LA NOSTRA STORIA Il pioniere Mario Levi

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LA NOSTRA STORIA Mario Levi nasce a Roma il 20 febbraio 1893. Già nel 1908 fa parte della terza squadra biancoceleste.

Titolare nelle finali di campionato nazionale nel 1913 e 1914 contro Pro Vercelli e Casale. Presente nell’anno di inaugurazione del campo della Rondinella. Nel 1915 la carriera di Mario Levi è interrotta dalla guerra. Parte soldato volontario nel 9° Reggimento Bersaglieri, Battaglione Ciclisti. Combattendo a Selz, il 21 ottobre 1915, riportò ferite da pallottole alle gambe, al volto e alle braccia.

In seguito è dichiarato idoneo ai servizi sedentari nell’ospedale Militare di Livorno. Frequenta la scuola militare di Modena per istruzione obbligatoria. Cessa con la qualifica di Allievo Ufficiale perché dichiarato permanentemente inabile alle fatiche della guerra. Quindi trasferito al deposito del 9° Reggimento Bersaglieri. A giugno 1918 è in territorio di guerra come volontario del 6° Reggimento Bersaglieri nel battaglione complementare ciclisti.

L’8 agosto è mobilitato nel 4° Reggimento Bersaglieri ciclisti. Il 4 novembre è in zona d’armistizio del fronte italiano. Esonerato il 12 dicembre e lasciato a disposizione come impiegato dell’esercito. Gli fu concessa la Croce al merito di Guerra e fu autorizzato a fregiarsi della Medaglia di benemerenza istituita per i volontari della guerra italo-austriaca.

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