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LA NOSTRA STORIA L’ex portiere Alvaro Rezzonico

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LA NOSTRA STORIA Alvaro Rezzonico nasce a Roma il 20 marzo 1954. Nel 1968 la Lazio lo acquista dal San Lorenzo, in cambio di due giocatori della Primavera. Alla sua prima stagione con gli allievi e con la fascia di capitano vince il suo primo campionato. È più volte convocato nella rappresentativa regionale del Lazio dove conosce Vincenzo D’Amico, allora all’Almas Roma. Nella stagione 1971/72 viene aggregato alla Primavera e gioca il torneo internazionale giovanile Kvarnerska Rivijera in Jugoslavia.

Nel campionato 1972/73 passa in prestito alla Romulea, in serie D. Dopo appena una settimana di allenamento ‘El flaco’ Flamini e Paolo Carosi (tecnico della Primavera) lo richiamano. Esordisce nel campionato Primavera in una partita giocata a Modena dove si registra anche l’esordio di Lionello Manfredonia e Stefano Di Chiara, in panchina un giovanissimo Bruno Giordano. La stagione dopo Alvaro Rezzonico gioca titolare e inoltre si allena spesso con la prima squadra. Spesso è anche tra i convocati del Torneo Under 23 1973/74. Nel giugno del 1974 parte militare. Nella stagione 1974/75 passa con la formula del “prestito militare” all’Almas Roma in Serie D. Alla fine della stagione torna alla Lazio come terzo portiere della prima squadra dietro Felice Pulici e Avelino Moriggi. Nella stagione 1976/77 passa in prestito al Latina dove vince il campionato di serie D. La stagione dopo è ancora in prestito alla Scafatese, dove però resta solo un paio di giorni per “incompatibilità ambientali”. A novembre passa in prestito al Tuscania in serie D. Alla fine della stagione 1977/78 decide di lasciare il calcio professionistico a soli 24 anni. Nella stagione 1978/79 gioca nella Romana Gas, in prima categoria. Dopo essersi ritirato allena la S.S. Nuova Ostiense. Nella stagione 1982/83 torna in campo nel Pontinia. In seguito è preparatore dei portieri. Abbandona il calcio per molti anni ma nella stagione 2007/08 torna a guidare per un paio di mesi il Pontinia. Vive a Pontinia e lavora in una multinazionale del settore energetico. Ha abbandonato il mondo del calcio.

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LA NOSTRA STORIA Tanti auguri a Cristian Daniel Ledesma

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Compie oggi gli anni Cristian Daniel Ledesma. L’ultimo capitano che ha saputo con il suo comportamento, la sua serietà e il suo grande affetto verso i colori biancocelesti, rendersi “immortale” nella storia della Lazio.

GLI INIZI

Nato a Buenos Aires il 24 settembre 1982 Ledesma cresce nelle giovanili del Boca Juniors. Nel 2001 grazie al direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino, arriva in Italia. Con le sue prestazioni si segnala come uno dei migliori protagonisti della formazione pugliese. Nel 2006, a seguito della retrocessione in serie B dei giallorossi pugliesi è acquistato dalla Lazio. I primi tempi nella Capitale si rivelano difficoltosi ma pian piano le sue prestazioni cominciano a lievitare e Cristian diventa uno dei pilastri della formazione biancoceleste.

LEDESMA: DAL PRIMO DERBY AI PROBLEMI CONTRATTUALI

Nel primo derby giocato nel dicembre del 2006 Ledesma realizza un gol incredibile: un tiro scagliato da circa 30 metri si va ad insaccare all’incrocio dei pali della porta giallorossa, ed entra così definitivamente nei cuori dei suoi sostenitori. I biancocelesti al termine del campionato conquistano la Champions League ed il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, rifiuta tutte le proposte che arrivano per il calciatore.

DA PROTAGONISTA A FUORI ROSA

Nella stagione successiva, malgrado le difficoltà della squadra guidata da Delio Rossi, le sue prestazioni sono sempre oltre la sufficienza. Nonostante i suoi successi personali, nella stagione successiva, a causa di problemi contrattuali, viene messo fuori rosa ed il giocatore chiede la rescissione del contratto ma il ricorso presentato dal calciatore non viene ammesso dal collegio arbitrale.

DA DELIO ROSSI A REJA

Cristian chiede allora di essere ceduto ma il presidente Lotito non cede e lo trattiene a Roma. Nel frattempo la compagine biancoceleste era passata da Rossi agli ordini di Ballardini, ma è solo dopo l’esonero del nuovo allenatore e la sua sostituzione con Edy Reja che viene reintegrato in squadra. Il tecnico friuliano punta molto sul giocatore argentino e lo schiera subito nella formazione titolare. Dopo il lungo periodo di inattività Cristian torna alla ribalta risultando decisivo per la salvezza della squadra romana.

DALLA RICONCILIAZIONE AL DIVORZIO

Nel calciomercato del 2010 sembra di nuovo in procinto di fare le valigie verso altri lidi ma dopo aver più volte sfiorato la rottura con la dirigenza biancoceleste, a sorpresa, firma un nuovo contratto di 5 anni mettendo fine al contenzioso. Alla scadenza del nuovo contratto la Lazio annuncia che tra le parti si è deciso di non proporgli nessun rinnovo e tramite il proprio sito ufficiale, con un messaggio denso di commozione, saluta e ringrazia il calciatore per il suo attaccamento ai colori biancocelesti. Dopo 8 stagioni, in cui il giocatore ha collezionato 259 presenze e 12 reti in campionato, Ledesma saluta la sua vecchia società. Durante la sua carriera romana vince 2 Coppe Italia, la prima nella stagione 2008/09 e la seconda nel 2012/13, e la Supercoppa Italiana nel 2009/10.

LE ALTRE ESPERIENZE

Nel 2015 si trasferisce al Santos per passare poi all’inizio di questa stagione al Panathinaikos. A dicembre del 2016 rescinde il contratto con la squadra greca e a gennaio firma per la Ternana. La stagione successiva però si trova nuovamente svincolato e a luglio del 2017 comincia a frequentare il corso da allenatore a Coverciano per calciatori svincolati. Il 22 agosto firma un contratto annuale con il club svizzero del Lugano. Tornato in Italia viene ingaggiato dal Pro Piacenza, formazione emiliana di Serie C. In seguito alle difficoltà finanziarie della società piacentina si svincola insieme ad altri giocatori. Rimasto senza contratto dopo l’esperienza alla Pro Piacenza il 6 settembre 2019 decide di ritirarsi ed accettare la proposta di allenare la LUISS, squadra della nota università romana militante in Promozione. Durante quest’esperienza ritrova come calciatore Guglielmo Stendardo, suo compagno ai tempi della Lazio.

TANTI AUGURI CAPITANO !!!

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