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Zeman sulla Lazio: “Amo vedere questa squadra. Si goda il primo posto”

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Zdenek Zeman allenatore del Pescara


sulla Lazio e il momento strepitoso che sta vivendo con la conquista del primo posto dopo la vittoria contro il Bologna

Zeman sulla Lazio- Il boemo ha allenato sia Lazio che Roma ma non solo, è stato l’allenatore di un giovanissimo Ciro Immobile ai tempi di Pescara. Grazie a lui, Ciro è esploso in Serie B raggiungendo la classifica dei capocannonieri. Zeman, conosce molto bene l’attaccante di Torre Annunziata. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato del momento strepitoso della Lazio e la lotta scudetto:

“La Juventus programma i propri scudetti. Negli ultimi vent’anni Lazio e Roma ne hanno vinto uno a testa, però alla fine hanno pagato un grosso prezzo. Il segreto per vincere è gestire bene la società”.

“La Lazio in questo momento è quella che più mi piace vedere mentre gioca e spero continui a giocare in questo modo facendo risultati. Viene da ben 21 partite di fila senza sconfitte, non da tre-quattro. Vero, c’è ancora la partita da recuperare però, fino a quando può, deve gioire di questo primo posto meritato. Giocare bene a calcio è un’arma in più, anche se alcune volte ti toglie dei punti. Però la squadra di Inzaghi ci sta riuscendo bene. Loro riescono a giocare da squadra vera, si cercano e si aiutano tutti, ognuno ha il suo ruolo e sanno quello che fanno. Hanno il miglior centrocampo italiano. poi, sta facendo cose strepitose in questa stagione. La Lazio ha un buon gruppo, lavorano molto bene”.

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Champions Lazio – Contro il Bruges un pareggio che vale oro. Le pagelle

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 Una grande Lazio riesce a trovare un pareggio che vale oro viste le assenze di più di mezza squadra causa tamponi Covid.

  • Reina 7 – 70esima presenza europea per il portiere spagnolo. Spiazzato sul rigore, salva il risultato al 50′ con un intervento coi piedi che devia la palla in corner. Ancora protagonista al 64′ con un colpo di reni che evita il due a uno.
  • Patric 5 – Per un motivo o per un altro, ormai è sempre titolare. Due errori nel primo tempo: al primo gli dice bene, mentre la trattenuta che regala il rigore al Bruges è da matita rossa. Dal 46′ Pereira 5  – Un tempo per mettersi in mostra ma fatica a trovare la giusta visibilità. I piedi sono buoni, deve solo trovare la sintonia con i compagni.  A cinque minuti dalla fine poteva calciare subito anziché attendere. Errore grave.
  • Hoedt 6 – Al centro della difesa a tre, fa della scivolata il suo punto di forza. Al 44′ regala un giallo evitabilissimo. Nella ripresa nessun danno particolare.
  • Acerbi 6,5 – Sempre il migliore per distacco. Bisognerebbe fargli un monumento.
  • Marusic 6,5 – Molto bene in fase difensiva, ha un ottimo senso tattico e lotta fino alla fine.
  • Milinkovic 6,5 – Ritorna dopo l’assenza contro il Bologna e gioca una gara molto diligente. Nella ripresa è lui l’anima della Lazio, quella che non molla mai. Al 77′ sfiora il due a uno con un tocco di piatto che per poco non batte Mignolet.
  • Parolo 6,5 – Al posto di Lucas Leiva, torna nel suo ruolo naturale. Nonostante l’età si dimostra ancora molto utile. Nella ripresa gioca come difensore destro.
  • Akpa Akpro 6,5 – Grinta e personalità. Uno dei migliori del match. Fares 6 – Le giocate del giocatore laziale sono sempre un pericolo per gli avversari nerazzurri, anche se Inzaghi decide di tirarlo fuori a fine primo tempo. Dal 56′ Muriqi 5,5 – Tanto movimento ma fine a se stesso.
  • Correa 6,5 – Al 13′ porta in vantaggio i capitolini con un sinistro preciso che non lascia scampo al portiere avversario. Gli si chiede lavoro straordinario e lui combatte fino a quando gli reggono le gambe.
  • Caicedo 5 – Al posto di Immobile gioca sempre a supporto del centrocampo, non benissimo però il lavoro sul versante offensivo. Dal 68′ Czyz 6 – Entra e si piazza sulla corsia a sinistra. venti minuti per questo giovane ragazzo classe ’01.

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