Seguici sui Social

Arabic AR Chinese (Simplified) ZH-CN English EN Italian IT Russian RU Spanish ES

News

Gravina – Speriamo che a giugno si possa giocare.

Pubblicato

in



Intervenuto nella trasmissione di Fazio “Che tempo che fa”, il presidente della federazione giuoco calcio, Gabriele Gravina ha dichiarato che secondo lui, l’ipotesi di giocare a giugno possa essere un’idea possibile.

“Qui siamo di fronte a due gruppi di pensiero: chi vorrebbe smettere e chi invece vuole provare a giocare. Gruppo di cui io faccio parte. La speranza è questa. Poi c’è anche un discorso di opportunità che bisogna considerare. Noi valutiamo in base anche anche a quello che dicono i medici. Speriamo che, anche a fronte delle notizie positive che arrivano dagli ospedali, si possa ripartire per giugno.”

Focus

LA NOSTRA STORIA Silvio Piola, il più grande in assoluto

Pubblicato

in

Silvio Piola leggendario bomber della Lazio e della Nazionale


A Robbio, un piccolo paese immerso nelle risaie pavesi, il 29 settembre del 1913 nasceva Silvio Piola. Da molti considerato il calciatore italiano più forte di tutti i tempi. Una leggenda del nostro calcio. In oltre ventiquattro anni di carriera con Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara, ha realizzato 274 reti in Serie A. Un primato che dura dal 7 febbraio 1954.

Silvio Piola è ancora oggi il capocannoniere storico in Serie A della Pro Vercelli (51 reti), della Lazio (143) e del Novara (70). In Nazionale ha dato il meglio di sé portando gli azzurri di Vittorio Pozzo alla vittoria nel Campionato del Mondo di calcio di Francia del 1938. Segnò cinque reti in quattro partite, tra cui la doppietta in finale contro l’Ungheria. Figura al terzo posto tra i marcatori azzurri di sempre con 30 reti (dietro a Riva e Meazza). Il tutto soltanto in 34 partite in azzurro, con una media gol di 0,88 reti a partita.

Nel 1954 si è ritirato dal calcio giocato. Dopo un’esperienza come allenatore a Cagliari in B e a Piacenza, nel 1957, entrò in Federazione come talent scout e allenatore dei giovani. Ruolo che ricoprì fino al 1976 quando andò in pensione. Affetto dal morbo di Alzheimer morì il 3 ottobre 1996 pochi giorni dopo il suo ottantatreesimo compleanno.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

METTI MI PIACE SULLA NOSTRA NUOVA PAGINA FACEBOOK

Continua a leggere

Articoli più letti

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità
Copyright ©2015-2020 | TESTATA GIORNALISTICA NAZIONALE Reg. N°152/2015 - ROMA
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.