Lazio Hoedt: “Andare via è stata la scelta sbagliata, vorrei tornare”

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Lazio Hoedt non riesce a dimenticarti, il difensore olandese continua a parlare della sua avventura in biancoceleste

Lazio Hoedt ha giocato con la maglia con l’aquila sul petto per due anni prima di essere ceduto al Southampton, in Premier League. L’avventura in Inghilterra però, non è andata al meglio, infatti dopo poco tempo ha cambiato squadra andando in Belgio. Durante una diretta Instagram con Gianluca di Marzio ha parlato dell’errore commesso nel lasciare la Lazio: “L’offerta del Southampton era irrinunciabile, quindi l’ho accettata. Tra l’altro sognavo di giocare in Premier League, quindi ho preso l’opportunità al volo, però ripensandoci, dopo ben due anni posso ammettere che è stato un errore clamoroso, queste cose però accadere. Mi manca stare alla Lazio, sono cresciuto e maturato molto. Tra me e i tifosi biancocelesti c’è sempre stato un grande rispetto, li porto ancora nel cuore. Mi piacerebbe molto tornare, vediamo cosa succederà in estate”.

INZAGHI E PIOLI

“Lui mi ha insegnato tantissimo, nutro un grande rispetto. E’ un grande allenatore e quest’anno si è visto, io e lui abbiamo avuto delle incomprensioni, ma al di là di questo mi faceva comunque giocare, ho fatto tantissime presenze con la Lazio. Devo ringraziare anche Pioli, con lui ho giocato veramente tanto, è uno dei migliori in Italia. L’unico neo è stato il derby perso per 4-1, quel risultato non doveva accadere, poi a rimetterci furono lui e il suo staff, quando la colpa fu anche di noi giocatori. Dopo di lui sarebbe dovuto arrivare Bielsa, io non l’ho mai visto a Formello, però poi alla fine rimase Inzaghi che aveva fatto molto bene e da lì inizio tutto”.

COMPAGNI

“Sento spesso De Vrij, l’altro giorno ho parlato con lui un’ora al telefono, è olandese come me, quindi all’epoca mi aiutò molto a inserirmi. Lo reputo uno dei più forti difensori in Serie A, quando affrontò l’Inter diciamo che per lui non fu una partita semplice, stava per affrontare la sua nuova squadra. Luis Alberto aveva fatto notare di essere fuori dal comune già in allenamento. Ho affrontato Felipe Anderson in Inghilterra”.

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