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TAGLIO STIPENDI Tommasi lancia l’allarme

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Il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, lancia l’allarme sul taglio degli stipendi.

L’allarme di Tommasi sul taglio stipendi: “I club stanno cercando di trovare accordi con i loro tesserati. Quello di cui stiamo parlando con la Lega Pro, che ha i redditi più bassi, è un tema a cui teniamo molto. In Lega Pro, Serie D e nel calcio donne ci sono giocatori che mantengono la famiglia con redditi molto bassi. Accordi che rischiano di non venire rispettati a causa della crisi. Stiamo cercando di capire se le risorse che si riescono a recuperare possono aiutare ad avere almeno una garanzia e una tutela di questi stipendi. Emolumenti non paragonabili a quelli dei grandi campioni. Il 70% dei giocatori di lega Pro guadagna meno di 50.000 euro lordi.

Sono tanti i ragazzi che non hanno una prospettiva davanti perché non si sa quando e se si ricomincerà a giocare. La Serie D conta più di 160 squadre ed è difficile trovare una situazione di sicurezza totale in tutto il territorio. Quindi il rischio di finire anticipatamente è molto alto. Questo mette in difficoltà parecchi ragazzi che vivono di calcio. Oltre alla tutela della salute dei singoli credo che abbiamo la responsabilità di far ripartire una macchina che non coinvolge solo atleti, allenatori e dirigenti, ma anche magazzinieri, massaggiatori, autisti, addetti al campo. Tutte persone che devono essere messe in sicurezza e tornare al lavoro quando sarà possibile. Come abbiamo visto è troppo veloce l’inizio di un nuovo focolaio e non possiamo permettercelo”.

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