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Lazio Luiz Felipe: “In questa squadra mi sento a casa”

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Lazio Luiz Felipe
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Luiz ha parlato alla fine dell’allenamento di scarico della squadra nel ritiro di Auronzo. Il brasiliano sempre più entusiasta di far parte della famiglia Lazio.

Lazio Luiz Felipe ai microfoni di Sky: “Ieri abbiamo svolto la prima amichevole della stagione, la partita è stata buona. Qui ad Auronzo stiamo bene, ci manca solo l’affetto dei Sono arrivato alla Lazio che avevo 19 anni, ero pieno di sogni. Sono stato un anno alla Salernitana per fare esperienza e poi sono arrivato qui ad Auronzo. Ho imparato molto e qui alla Lazio mi sento a casa, posso dare il massimo per questa squadra. Bisogna dare sempre tutto perché mister Inzaghi non guarda l’età, schiera anche giocatori . Mi piace molto pressare ed il mister ci sta chiedendo di essere sempre aggressivi. Devo evitare di prendere ammonizioni, perché il tecnico vorrebbe che io mi gestisca di più. A livello difensivo stiamo migliorando molto: Inzaghi chiede ai difensori di costruire l’azione e stiamo crescendo”.

IL GOL ALLA JUVE

“Mancava un minuto alla fine, ha messo al centro un grande cross ed ho segnato il gol dei miei sogni. Quando sono arrivato vidi una sconfitta per 1-0, ero con il mio procuratore e dissi di voler giocare quel . Tre anni dopo sono riuscito a disputare quell’incontro ed a segnare sotto la Curva Nord, davanti i miei tifosi”.

IL RUOLO E I COMPAGNI DI DIFESA

“Nel reparto a tre posso giocare in tutti i ruoli. Quando Francesco Acerbi è al centro provo ad imparare da lui, perché è un giocatore molto esperto così come Stefan Radu. Pepe bisogna osservarlo ogni giorno perché è un campione, credo che sarà un esempio anche per Strakosha. Parlo molto con Denis Vavro, è un bravo ragazzo: ha attraversato qualche difficoltà, ma ci ha aiutati molto. È un buon giocatore, sta crescendo molto”.


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LAZIO Auronzo 2021, i biancocelesti anticipano il ritiro

Lazio Auronzo 2021, possibili novità nelle date…

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LAZIO Auronzo 2021 – Prime indiscrezioni (e novità) sulle date del precampionato biancoceleste.

LAZIO Auronzo 2021 si avvicina. Manca sempre meno al primo soggiorno nel Cadore della nuova era Sarri. E le novità, c’è da starne certi, non mancheranno. A partire dalle sedute cui verranno sottoposti i , decisamente all’insegna della tecnologia. Il tecnico toscano è infatti noto per fare un largo uso di droni, soprattutto per monitorare le prestazioni. D’altronde, dall’alto si ha più visione d’insieme, per cui si può capire meglio cosa va e cosa può essere invece migliorato.

Tanto studio ‘indoor’ insomma, oltre che lavoro campo. Ma le sorprese non si fermeranno qui. Una dovrebbe riguardare la tempistica: Sarri sembra infatti orientato a cambiare il giorno della partenza. Che verrebbe anticipato dall’iniziale 11 al 10 luglio. Confermato invece quello della chiusura del sipario, fissata per il 28. Un modo, a quanto pare, per il tecnico per avere un giorno in più a disposizione per dare alla squadra la conformazione che ha in mente. Il primo atto, con il raduno generale, dovrebbe invece avere luogo a Roma l’8 luglio.

Le date, lo precisiamo, non sono ancora ufficiali: lo diventeranno nei prossimi giorni, quando saranno illustrate in una conferenza stampa, insieme a tutti gli altri particolari dell’ biancoceleste. Che è pronta a scatenarsi, al pari dell’attesa dei tifosi. Dopo gli anni di Inzaghi, una nuova Lazio sta per prendere vita e nessuno vuole perdersene neanche un minuto.

CESSIONE IN VISTA PER PATRIC?

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 62000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il campionato di Serie B con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in . Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo Inzaghi approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a Il Messaggero a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a Roma. È contento anche per me, torneremo al a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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