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Le pagelle di Lazio Borussia Dortmund 3-1. Miglior ritorno in Europa non poteva esserci

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Immobile
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Ecco le pagelle di Lazio Borussia Dortmund 3-1

Le pagelle di Lazio Borussia Dortmund 3-1

  • Strakosha 7 – Confermatissimo anche stasera. Paratona col piede al 20′ Si ripete ancora a inizio ripresa. Non può nulla sulla bomba di Haaland.
  • Patric 6,5 – Ormai fa parte della “banda”. Integrato perfettamente nei meccanismi difensivi. S’impegna tantissimo e a fine partita ha sempre la maglia bagnata di sudore.
  • Luiz Felipe 8 – Grazie a uno stacco portentoso – complice una deviazione del portiere Hitz – al 25′ porta la Lazio sul due a zero. Una gara perfetta finché c’è benzina. Dal 50′ 6,5 – Gioca bene non commettendo errori.
  • Acerbi 7 – In forma smagliante. Non molla niente. Mai. Baluardo.
  • Marusic 6,5- Poco servito  durante la prima frazione fa un lavoro sporco ma tatticamente molto utile. Bene anche nel secondo tempo.
  • Milinkovic 6,5  – Tiene bene l’asse centrale. Combatte come un leone finché c’è la benzina. Dal 66′ Akpa Akpro 7 – Incredibile! Suo il goal che scaccia le paure. Dalla Salernitana al gol in Champions League è un attimo. Tre a uno fondamentale per le sorti del match.
  • Leiva 7 – Ruba palla nei pressi dell’area avversaria dando il via all’azione del gol. Un altro rispetto a quello visto contro la Sampdoria.
  • Luis Alberto 8 – Perfetto il corner calciato per la testa di Luiz Felipe. “Guarda che palla Luis Alberto, guarda che palla Luis Alberto!”. Il terzo gol parte da un suo lancio di esterno destro da urlo. Dal 79′ Parolo s.v.
  • Fares 6,5 – E’ lui la chiave tattica del . Spesso cercato dai compagni, mette in difficoltà la destra del Borussia. Ha gamba il ragazzo anche se alla lunga cala anche lui.
  • Correa 6 – Terza gara in otto giorni per l’argentino. Poco prima del gol del 2 a 0, poteva essere lui a siglare il raddoppio ma non sfrutta al meglio l’occasione avuta. Anche nella ripresa manca una buona occasione da gol. Comprensibilmente stanco. Muriqi 6,5 – Si muove bene dando ampiezza alla manovra e proteggendo palloni. Alla fine, per poco non realizza un gol alla durante un derby di Roma.
  • Immobile 9- Realizza un gol storico per la storia della Lazio.  Al quinto minuto di un’esultanza attesa tredici lunghi anni. Il resto è quasi contorno. <3 Caicedo s.v.

 


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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Vicenza, un , un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 2000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il campionato di con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di Napoli contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a Il Messaggero a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a . È contento anche per me, torneremo al a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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Europei 2021 Spagna in panne: non sarebbe stato utile Luis Alberto?

Risultati deludenti in questa prima parte di Europei 2021 per la Spagna di Luis Enrique: Luis Alberto poteva far comodo

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Lazio Luis Alberto

La nazionale spagnola non decolla nel campionato continentale. Europei 2021 Spagna sempre più in crisi di gioco e risultati: Luis Enrique non sarebbe stato comodo il laziale Luis Alberto?

L’allenatore ex Roma ora alla guida della Nazionale spagnola ha compiuto delle scelte che fanno discutere in patria e non solo. Europei 2021 Spagna squadra che arranca: la formazione iberica infatti appare a corto di idee e molti giocatori promettenti sono rimasti fuori dalla lista dei convocati per gli Europei. Tra questi ’è anche il fantasista della Lazio Luis Alberto che non è stato minimamente preso in considerazione da Luis Enrique. Le sue scelte per ora non pagano: nelle due uscite ufficiali con Svezia e Polonia la Spagna è riuscita a racimolare la miseria di due punticini che complica tantissimo il passaggio del turno in un girone che almeno al momento rimane in bilico (Svezia 4, Slovacchia 3, Spagna 2, Polonia 1).

Poteva di certo far comodo un centrocampista con le caratteristiche di Luis Alberto che anche quest’anno alla Lazio ha dimostrato tutto il suo . Se nelle scorse stagioni si era fatto notare per i suoi in quest’ultima conta all’attivo anche 9 gol. Un bottino di tutto rispetto soprattutto considerando che la Spagna fa una fatica tremenda a trovare la via del gol. Un’occasione sprecata dunque da Luis Enrique che potrebbe diventare un clamoroso autogol soprattutto considerando che potrebbe non superare neppure il girone.

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Luis Alberto con la maglia della Spagna

LA TRATTATIVA PER PORTARE KOSTIC ALLA LAZIO VA AVANTI

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