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LAZIO INTER Conferenza Inzaghi: “Domani sfida dura. Miglioriamoci gara dopo gara”

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LAZIO INTER Conferenza Inzaghi – Questo pomeriggio il tecnico biancoceleste è intervenuto in sala stampa e ha presentato il match dell’Olimpico, in programma domani alle 15.00

Il livello di Lazio, Inter e Atalanta è rimasto lo stesso o si è creato un gap tra la sua squadra e le altre due?

Sappiamo che tutti noi abbiamo fatto un ottimo percorso, siamo agli inizi, ci sono subito questi due scontri diretti immediati. Mercoledì sera abbiamo giocato abbastanza bene ma abbiamo commesso errori che non ci possiamo permettere. La buona gara non è bastata, con l’Inter dovremo fare meglio e tenere altissima la concentrazione”. 

Fares può giocare dall’inizio?

“Manca ancora l’allenamento di oggi, penso che verrà convocato. Il giocatore è arrivato con una preparazione non adeguata, nel suo club si limitava al lavoro atletico. Sta crescendo e cerca di imparare velocemente, è un ragazzo disponibile ma penso che al massimo andrà in panchina”. 

Che cercherà di fare la Lazio?

“Una partita perfetta. L’Inter è una squadra molto fisica, tosta da affrontare, con un ottimo allenatore e tanti giocatori da ruotare. Servirà maggiore concentrazione rispetto alla gara contro l’Atalanta”.

Può aggiungere un e giocare solo con Immobile davanti?

“Le valutazioni le faremo oggi, devo vedere come hanno recuperato Immobile e Caicedo dopo la gara di mercoledì. Bisognerà valutare anche le condizioni Correa. Ci sono dei ballottaggi, vedremo cosa fare dopo la seduta di oggi”.

Quanto servono i di tutti e non solo quelli di Immobile?

“In questi anni abbiamo segnato tanto con , ma anche con gli altri. Siamo all’inizio, mercoledì potevamo segnare di più ma non ci siam riusciti. Dobbiamo sempre provare a migliorarci partita dopo partita”.

Ci sono eccessive aspettative sulla Lazio?

“Giusto che ci siano perché veniamo da una grande stagione in cui abbiamo vinto un trofeo e siamo tornati in . Sapevamo di poter incontrare dei problemi nelle prime 3 partite, dobbiamo andare oltre per cercare domani sera di fare una gara importante contro una squadra forte”.

Soddisfatto del mercato? Si priverebbe di Caicedo in attacco?

“Non parlo di giocatori che non sono qui, il ds lavora 24 ore al giorno. Lui sa il da farsi, spero che il mercato si chiuda al più presto in modo che tutti possano essere concentrati esclusivamente sul e sulla propria professione”.

Favorevole a un ritiro prolungato per evitare i contagi?

“La previsioni dicevano che con l’autunno ci sarebbe stata un’impennata dei casi, penso che rispetto a febbraio-marzo le autorità sanitarie e il governo sappiano muoversi meglio. Avevano preventivato questa cosa. Bisogna stare tranquilli, cercare di prendere le precauzioni necessarie, spero possa andare tutto bene”.


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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio di Roma davanti a 2000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il campionato di Serie B con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al di Napoli contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo approva Simone: arriva il placet del nuovo del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi Il a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a . È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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Europei 2021 Spagna in panne: non sarebbe stato utile Luis Alberto?

Risultati deludenti in questa prima parte di Europei 2021 per la Spagna di Luis Enrique: Luis Alberto poteva far comodo

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Lazio Luis Alberto

La nazionale spagnola non decolla nel continentale. Europei 2021 Spagna sempre più in crisi di gioco e risultati: Luis Enrique non sarebbe stato comodo il laziale Luis Alberto?

L’ ex ora alla guida della Nazionale spagnola ha compiuto delle scelte che fanno discutere in patria e non solo. Europei 2021 Spagna squadra che arranca: la formazione iberica infatti appare a corto di idee e molti giocatori promettenti sono rimasti fuori dalla lista dei per gli Europei. Tra questi c’è anche il fantasista della Lazio Luis Alberto che non è stato minimamente preso in considerazione da Luis Enrique. Le sue scelte per ora non pagano: nelle due uscite ufficiali con Svezia e la Spagna è riuscita a racimolare la miseria di due punticini che complica tantissimo il passaggio del turno in un girone che almeno al momento rimane in bilico (Svezia 4, Slovacchia 3, Spagna 2, Polonia 1).

Poteva di certo far comodo un centrocampista con le caratteristiche di Luis Alberto che anche quest’anno alla Lazio ha dimostrato tutto il suo valore. Se nelle scorse stagioni si era fatto notare per i suoi assist in quest’ultima conta all’attivo anche 9 gol. Un bottino di tutto rispetto soprattutto considerando che la Spagna fa una fatica tremenda a trovare la via del gol. Un’occasione sprecata dunque da Luis Enrique che potrebbe diventare un clamoroso autogol soprattutto considerando che potrebbe non superare neppure il girone.

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Luis Alberto con la della Spagna

LA TRATTATIVA PER PORTARE KOSTIC ALLA LAZIO VA AVANTI

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