Seguici sui Social
PUBBLICITA

Arabic AR Chinese (Simplified) ZH-CN English EN French FR Italian IT Russian RU Spanish ES


Articolo copertina

LAZIO JUVE, LE PAGELLE DEL MATCH – Caicedo pareggia al 94′ e regala un punto d’oro ai biancocelesti

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA


LAZIO JUVE – LE PAGELLE DEL MATCH: Il match dell’Olimpico è terminato 1-1 grazie al pareggio al 94′ di Felipe Caicedo

LE PAGELLE DEL MATCH

REINA 6,5 – Non perfetto sul gol dell’1-0 di Cristiano Ronaldo. Si supera però nel finale di primo tempo con un grande intervento sul calcio di punizione dal limite del portoghese.

LUIZ FELIPE 6,5  – Buona la prestazione del brasiliano che riesce ad arginare Ronaldo. Incolpevole sul gol. Prova comunque di maturità e di buon auspicio per il futuro.

ACERBI 6,5  – Leader difensivo, dalle sue parti non si passa. Altra grande prestazione del Re Leone.

RADU 6 – Sul vantaggio bianconero la responsabilità è anche sua. Per il resto mette in campo una prestazione generosa e diligente con cui riscatta parzialmente l’errore del gol, per di più al rientro in campo dopo l’infortunio. Dal 54 Hoedt 6,5. Blocca tutte le avanzate bianconere e si dimostra utilissimo nelle ripartenze avversarie.

MILINKOVIC 7 – Il centrocampo è suo. Da lui passano i palloni più pericolosi. Non incide al massimo delle sue potenzialità ma la qualità si è vista anche oggi sul pareggio finale il suo peso si sente tutto.

CATALDI 6,5  – Prestazione ordinata e intelligente. Sostituire Lucas Leiva è impresa ardua ma il prodotto del vivaio biancoceleste disputa una partita di grande esperienza. Dal 77′ Akpa Akpro 6,5. Entra in campo e da ancora più ordine al centrocampo inserendosi tra le linee e creando scompiglio nell’area bianconera. Carattere e voglia di mettersi in gioco.

LUIS ALBERTO 6,5 – Mina vagante sulla trequarti. Si inserisce più volte tra le linee ma non riesce a incidere concretamente. Ad ogni modo, anche contro la Juve lo spagnolo si dimostra sempre un pericolo costante e il merito del risultato finale è anche suo. Dal 77′ Pereira. Entra e dà il suo contributo riuscendo a smistare palloni interessanti che sono risultati decisivi per il finale arrembante della Lazio.

MARUSIC 6,5 – Non una prestazione eccezionale, ma il suo compito lo fa bene e le sue sgroppate, anche se in piccolo, si sono iniziate a rivedere.

FARES 5,5 – Anche lui tra i responsabili del vantaggio bianconero. Non una buonissima prestazione per l’ex Spal. Da lui ci si attende sicuramente di più. Dal 54′ Lazzari. La differenza si sente tutta. Spinge e spinge tanto, corre come non mai anche se non al top della condizione e non molla un contrasto.

CORREA 7,5 – Partita sontuosa dell’ex Siviglia, che sulla sinistra fa impazzire in più occasioni la difesa bianconera. Suo l’assist per il gol del pareggio di Caicedo al 94′.

MURIQI 6 – Fa il suo, anche per lui compito difficile: nel suo caso quello di sostituire Immobile, ma lotta contro la retroguardia della Juve e fa a sportellate per tutto il primo tempo. Dal 54′ Caicedo 8: Non ci sono più parole per descrivere questo giocatore, il suo peso è in questa squadra è indescrivibile. Il gol è l’ennesimo esempio di quanto l’ecuadoregno sia importante nell’economia delle partite.

 

 

Continua a leggere
Pubblicità

Articolo copertina

UCL PAGELLE LAZIO ZENIT – Ciro, gol da cineteca. Hoedt e Correa da applausi

Avatar

Pubblicato

il



Quarta giornata della Uefa Champions League. Pagelle Lazio Zenit

Pagelle Lazio Zenit

REINA 6.5 – Seppur inoperoso per quasi tutto il match, infonde sicurezza ai compagni di reparto. E’ uomo spogliatoio e veterano da cui si può solo imparare. Incolpevole sul gol subito, sempre pronto a dare consigli ai difensori. Prezioso.

PATRIC 6.5 – Solita partita ordinata dello spagnolo senza sbavature. Quando è necessario spazza come se non ci fosse un domani. Sicurezza. Dal 60′ LUIZ FELIPE 6 – Buona sgambata per il ritorno in campo dopo lo stop forzato.

HOEDT 7 – Una delle migliori partite da quando è tornato a Roma. La Champions sembra dargli motivazioni in più e lui non tradisce la fiducia del mister. L’olandese domina siia sulle palle alte che sugli anticipi, lasciando le briciole agli attaccnti russi. Dominatore.

ACERBI 6.5 – Il leone schierato braccetto di sinistra ormai non fa più notizia: gioca bene ovunque venga schierato. Crrca spesso il fondo per sfornare cross, quasi sempre precisi. Commette però un errore di marcatura su Dzyuba in occasione del gol dello Zenit, lasciandogli tutto lo spazio per la girata vincente.

LAZZARI 6.5 – Inserimeni perfetti quest’oggi, ma la solita pecca: la mancata freddezza sottoporta. Sbaglia un gol già fatto sul finire del primo tempo a tu per tu con il portiere . Si riscatta nella ripresa con il suo guizzo vincente nell’azione che porta al rigore del 3-1. Dal 67′ FARES s.v.

PAROLO 7 – E’ nel suo magic moment. Dopo la bella prova a Crotone condita da un assist, questa sera sigla un bel gol dal limite dell’area con una staffilata di destro che lascia senza scampo il portiere avversario. Tanta sostanza e copertura davanti alla difesa. Sfiora anche il raddoppio, esce per stanchezza. Rinato. Dal 60′ AKPA AKPRO 6.5 – Corsa e sostanza al servizio della squadra. Che bella scoperta questo calciatore.

LEIVA 6.5 – Meno brillante rispetto a Crotone, soffre le due gare ravvicinate in pochi giorni. Nel primo tempo è ottimo, suo il passaggio per Immobile per l’1-0. Cala fisicamente nella ripresa, ma tiene senza troppi problemi le offensive russe. Dal 67′ CATALDI s.v.

LUIS ALBERTO 7 – Buona prova dello spagnolo che torna ad assaporare il sapore della Champions dopo la prima contro il Dortmund. Senza Milinkovic, è lui a prendere la guida del centrocampo. Ha giocato a tutto campo, tra discese, assist e coperture. Ha messo in porta anche Muriqi, che però non ha finalizzato. Magico.

MARUSIC 6.5 – Grande partita di sacrificio per Adam che ha iniziato a sinistra e terminato a destra. ha rinunciato alle folate offensive per dedicarsi al contenimento, lasciando spesso scendere Acerbi con lui a coprirgli le spalle. Lavoratore silenzioso, mai una polemica, è sempre al servizio della squadra. Risorsa.

CORREA 7.5 – Danza con il pallone, supera gki avversari con una facilità disarmante e mette tutti in porta. Delizose le sue progressioni con partenza lenta e accelerazione improvvisa che non lascia scampo a nessuno. Il pallone gli resta incollato sullo scarpino e fermarlo diventa proibitivo. E’ in grande forma e soprattutto sta trovando la continuità giusta che lo sta facendo maturare. Gli è mancato solamente il gol. Vai col tango.

IMMOBILE 8 – Pronti, via e gol da cineteca. Si è presentato così il King in questa notte, per lui, da Re. Si perchè la girata improvvisa dal limite dell’area e la parabola sotto l’incrocio con il destro, sono da stropicciarsi gli occhi. Poi si procura il rugore e lo trasforma con la solita potenza e freddezza. Le polemiche lo satnno rendendo ancor più cattivo sotto porta. Re per una notte. Dall’81’ MURIQI s.v.

ALL.INZAGHI 7 – Ad un passo dalla qualificazione agli ottavi di finale. Questa sera las ua squadra è stata bella anche se troppo sprecona. Tatticamente ordinata e perfetta, non sembre finalmente risentire dei tanti impegni ravvicinati. Avanti così.

Marco Corsini

LEGGI LE PAROLE DI IMMOBILE NEL POST GARA DI LAZIO ZENIT

Continua a leggere

Articoli più letti