Morte Maradona, indagato il medico: “Per me era come un padre”

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Morte Maradona, indagato il medico. Che si difende…

La morte Maradona è ancora avvolta nel mistero. Nel mirino è finito nelle ultime ore il suo medico, Leopoldo Luque: il neurochirurgo è stato infatti indagato per omicidio colposo e la sua abitazione, alla periferia di Adrogue, perquisita. Un duro colpo per Luque, che però non ci sta ad essere il colpevole principale della scomparsa dell’ex numero 10. E si difende: “Diego – dice – mi trattava come un padre ribelle. Tante volte mi mandava via e poi il giorno dopo mi richiamava. Questo succedeva perchè avevamo un rapporto diverso. Non mi ritengo responsabile di ciò che gli è successo“.