Morte Maradona, indagato il medico: “Per me era come un padre”

Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Scontro rovente Sarri-Palladino: Lazio a un passo dal baratro, tifosi in polemica!

Domani è la sfida che potrebbe accendere le notti...

Bufera in casa Lazio: l’incontro segreto Fabiani-Sarri che riaccende le polemiche tifosi!

Lazio, quel pranzo segreto tra Fabiani e Sarri che...
PUBBLICITA

Morte Maradona, indagato il medico. Che si difende…

La morte Maradona è ancora avvolta nel mistero. Nel mirino è finito nelle ultime ore il suo medico, Leopoldo Luque: il neurochirurgo è stato infatti indagato per omicidio colposo e la sua abitazione, alla periferia di Adrogue, perquisita. Un duro colpo per Luque, che però non ci sta ad essere il colpevole principale della scomparsa dell’ex numero 10. E si difende: “Diego – dice – mi trattava come un padre ribelle. Tante volte mi mandava via e poi il giorno dopo mi richiamava. Questo succedeva perchè avevamo un rapporto diverso. Non mi ritengo responsabile di ciò che gli è successo“.