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PAGELLE LAZIO – BRUGES Si vola agli ottavi con Ciro&Tucu

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Ultima partita della fase eliminatoria di Champions League. Pagelle Lazio – Bruges 2-2

Pagelle Lazio – Bruges 2-2

REINA 6 – Esteticamente non perfetta la sua respinta che ha portato al tap in vincente di Vormer. Poteva e doveva fare meglio.

LUIZ FELIPE 6 – Primo tempo buono giocato con attenzione. Nell’ultimo quarto d’ora del match invece sente forse la pressione del match e sbaglia in due occasioni. Si perde Vanaken al 79′ che sigla il 2-2. Qualche minuto più tradi commette un evitabile fallo al limite dell’area

HOEDT 6 – Si fa notare per due episodi. Quello positivo è il salvataggio di testa al 37esimo minuto a sbrigliare un velenoso cross belga. Quello negativo è l’ingenua ammonizione ricevuta per un fallo inutile. Lascia il campo all’intervallo. Dal 45′ RADU 6.5 Finalmente anche per lui il gusto di giocare in Champions. 45 minuti di sostanza e attenzione. Finisce con la fascia di capitano sul braccio.

ACERBI 6.5 – Il migliore del pacchetto arretrato, non perde la concentrazione e la calma nel momento più difficiile della gara, ovvero l’ultimo quarto d’ora. Maturo.

LAZZARI 7 – E’ tornato sui suoi livelli e quando vede la Champions si scatena. Così come in quela mezz’ora a Dortmund, anche stasera ha consumato km sull’out di destra. Duetta a meraviglia con Milinkovic, ma il suo grande merito è sttao quello di aver fatto venire il mal di testa a Sobol. Doppia ammonizione per lui e quindi espulsione al 39′ per aver steso più volte Manuel.

MILINKOVIC 6.5 – Servivano i centimetri e il fisico a centrocampo per arginare la fisicità degli avversari. E la sua partita fatta di sportellate ha aiutato la mediana laziale. Nel finale troppo lezioso perde alcuni palloni pericolosi. Meglio spazzarla in tribuna quando serve.

LEIVA 7 Interrompe tutte le trame offensive dei belgi. Parte da lui l’azione che porta all’1-0. Con il brasiliano in campo la retroguardia è al sicuro. Un minuto dopo la sua sotituzione si è preso il 2-2. Indispensabile. Dal 75′ ESCALANTE s.v.

LUIS ALBERTO 6.5 – Prende parte all’azione del vantaggio laziale. Il suo tiro non viene trattenuto da Mignolet e Correa realizza. Offre una palla d’oro a Immobile al 70′ ma Ciro spreca. Cala nella ripresa complice anche il campo pesante. Dal 75′ AKPA AKPRO s.v.

MARUSIC 6.5 – Si sacrifica e pensa più a difendere. Lo fa bene e mette la gamba e la cattiveria quando necessario. Per oggi va bene così.

CORREA 6.5 – Primo tempo di qualità. E’ furbo a far scorrere la palla di Leiva e farla arrivare a Luis Alberto e bravo a seguire l’azione che lo porta a realizzare il tap in vincente per l’1-0. Si cerca spesso con Immobile, ma sparisce pian pano nella ripresa. Fallisce un rigore in movimento che poteva valere il 3-1. Dal 85′ PEREIRA s.v.

IMMOBILE 7 – 5 gol in 4 gare e la solita freddezza dal discehtto. Si conquista e trasforma il penalty con autorità. E’ grande anche in Champions. Dal 75 CAICEDO s.v.

ALL.INZAGHI 7 – Va in vantaggio sia di risultato che di uomini. Troppa sofferenza nel finale complice anche la stanchezza dei suoi. Forse togliere Leiva in una partita del genere è stato un azzardo. Ma stasra non c’è tempo per le analisi, ma solo per applaudire il mister che dopo 20 anni ci ha portato agli ottavi di finale di Champions League. Grazie.

Marco Corsini


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Compleanno Lotito: “Lo vivo con amarezza ma anche fiducia”

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Nella giornata del suo 64esimo compleanno Lotito ha parlato al canale ufficiale biancoceleste.

Compleanno Lotito: “Lo vivo con amarezza, per quanto successo ieri a Firenze, ma anche fiducia. Visto quanto sta accadendo nel mondo, adesso bisogna programmare la propria vita, anche con una prospettiva diversa. Sono 17 anni che ho preso la Lazio, sembra una vita. Festeggiare un compleanno significa rendersi conto che il tempo passa, ma anche avere fiducia nel futuro. Ciò sia dal punto di vista della salute che dal cominciare a programmare i propri obiettivi personali. Gli obiettivi bisogna centrarli. Personalmente, mi auguro che la salute mi assista e che si possano creare le condizioni per festeggiare insieme i successivi compleanni. Mi auguro infine che mio figlio Enrico continui nel mio cammino nel rappresentare i colori biancocelesti“.

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