Seguici sui Social



Articolo copertina

LAZIO TORINO Gravina: “Impossibile giocarla, ma è diversa da Juve-Napoli”

Pubblicato

il

PUBBLICITA

LAZIO TORINO Gravina, presidente Figc, ha fornito alcuni chiarimenti sulla gara questa mattina, durante un evento allo ‘Spallanzani’.

LAZIO TORINO Gravina: “Se ne esce solo rispettando i principi del protocollo. Quest’ultimo è molto chiaro e regola il rapporto legato alla competizione sportiva. E poi c’è il principio della tutela della salute, sovraordinato e di competenza delle singole Asl. Alla Lega non consiglio nulla, ha la capacità e la delega per gestire la competizione sportiva. Può prendere la giusta decisione con gli elementi che ha. Credo che oggi, in base alle disposizioni dell’Asl, sia oggettivamente impossibile disputare la gara. Chiaramente poi si dovrà riflettere su dove posizionarla nel calendario, particolarmente intasato“.

Sul precedente di Juve-Napoli, poi chiarisce: “Le due situazioni sono differenti. Qui è stata individuata con certezza una disposizione dell’Asl di Torino, non arrivata all’ultima ora. La norma del nostro ordinamento sportivo parla chiaro, per cui la gara non può essere disputata. Se qualcuno prova a violare la prescrizione, incorrerà anche in sanzioni penali“.

Sugli Europei: “L’ipotesi di una sede fissa adesso è assolutamente infondata. Siamo certi che recupereremo terreno sul fronte delle vaccinazioni. Anche l’Uefa ci ha rassicurato, continuamente e costantemente, che l’Europeo si disputerà così come pensato in origine. I primi di aprile incontreremo tutte le federazioni e ci confronteremo sulla possibilità di continuare il progetto già ipotizzato. Siamo fiduciosi e l’Uefa ci chiede continuamente come proseguono i lavori“.


Articolo copertina

Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio

Pubblicato

il

Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio. I biancocelesti vogliono tenersi stretto il gioiello della Primavera.

Raul Moro è sempre più un lusso per il settore giovanile. Lo ha dimostrato anche ieri contro il Verona, con due reti che hanno messo in evidenza tutte le sue doti. E che sono solo gli ultimi sigilli di un cammino davvero straordinario: ben 14 quelli collezionati in 13 presenze, praticamente uno a gara. Numeri che però, almeno finora, non sono bastati a garantirgli il salto tra i big. Che il giovane spagnolo ha visto una volta sola, il 20 luglio, nel finale della sconfitta allo Stadium contro la Juventus. Troppo poco per un ragazzo in cui la Lazio crede e su cui ha investito tanto. Intanto la scadenza del contratto (al 2022) si avvicina e con essa le sirene delle pretendenti, pronte a tutto per strapparlo a Formello. Lui finora non si è scomposto, alla Lazio sta bene e non ha chiesto la cessione. In cuor suo, però, spera fortemente, com’è naturale, di avanzare di livello. Per questo, Tare avrebbe deciso di inserirlo in prima squadra già dal prossimo ritiro di Auronzo. Non solo: il ds sarebbe già al lavoro con il procuratore per il rinnovo. L’idea sarebbe quella di un accordo quinquennale, anche se al momento l’intesa ancora non c’è. Le parti proseguiranno comunque i contatti nei prossimi giorni per garantire alla Lazio e al ragazzo un futuro roseo e ricco di soddisfazioni. Ovviamente l’uno accanto all’altro.

Continua a leggere

Articoli più letti