Seguici sui Social

News

Lotito troppo tardi il rinnovo. Inzaghi già sapeva

Avatar

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Lotito troppo tardi il rinnovo. Secondo alcune indiscrezioni Inzaghi non ha mai detto si. Ha detto soltanto che voleva pensarci pur sapendo che il suo stava a Milano per trattare con L’Inter, e questo lo sapeva anche il patron della Lazio.

Il vero problema

Il vero problema è stato che il mister si era stufato degli atteggiamenti da provinciale del suo presidente, il quale sapeva che Inzaghi non sarebbe stato più il tecnico della Lazio. Altrimenti gli avrebbe fatto il rinnovo già a partire da marzo/aprile, come fanno tutte le altre società di calcio. O ancora meglio, il rinnovo di Inzaghi andava fatto lo scorso anno alla del , come giusto premio dell’ottima conseguita. Lotito sarebbe passato completamente dalla parte della ragione soltanto in questo caso, e Inzaghi dalla parte del torto.

Il problema qual è stato? È stato che questa Lazio non può andare avanti più di tanto, e di conseguenza sa di non poter offrire contratti importanti, ma sopratutto progetti tecnici stile Atalanta, con Tare che a gestisce praticamente tutte le operazioni, comprese quella della fallimentare squadra primavera.


Allora che si fa per uscirne leggermente più puliti di fronte a una tifoseria in sommossa? Si aspetta l’ultimo giorno, in contemporanea con la proposta dell’Inter per poter dire “Aó, a me aveva detto de sì, poi se ha cambiato idea, la colpa è sua”.
E così tutti a dire inzaghi traditore. E il gioco è fatto. Vecchi trucchetti.


Pubblicità

News

Strage di Ardea – Claudio Lotito vicino alle famiglie delle vittime

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie

Avatar

Pubblicato

il

strage di ardea

All’indomani della strage di Ardea, nella quale hanno perso la vita due fratelli di 5 e 10 anni e un anziano di 84, Claudio Lotito si è unito al dolore delle famiglie. Un episodio che ha sconvolto un’intera nazione, alla luce del quale il patron biancoceleste è intervenuto dedicando un pensiero ai cari delle vittime: “Tanto sgomento per quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere la tragedia consumatasi ad Ardea

Un pensiero particolare Lotito lo ha speso per i genitori dei piccoli David e Daniel sottolineando quanto sia importante ricordare il loro sorriso e i loro sogni. Per il fratello maggiore, Daniel, in estate si sarebbero aperte le porte (tra gli esordienti) della Lazio. “Sognavano di giocare per i nostri colori, ricordiamoli così, per il loro desiderio di vivere”. Giocare e sognare un pallone che gonfia la rete: questa l’ambizione di due bambini stroncata follia di un uomo che aveva bisogno di cure e che, probabilmente, non sarebbe dovuto essere lasciato libero in balia dei problemi psichici di cui soffriva.

Strage di Ardea
Strage di Ardea

ACERBI SU SARRI

Continua a leggere

News

Acerbi su Sarri: “Grande tecnico, c’è entusiasmo per il futuro”

Le parole di Acerbi su Sarri, neo tecnico biancoceleste, caricano d’entusiasmo l’ambiente e fanno ben sperare in vista della prossima stagione

Avatar

Pubblicato

il

acerbi su sarri

Parole al miele, quelle di Francesco Acerbi su Sarri, nuovo della Lazio Il centrale biancoceleste, dal ritiro della nazionale, è intervenuto a proposito del tecnico toscano ponendo l’accento sull’entusiasmo dell’ambiente in vista della prossima stagione. 0;Sarri è un grande allenatore e siamo felici della scelta della società. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di cominciare, sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni e raggiungere obiettivi importanti.”

Acerbi è poi intervenuto a proposito della difesa a 4, marchio di fabbrica del nuovo tecnico e assetto differente rispetto al 352 di Inzaghi che in tempi non sospetti ha fatto discutere: “Sono pronto a mettermi in gioco, il resto non importa. Oltretutto in Nazionale e in altri club ho sempre giocato a 4 e mi trovo bene, non vedo l’ora di iniziare“. Così il centrale biancoceleste in conferenza stampa a 2 giorni da Italia Svizzera.

Acerbi su Sarri
Francesco Acerbi su Sarri

HYSAJ VICINO ALLA LAZIO

Continua a leggere

News

C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

Avatar

Pubblicato

il

Lazio Bianchessi

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea: il racconto del loro ex allenatore.

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per mano di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella sparatoria, che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di Roma ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e . Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei pulcini dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come portiere e che i compagni gli avevano assegnato la fascia di capitano. Sulle sue tracce già da tempo si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a Formello, tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo di gruppo. Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

Continua a leggere

Articoli più letti