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Lotito Sarri – Il patron ci ripensa. Il Messaggero ne è sicuro

L’incontro Lotito Sarri sembrava destinato a chiudersi con la fumata bianca già oggi. Il patron però sembrerebbe aver avuto un ripensamento

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Sarri ufficiale
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In seguito all’incontro con Lotito Sarri sembrava destinato a firmare con la già nella di oggi. Le parti sembravano essere vicine a un accordo sulla base di 3,3 milioni netti a stagione (come parte fissa) più bonus. Nelle ultime ore, però, pare che la situazione sia cambiata: il patron biancoceleste, infatti, non sarebbe più convinto della proposta messa sul piatto e avrebbe avuto qualche ripensamento in merito. La sensazione, allo stato attuale, è che Lotito punti sulla voglia di Sarri di rimettersi in sposando il biancoceleste, magari rinunciando a qualche zero sul contratto.

Al momento, come riportato da Il Messaggero, a Formello è il silenzio a farla da padrone. Pertanto la certezza è che al momento non ci sono certezze ma, sulla base degli incontri degli ultimi giorni, non è escluso che domani possa essere il giorno giusto per la firma. Adesso, al netto dell’indiscrezione del sul ripensamento di Lotito, la palla passa a Maurizio Sarri.

lotito sarri
Lotito Sarri, trattativa in bilico

MURIQI E VAVRO VERSO LA CONFERMA

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Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

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maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato in adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di Eccellenza) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra Serie B e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’ in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo .

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri sulla panchina dell’Empoli

INTER SU RADU

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Radu in orbita Inter. La Lazio cosa farà?

Radu in orbita Inter: Inzaghi pensa di convincerlo a venire a Milano. La Lazio per il momento non fa passi: cosa accadrà?

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Lazio Radu

Radu in orbita Inter: Inzaghi lo vorrebbe come sostituto di Bastoni. La Lazio lo lascerà andare o proporrà il rinnovo?

Radu in orbita Inter. Il difensore romeno è alla fine del suo contratto con la Lazio e dalla società, dopo l’arrivo di Maurizio Sarri, non sono giunte proposte di rinnovo. Per il suo si è fatta dunque strada la possibilità di raggiungere il suo vecchio allenatore (e mentore) Simone Inzaghi a Milano. A rivelarlo Gianluca di Marzio, nel corso dell’ultima puntata di ‘Sky Calciomercato’

Il noto esperto di mercato ha rivelato la presenza del ds interista Ausilio all’Olimpico quando Radu ha tagliato il di biancocelesti. I nerazzurri, spiega, vedrebbero bene il romeno come alternativa a Bastoni. Per il momento non sono però arrivate proposte ufficiali dall’Inter e Radu attende anche le mosse della Lazio. Rinnovo in arrivo o partenza direzione Milano? Staremo a vedere.

IMMOBILE CELEBRATO DALLA STAMPA ESTERA

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Immobile re di Roma: l’Equipé ai piedi di Ciro

L’Equipé incorona Ciro Immobile Re di Roma: grande prestazione del laziale in Nazionale contro la Turchia

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Una prova molto più che convincente condita da un , un assist e un procurato. Immobile di Roma: l’Equipé non ha dubbi e celebra il laziale Ciro.

L’ batte 3-0 la Turchia nel match di apertura di Euro2020 Gi azzurri, emozionati per l’esordio all’Olimpico, hanno ampiamente meritato la vittoria che sarebbe potuta essere ancora più larga se l’arbitro (e il ) avessero concesso almeno 1 rigore a dir poco solare. Protagonista della serata senza dubbio l’attaccante della Nazionale e della Lazio Ciro Immobile. Ciruzzo è apparso su tutti i giornali d’Europa e non solo meritandosi le prime pagine. Tra questi il più entusiasta è stato l’Equipé che l’ha ribattezzato re di Roma.

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Immobile re di Roma: Ciro incanta nella prima partita della Nazionale italiana

IL CALCIOMERCATO DELLA LAZIO SI ACCENDE GRAZIE A SARRI

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