Trust Salernitana, la Figc dice no alla proposta

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Trust Salernitana, la Figc mette Lotito nei guai. A rischio l’iscrizione dei granata in Serie A?

Colpo di scena nella vicenda del trust Salernitana. La proposta era arrivata per risolvere il problema della squadra campana: fresca di promozione in Serie A, si è infatti ritrovata con un presidente, Claudio Lotito, che nel massimo campionato possiede già le quote di maggioranza della Lazio. Una situazione, quella della comproprietà di due club della medesima serie da parte dello stesso soggetto, non consentita dalle regole federali.

Dopo un mese di trattative (vere o presunte) per cedere il club, venerdì, a poche ore dalla scadenza fissata dalle autorità, è giunta la soluzione tampone. Ad avanzarla le due società che detengono la proprietà della Salernitana: quella presieduta da Enrico Lotito e l’altra di Marco Mezzaroma, rispettivamente figlio e cognato del patron. Sembrava che la questione si fosse così risolta e invece nelle ultime ore il colpo di scena. La Figc dà parere negativo alla proposta.

Trust Salernitana
Il presidente Lotito al telefono

Il motivo – riporta l’Ansa – è che non si tratterebbe di un vero e proprio ‘blind trust’. Ciò a causa sia delle persone scelte per comporlo sia delle regole fissate per la sua gestione. Non solo: stando a quanto rilevato dalla federazione, il trust non sarebbe indipendente economicamente dalle società che ne hanno disposto la costituzione. A queste ultime la Figc ha dunque dato un nuovo ultimatum: o risolvono questi problemi entro sabato prossimo alle 20 o la squadra potrà dire addio alla Serie A.

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