Lazio Roma Mourinho, il suo piagnisteo è il trionfo del non saper perdere

Josè Mourinho

Al termine di Lazio Roma Mourinho ha esternato tutto il suo malumore, con annesse polemiche, per la sconfitta della sua squadra

La lunga assenza dall’Italia ci aveva fatto dimenticare lo stile Mourinho dopo una sconfitta. Al termine di Lazio Roma Mourinho si è presentato ai microfoni delle emittenti televisive e in conferenza stampa con una faccia da funerale e allo stesso tempo con dichiarazioni fuori luogo. Ai microfoni di DAZN è andato in scena una vera e propria commedia strappalacrime con l’intento di giustificare una sconfitta che, nell’altra sponda, non avevano messo in preventivo. Poi se a segnare ci si è messo anche Pedro, la sconfitta ha fatto ancora più male.

ARBITRO INADEGUATO SECONDO IL PORTOGHESE

“…Il direttore di gara è stato decisivo, l’arbitro ha sbagliato, il Var pure e il secondo giallo a Leiva sarebbe stato importante…”, questo uno stralcio delle dichiarazioni del portoghese. Episodi troppo gravi per il neo tecnico giallorosso che non ha accettato minimaente la sconfitta. Cosa pensare? da un allenatore vincente quale è stato, costellata da una carriera che lo ha visto sedersi sulle panchine dei migliori club europei ed essendo nel pieno della maturità, ci si sarebbe aspettato un altro atteggiamento. Purtroppo questo è stato, per lui, il trionfo del non saper perdere e le lamentele in quel modo con quell’atteggiamento dinanzi a microfoni e telecamere non è etichettabile come “sportivo”. In casa giallorossa lo show poi è continuato con Zaniolo, ma quella è un’altra (brutta) storia. Caro Mou, un grande allenatore si riconosce anche nella sconfitta…

VIDEO, IL BRUTTO GESTO DI ZANIOLO AI TIFOSI LAZIALI