Muriqi – Mister 20 milioni: il flop dei flop

Muriqi – Bologna Lazio altra prestazione da incubo per il giocatore kosovaro.

Muriqi non va. Non c’è niente da fare. Anche a Bologna la prestazione è da dimenticare.

Certo, non è facile sostituire Ciro Immobile, soprattutto se poi non gira la squadra, ma nei novanta minuti avuti a disposizione l’attaccante è stato autore di un’altra prova incolore.

Muriqi primo tempo

Nel primo tempo Muriqi ha avuto due occasioni interessanti per mettere in mostra le sue doti e gonfiare la rete. Dopo trenta minuti di nulla, ben servito da un grande lancio di Luis Alberto, Felipe Anderson se ne andava sulla corsia sinistra, saltava Medel e serviva il kosovaro, il quale però si faceva anticipare all’ultimo minuto da Theate. Dopo sette minuti, su cross di Pedro, il colpo di testa dell’attaccante è centrale e veniva parato agevolmente da Skorupski.

I felsinei, con 14 reti al passivo, non erano un banco di prova proibitivo. Nelle ultime tre giornate infatti avevano subito 10 reti: 6 dall’Inter, 2 dal Genoa e 4 dall’Empoli. Ma nonostante ciò la Lazio – non solo per colpa di Muriqi (bisogna essere onesti) – non è riuscita a realizzare nemmeno una rete, subendone tre. Una sconfitta pesante quella ricevuta allo stadio Renato Dall’Ara che ci riporta tutti coi piedi per terra, dopo le vittorie nel derby e in Europa League.

Muriqi secondo tempo

Chiuso fra Medel (non certo Franco Baresi), e dai raddoppi di Soumaoro e Theate, mister 20 milioni non ha avuto vita facile. Sul 2 a 0, esattamente al 57esimo minuto, il numero 94 ha avuto ancora una buona occasione per mettersi in mostra, ma il suo tiro di sinistro è terminato direttamente nella curva occupata dai supporters rossoblu. Dopo ottanta minuti, il kosovaro viene sostituito da Sarri per far posto a Patric.

Una sconfitta vergognosa quella subita a Bologna, con i tifosi rossoblu che facevano gli olè fra un passaggio e l’altro. La Lazio non ha terzini e Leiva non va bene per questo modulo tattico.

Tolto il primo gol (bellissimo) di Barrow, la seconda rete subita è proprio da polli (errore gravissimo di Hysaj), senza commentare la terza rete che di fatto è una “papera” di Reina.

7 partite in 20 giorni sono troppe per una Lazio che ha ancora molto da lavorare. La sosta porterà riposo ed energie fresche, che però dovranno subito essere usate per affrontare un avversario durissimo come i campioni d’Italia dell’Inter, allenati da un certo Simone Inzaghi.

Qui le pagelle di Bologna Lazio.

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