La Lazio replica a Mourinho: “Episodi lampanti anche a nostro sfavore”

La Lazio replica a Mourinho. La nota ufficiale della società biancoceleste dopo le parole del tecnico giallorosso

La Lazio replica a Mourinho. A Formello non è andata proprio giù la polemica innescata dal portoghese, cui si sono uniti giornalisti e persino associazioni, sul gol di Acerbi contro lo Spezia. E’ normale che, giocandosi l’Europa e mancando sempre meno gare al termine della competizione, gli animi si scaldino. Però i toni utilizzati di fronte alle telecamere e taccuini, anche se tipici del personaggio, non possono certamente essere accettati. Per questo i biancocelesti, diversamente che in altre occasioni, hanno deciso di rispondere per le rime. Queste le parole, espresse in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale

LAZIO REPLICA A MOURINHO: “ATTEGGIAMENTI SU CUI SI SORVOLA”

Nel 2022 un allenatore di un’altra squadra fa ripetutamente riferimento, in conferenza stampa, a favori arbitrali a squadre concorrenti. Al contempo, giornalisti sportivi nazionali, di dichiarata fede calcistica, si infervorano sullo stesso argomento, dimenticando il proprio ruolo professionale, che impone il dovere di imparzialità“. Si va poi esplicitamente al contrattacco: “Ciò dimostra in primis che la Lazio è ossessivamente nei loro pensieri. Ma anche che spesso si guarda in casa d’altri per distogliere l’attenzione da risultati mancati e da clamorosi episodi avvenuti dalle proprie parti, a proprio favore (il rigore negato al Bologna ndr). E soprattutto che, in un calcio italiano che necessita di evolversi, c’è gente che continua costantemente a ripetere accuse contro arbitri e Var. Tutti atteggiamenti questi su cui spesso si sorvola“.

LAZIO REPLICA A MOURINHO: “EPISODI ANCHE A NOSTRO SFAVORE”

La risposta entra poi nel vivo: “Respingiamo ai mittenti critiche e insinuazioni. Continuiamo infatti a credere che i valori si dimostrino in campo e non nei salotti tv. Non ci presteremo mai ad essere alibi o capro espiatorio per qualcuno e faremo valere le nostre ragioni nelle sedi opportune“. E non manca spazio per recriminazioni: “Per scelta continuiamo a non discutere le decisioni prese sul campo. Anche se episodi lampanti sono avvenuti anche a nostro sfavore. Ad esempio, il fallo di Tonali su Acerbi in Lazio-Milan in occasione del gol oppure la gomitata di Ibanez su Milinkovic nel derby di ritorno. Ma ne abbiamo anche altri, anche in Spezia-Lazio. Però abbiamo deciso di stare zitti, per quel rispetto di arbitri e Var che altri non hanno dimostrato e continuano a non dimostrare“.

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