Romagnoli e l’aneddoto di quando giocava contro la Lazio

Romagnoli e la Lazio, un sogno che si è avverato

Romagnoli Lazio
Romagnoli Lazio

Alessio Romagnoli è da settimane un nuovo giocatore della Lazio. L’ex capitano del Milan in una intervista attraverso i canali social ha espresso tutta la sua gioia e un aneddoto speciale.

LAZIO – ROMAGNOLI SOGNA

Credo si sia realizzato il mio sogno di quando ero bambino, che non volevo giocare in Serie A ma nella Lazio. Penso sia stata l’emozione più grande della mia vita, sicuramente sportiva ma della vita in generale. Indossare questa maglia per me vuol dire coronare quello che sognavo da bambino. Credo sia un effetto fantastico. Sin da bambino andavo allo stadio, mio padre è della Lazio e mia nonna a cui ero tanto legato era Laziale. Significa tanto indossare la maglia tanto sognata. Diciamo che la 13 me la porto dietro da tanti anni. Io penso che Nesta sia stato il più forte difensore di tutti i tempi, nessuno sarà mai come lui per quello che ha rappresentato alla Lazio e al Milan. È un qualcosa di irripetibile. Indossare la sua maglie e il suo numero è emozionante, l’ho indossata al Milan e ho l’onore di farlo qui. Cercherò di fare del mio meglio. Ogni volta che giocavo contro la Lazio era il mio solito, quando entravo in campo, mettermi la felpa sopra il naso e cantare l’inno. L’ho sempre fatto ogni volta che giocavo all’Olimpico. La non esultanza è il rispetto ai miei ideali e alla mia fede, non ci sarei mai riuscito. Il rispetto è la prima cosa, non esultare era una cosa naturale”.

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