Muriqi sul suo passato biancoceleste : “Mi sentivo una me**a, allenatore e tifosi non mi amavano”

Vedat Muriqi, arrivò alla Lazio con grandi aspettative. “Il Pirata” così si faceva soprannominare in biancoceleste non ha però mai brillato. In Liga, al Maiorca, sta trovando continuità ed in un’intervista ai microfoni di Relevo ha parlato del suo passato nella Capitale.

MURIQI TORNA A PARLARE DELLA LAZIO

In Italia ho passato momenti difficili. La Lazio è uno dei migliori club in Italia. Ho deciso di partire, ma mi sono infortunato e le cose non sono iniziate affatto bene. Quando sono tornato in campo, ho segnato due gol, ma poi non ho avuto più la possibilità di scendere in campo.

Sono stati due anni molto difficili. Con i compagni mi sono trovato molto bene, parlo spesso con Milinkovic, Marusic e Pepe Reina. All’allenatore non piacevo e non ero amato nemmeno dai tifosi. Quando tornavo a casa non ero felice, tornavo arrabbiato e triste. In quei due anni ho parlato molto con mia moglie, che è più forte di me. Mi sono sentito una m***a. Pensavo che il calcio fosse finito per me. Ma la scelta di andare al Maiorca ha cambiato la mia vita“.

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