Lazio, altro rifiuto di uno dei “fedelissimi”: Lotito con le spalle al muro
Dopo il rifiuto secco di Peruzzi a Claudio Lotito per la richiesta di entrare a far parte della società come club manager, che poi sarebbe stata -- di fatto -- una figura di raccordo con i tifosi, il club biancoceleste, fa sapere Il Corriere dello Sport, ha dovuto digerire un altro "no" da parte di uno dei calciatori simbolo della lazialità degli ultimi anni. Senad Lulic ha rifiutato un ruolo in società, continuando il periodo nefasto del club capitolino.
C'erano stati dei contatti nei giorni scorsi con l'eroe del 26 maggio biancoceleste. Quel gol in Finale di Coppa Italia contro gli eterni rivali della Roma rimarrà per sempre un ricordo indelebile nella mente dei tifosi laziale. Sarà proprio per questo motivo che la sua figura sarebbe stata fondamentale nell'organico societario, soprattutto per fungere da raccordo con in fan.
Ma niente da fare, dopo Peruzzi anche Lulic rifiuta e va avanti. Stesso destino per Stefan Radu, ormai da tempo tifoso fisso allo Stadio Olimpico in Curva Nord e negli stadi di tutta Italia. Il presidente Lotito è così lasciato solo, in balia di tutti i pensieri riguardanti i numeri no presi in questi giorni.