Como ha messo ufficialmente sul mercato Álvaro Morata: la società lariana, alle prese con una rosa troppo ampia e con vincoli sulle liste per campionato e coppe, è disposta a valutare anche un prestito purché il club che lo prende in prestito contribuisca al pagamento dell’ingaggio. Morata, tra i giocatori più pagati dell’organico, percepisce circa €8,33 milioni lordi annui e ha contratto fino al 30 giugno 2029.
Al momento non risulta alcuna offerta formalizzata, ma sul tavolo sono arrivate diverse piste: in Spagna si parla di un interessamento del Deportivo de La Coruña, c’è sempre la possibilità di una soluzione in Major League Soccer e in Italia sono state esplorate opzioni che comprendono sia la Lazio che l’Atalanta — quest’ultima valutata come piazza logistica comoda per il giocatore e potenzialmente utile come alternativa per rinforzare l’attacco. Il nodo resta economico: una cessione a titolo definitivo richiederebbe almeno una cifra vicina ai 10 milioni, mentre il prestito con compartecipazione salariale appare la strada più praticabile per liberare uno slot in rosa.
Da un punto di vista tecnico, l’arrivo di un’altra punta (ad esempio Moise Kean, sul taccuino di Fabregas) ridurrebbe ulteriormente gli spazi per Morata; per questo nelle prossime settimane il Como continuerà a sondare il mercato cercando soluzioni che coniughino riduzione del monte ingaggi e possibilità per il giocatore di trovare minutaggio.