La Roma continua a muoversi sul mercato per rinforzare la fascia sinistra offensiva: il nome più caldo è quello di Rodrigo Mora, esterno classe 2007 in forza al FC Porto. L’operazione su cui i dirigenti giallorossi stanno lavorando è impostata su un prestito con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Secondo le ricostruzioni, il vero punto di scontro tra Roma e Porto riguarda proprio la definizione di quelle condizioni contrattuali e i momenti di trattativa sono stati tesi, tanto che l’affare ha rischiato più volte di saltare. A tenere viva l’intesa è la spinta del giocatore — che avrebbe rifiutato altre offerte — e il ruolo dell’agenzia del giocatore nell’avvicinare le parti.
Sul campo, a una settimana dall’esordio di campionato contro la Fiorentina, il bilancio del precampionato non sorride pienamente alla squadra: gol subiti con facilità nelle amichevoli e alcuni elementi che devono ancora entrare in condizione. Gasperini sembra orientato al 3-4-2-1 d’esordio con Koulierakis possibile braccetto sinistro e Molina sull’altra fascia; l’arrivo di un esterno sinistro come Mora sarebbe però una mossa prioritaria per aumentare le alternative offensive e dare più peso alla trequarti.
Da segnalare un dettaglio utile per evitare confusioni: Rodrigo Mora è il giovane portoghese del Porto nato nel 2007 (esiste un omonimo più anziano). Al momento la situazione resta una trattativa in corso, senza ufficialità da parte dei club; i prossimi giorni saranno decisivi per capire se le parti troveranno un’intesa sulle clausole che sbloccano l’operazione.