Lazio, Gattuso decide il match di Bologna ma i giornali non lo riconoscono
I cambi sono parte fondamentale dello scacchiere tattico di una partita, soprattutto in Serie A, campionato etichettato come "uno dei più tattici del mondo". La Lazio ha potuto sperimentare questa popolare diceria lunedì contro il Bologna. Davide Frattesi, da poco acquistato dall'Inter, ha siglato la rete dell'1 a 0 finale e lo ha fatto proprio subentrando dalla panchina.
Un detto dice: "Si deve dare a Cesare quel che è di Cesare". Perché si sono sentite solo critiche per Gattuso invece delle solite lodi destinate ad altri allenatori in contesti eguali? Massimiliano Allegri aveva mandato in campo Kevin De Bruyne e Antonio Vergara, entrambi decisivi per la vittoria per 2 a 0 contro il Genoa di sabato. I titoli di giornale hanno giustamente lodato la lungimiranza di Max.
Di contro, per mister Gattuso il trattamento è stato ben diverso. Al tecnico calabrese è stata criticata la scelta di non inserire Frattesi fin dai primi minuti di gioco. Tralasciando il fatto si trattasse di un nuovo acquisto, quindi con tempi di inserimento ancora de decifrare, ma perché questa differenza di trattamento? Ad alcuni si riserva la lode come se fosse pane per qualsiasi mossa, ad altri la stessa mossa viene criticata.