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Pinamonti, la Lazio è vicina: cosa manca davvero per chiudere e come cambierà l’attacco

Offerta ritoccata, trattativa in fase decisiva ma senza l’ok del Sassuolo: il prestito di Pinamonti per la Lazio è vicino. Quali cifre e passi restano e che impatto avrà sull’attacco biancoceleste.

Di Bruno De Leonardi24 Agosto 2026 - 16:362 minuti fa 2 min di lettura
Pinamonti, la Lazio è vicina: cosa manca davvero per chiudere e come cambierà l’attacco
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La sensazione a Formello è che l’affare Pinamonti sia ormai alla porta, ma per trasformare il pressapoco in ufficialità servono ancora pochi passaggi concreti. L’indiscrezione circolata negli ultimi giorni parla di un aumento dell’offerta della Lazio per ottenere il prestito dell’attaccante: la trattativa è definibile «avanzatissima», ma non ancora chiusa perché manca il placet definitivo del club proprietario del cartellino.

In termini pratici, la linea è questa: la Lazio ha rimodulato la proposta economica per rendere più appetibile il prestito. Si parla di un conguaglio economico sul breve periodo – qualche milione per il prestito oneroso – e di una soluzione sul riscatto da definire, che dovrebbe restare su una forbice a due cifre nel caso si passi alla cessione definitiva. Tradotto in parole povere, servono ancora l’intesa sui numeri precisi tra le società e la scrittura della formula (diritto o obbligo di riscatto) per chiudere.

Oltre al denaro, i passaggi tecnici sono semplici ma imprescindibili: il Sassuolo deve formalizzare il via libera alla formula proposta; la Lazio e il giocatore devono limare gli ultimi dettagli salariali e le garanzie; infine, come sempre, visite mediche e firma finale. Ricordiamo che l’urgenza biancoceleste su una punta è reale: il tentativo su Dieng si è arenato per questioni mediche, perciò l’arrivo di un attaccante già rodato in Serie A non è solo un colpo di mercato, ma una necessità tattica.

Sul campo, Pinamonti offre quel profilo di centravanti puro che la squadra cercava: buon fisico, capacità di giocare spalle alla porta, e fiuto del gol dentro l’area. A livello di modulo e rotazioni, la sua presenza consentirebbe alla squadra di avere un punto di riferimento più netto nelle situazioni di attacco posizionale e sulle palle alte, oltre a dare respiro alla linea offensiva quando serviranno rimesse o fuori-gioco per spezzare le marcature avversarie. In più, l’eventuale formula di prestito permette alla società di testare subito l’adattamento senza impegnarsi definitivamente.

Per i tifosi laziali la lettura è franca: non è ancora fatta, ma è una trattativa con pochi ostacoli residui. Se il Sassuolo dirà sì e si chiuderanno i dettagli economici, nei prossimi giorni potremmo leggere visite e firme. Nel frattempo, meglio tenere la calma e ricordare che quando la società muove passi concreti per mettere una punta così nelle condizioni di incidere, significa che la squadra ha intenzione di alzare l’asticella. E questo, in fondo, è la cosa che conta di più.

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