Solo 4mila abbonamenti venduti, Lazio ultima per affluenza mentre la Serie A prende il via
In vista dell'avvio della Serie A 2026/27, la situazione degli abbonamenti allo Stadio Olimpico fa emergere un quadro allarmante per la Lazio. La società capitolina si trova al fondo della classifica per tessere sottoscritte, uno scenario che pesa non poco sull’ambiente biancoceleste.
Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, la campagna abbonamenti della Lazio ha registrato appena 4.000 sottoscrizioni, un dato che la colloca dietro squadre con una tifoseria numericamente inferiore come Parma, Monza, Venezia e perfino Sassuolo. Quest’ultimo ha raggiunto quota 5.000, mentre Monza e Venezia si attestano intorno alle 6.000 tessere e il Parma si avvicina a 10.500. Numeri che evidenziano come la Lazio stia attraversando un momento di scarsa fiducia da parte del proprio pubblico.
Questa battuta d’arresto nelle adesioni si inserisce in un contesto di forte malumore verso la proprietà, in particolare nei confronti del presidente Claudio Lotito. La contestazione diffusa tra una parte significativa della tifoseria si traduce in una riduzione del pubblico e in uno Stadio Olimpico non sempre all’altezza delle aspettative biancocelesti nelle gare casalinghe.
L’impatto di una minor adesione agli abbonamenti si riflette inevitabilmente anche sull’atmosfera all’interno dello spogliatoio e sugli stimoli per la squadra guidata da Gennaro Gattuso. L’inizio di stagione si prospetta quindi complesso, con l’allenatore chiamato a gestire un contesto carico di tensioni extrafield.
Il confronto con le altre società di Serie A sottolinea quanto il dato rappresenti un campanello d’allarme per la Lazio. Nonostante il blasone e la storia di un club con una tifoseria storicamente molto appassionata, i numeri attuali rivelano una distanza importante tra la società e una parte della sua base di sostenitori.
Resta da vedere come e se la proprietà biancoceleste riuscirà a riallacciare un dialogo con la tifoseria e a invertire questa tendenza, fondamentale per ridare energia allo Stadio Olimpico e al progetto tecnico in vista del nuovo campionato.