Il calciomercato della Lazio si trova in uno spaventoso periodo di stallo. La società biancoceleste vorrebbe acquistare un nuovo attaccante — anche se la priorità dovrebbe essere la fase difensiva — ma per farlo dovrà preoccuparsi prima di vendere Peter Ratkov. La situazione è alquanto complicata, soprattutto per un fattore fondamentale: la quota sulla rivendita del calciatore detenuta dal Salisburgo, sua ex squadra.
Calciomercato Lazio, quell’incredibile uguaglianza tra Ratkov e Gila
La Lazio, in caso di vendita del serbo, dovrà spettare il 15% del totale del trasferimento al club austriaco. Una situazione che sa di familiare nella società di Claudio Lotito. Le stesse condizioni erano presenti nel contratto di Mario Gila. In quel caso, però, la clausola era, addirittura, del 50% in favore del Real Madrid. In poche parole, la Lazio detiene i cartellini dei giocatori, ma non sono quasi mai di piena proprietà biancoceleste.
Calciomercato Lazio, 15 milioni per Ratkov non bastano: Lotito rifiuta
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la Dinamo Mosca avrebbe offerto 15 milioni per Ratkov, ma la Lazio avrebbe richiesto di più proprio a causa della riconoscenza economica che spetta al Salisburgo. Un cavillo, insomma, che rischia di bloccare in modo permanente il calciomercato della Lazio. Non si faranno sprechi: si acquisterà solo in caso di cessioni. Il nuovo attaccante arriverà solo dopo e in caso di cessione di Ratkov.