La Lazio chiude il precampionato 2024 con un bottino invidiabile: sei vittorie su sei, una striscia di successi che mancava da sette anni, dall’ultima volta con Simone Inzaghi in panchina. Gennaro Gattuso può così archiviare una preparazione estiva eccellente, con la squadra protagonista di un gioco efficace e cercando continuità in attacco, elementi evidenti nelle 23 reti siglate e nelle sole sei subite durante gli incontri amichevoli.
La lunga serie positiva, come emerge da un’analisi di www.lazionews24.com, si è sviluppata contro squadre di diversa caratura, ma conferma un dato oggettivo: la Lazio ha saputo trovare con regolarità la via del gol e mantenere una buona solidità difensiva. Il percorso estivo ha visto superamenti netti contro avversari quali la primavera biancoceleste, Flaminia Civita Castellana, Avellino, Ascoli, Ostiamare e infine Frosinone nell’ultima sfida pre-stagionale.
Questo bilancio di vittorie in serie, nel contesto tecnico e atletico, rappresenta un segnale incoraggiante a pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione. È in particolare il confronto con il Mantova nel trentaduesimo di finale di Coppa Italia, primo impegno ufficiale, a rappresentare la vera prova del nove per Gattuso e i suoi. Curioso il richiamo al passato: proprio il Mantova fu protagonista nel 2019 della preparazione perfetta di Inzaghi, un altro periodo di consapevolezza e crescita prima della lunga cavalcata in Serie A.
Il valore del dato sta anche nella capacità della squadra di Gattuso di avvicinarsi agli impegni ufficiali con un assetto in fiducia e con la rosa pronta a confermare e migliorare quanto mostrato in estate. Seppure il livello degli avversari fosse differenziato, la risposta concreta e la continuità di rendimento sono elementi su cui il tecnico può lavorare in vista della Serie A.
Al di là del dettaglio numerico, questa fase di preparazione sembra aver gettato buone basi in chiave tattica e di condizione fisica. Resta però il fatto che soltanto entrando nel vivo delle partite ufficiali si potrà capire quanto la Lazio sia realmente pronta a competere su più fronti nella stagione 2024/25. I segnali però sono positive, e il banco di prova con il Mantova sarà il primo passo per confermare questa tendenza.