Notizie live
16:51LIVE – Pisa rilancia per Omar Correia: offerta da 3,5 milioni, Juve Stabia frena16:51LIVE – Frattesi all’Inter: accordo da 15 milioni più 50% sulla futura rivendita16:50LIVE – Bologna in pole per il baby sloveno Luka Kusic: le piste e i nodi da sciogliere16:30Calciomecato Lazio. Per Davide Frattesi previste le visite mediche16:07Stadio Flaminio, la Soprintendenza impone limiti severi: rivedere il progetto, capienza sotto quota 40 mila e tempi più lunghi per la Lazio15:53LIVE – È fatta: Frattesi lascia l’Inter e va alla Lazio, i dettagli dell’operazione15:52LIVE – Cardinale atterra a Milanello: vertice con Amorim e i nomi sul tavolo15:51LIVE – Luis Henrique apre alla Roma: trattativa in corso ma non confermata15:29Frattesi alla Lazio, ultimo passo: visite mediche fissate per il 14 agosto15:18Bruno Giordano ricorda Maestrelli e la Lazio degli anni ’70: un gruppo di talento e carattere indimenticabile14:52LIVE – Terzic verso il Frosinone: dall’Austria alla Capitale per le visite, ma manca l’ufficialità14:51LIVE – Giampaolo: “Esperto di vino grazie a Galeone, ecco perché al Milan mi chiamavano Maestro”13:52LIVE – Tensione a Trigoria: si complica la pista Rodrigo Mora13:51LIVE – Bari, polemica social sulle nuove maglie: tifosi dicono somiglianze con il Napoli13:50LIVE – Reijnders verso l’Al Qadsiah: contatti avanzati, ma manca l’ufficialità13:17Ratkov in bilico: tre strade per la Lazio, subito13:08Lazio si assicura Frattesi: prestito da 1 milione con riscatto obbligatorio legato a presenze e classifica12:52LIVE – Il Pisa molla gli ormeggi per Omar Correia: offerta importante alla Juve Stabia12:51LIVE – Cardinale a Milanello: vertice con Amorim e la lista dei nomi sul tavolo12:50LIVE – Inter su Malick Fofana: la variabile Champions e le alternative se Luis Henrique dovesse partire12:45LIVE – Alisson: “Abbiamo finito bene il ritiro, pronti per iniziare il campionato”12:44LIVE – Alajbegovic si presenta: “Difficile dire no alla Juve”, e studia Messi12:43LIVE – Tomas “Toto” Zanetti all’Inter: il centrocampista classe 2012 entra nell’Under 15 nerazzurra12:19Coppa Italia, Lazio a ranghi più completi: Cataldi e Isaksen tornano a disposizione per l’Olimpico12:02Lazio, nuovo nome per la difesa: riflettori su Sutalo11:30Il futuro di Ratkov alla Lazio passa dalla sua scelta: rifiutate offerte importanti, mercato bloccato in attesa di uscite11:17Settore ospiti aperto a Bologna: la guida pratica per la trasferta del 24 agosto11:13Lazio punta su Pinamonti: accordo con il giocatore e offerta da 12 milioni pronta per il Sassuolo11:06Frattesi a un passo, la Lazio sblocca il mercato: cosa cambia subito a Formello10:36Tavares resta: la scelta che parla più del rifiuto10:16Ratkov vuole la Lazio: dopo la Dinamo Mosca arriva il no al Southampton10:08Frattesi è pronto per la Lazio: il centrocampista scelto per il rilancio della mediana biancoceleste

Stadio Flaminio, la Soprintendenza impone limiti severi: rivedere il progetto, capienza sotto quota 40 mila e tempi più lunghi per la Lazio

Il progetto di rinnovamento dello Stadio Flaminio, da tempo nel mirino della Lazio come possibile nuova casa, si trova ora a dover affrontare ostacoli non da poco. Dopo un iniziale entusiasmo per l’ok della Soprintendenza, emergono infatti prescrizioni stringenti che mettono a dura prova la realizzabilità delle ambizioni biancocelesti. A riferirlo è il quotidiano Il Messaggero, che svela come i tempi di realizzazione potrebbero allungarsi di quasi un anno, mentre la capacità dell’impianto verrebbe ridimensionata in modo sensibile.

Sul tavolo ci sono vincoli pesanti soprattutto per tutelare il valore storico e architettonico della struttura originale, firmata dall’ingegnere Pier Luigi Nervi. La Soprintendenza ha chiesto di alleggerire notevolmente l’anello esterno previsto dal progetto originale della Lazio, per far risaltare maggiormente l’opera storica, e ha posto attenzione particolare alla conservazione della famosa pensilina di Via Flaminia. Questi vincoli non sono dettagli di poco conto ma rappresentano nodi cruciali che impattano direttamente sul piano urbanistico e progettuale.

Il capitolo più complicato riguarda tuttavia l’altezza dell’edificio, che la Lazio voleva portare oltre i 40 metri, praticamente raddoppiando la misura attuale di 17,6 metri e superando anche edifici iconici come l’Auditorium a 34 metri. Adesso, secondo le richieste degli esperti, si dovrà necessariamente ridurre questo sviluppo verticale, con conseguenze inevitabili sulla capienza: la previsione di 50.000 posti dovrebbe scendere a circa 40.000. Una perdita non indifferente per un club che immaginava un impianto moderno e importante per il proprio futuro.

Il risultato è un quadro complesso in cui si coniugano tutela del patrimonio culturale e ambizioni sportive, con la società chiamata a rivedere in modo sostanziale il progetto iniziale. La partita per il futuro del Flaminio non è quindi chiusa, ma il conto da pagare è in termini di tempo e dimensioni. Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, la sfida della Lazio è ora quella di trovare un equilibrio fra innovazione e rispetto del valore storico, senza rinunciare troppo alle proprie esigenze tecniche e di capienza.

Biografia autore

Redazione Digitale

Partecipa al racconto quotidiano delle notizie con Redazione Digitale, un team dedicato a offrire un'informazione chiara e puntuale. Con un forte interesse per gli sviluppi del Lazio e delle sue comunità, l'autore si impegna a creare contenuti che informano e coinvolgono i lettori, esplorando temi attuali e rilevanti. L'approccio diretto e l'attenzione al particolare fanno di ogni articolo un'opportunità per approfondire e comprendere meglio la realtà che ci circonda.

Condividi

Cambia impostazioni privacy