SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Flaminio, Lazio spinge per la casa dei tifosi: Campidoglio pronto all’iter decisivo per l’ok

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Un salto decisivo per la Lazio. Lo Stadio Flaminio potrebbe diventare la nuova casa del tifo biancoceleste, ma la strada per il via libera passa attraverso un percorso tecnico e normativo che coinvolge istituzioni, soprintendenze e la prossima programmazione...

Un salto decisivo per la Lazio. Lo Stadio Flaminio potrebbe diventare la nuova casa del tifo biancoceleste, ma la strada per il via libera passa attraverso un percorso tecnico e normativo che coinvolge istituzioni, soprintendenze e la prossima programmazione urbanistica della città.

Secondo quanto riportato da lazionews24.com, la Lazio è chiamata a confrontarsi in Campidoglio con Albino Ruberti, direttore generale del Comune, e con l’assessore allo Sport Alessandro Onorato. L’incontro del tavolo istituzionale dovrà incrociare le esigenze del club con i rilievi della Soprintendenza: il progetto deve salvaguardare la pensilina originaria firmata Nervi e impedire una copertura integrale della facciata esterna, restituendo al contempo una lettura autentica del patrimonio architettonico e urbano.

L’iter burocratico appare orientato su una linea definita ma non scontata. L’analisi partirà da una prima dichiarazione di pubblico interesse, che dovrà superare il vaglio di Giunta e Assemblea capitolina. A seguire, una seconda conferenza dei servizi sul piano definitivo. In questa cornice, l’amministrazione dovrà anche catalogare le prescrizioni urbanistiche necessarie per far combaciare la funzione sportiva con la tutela storica del Flaminio. La cifra di maggiore evidenza è la capienza: si prevede un ridimensionamento complessivo a circa 43mila spettatori, una previsione che incide direttamente sulle temporanee esigenze di utilizzo e sulle possibili ricadute sociali e sportive dell’investimento.

Se i tempi rispettano la tabella di marcia ipotizzata, l’apertura dei cantieri potrebbe collocarsi tra la fine del 2028 e il 2029. La volontà del club di avere un impianto di proprietà resta ferma, ma resta cruciale l’ok delle autorità: l’adeguamento alle norme di tutela architettonica è la chiave per sbloccare la definitiva autorizzazione. Una volta superate le valutazioni tecniche, la Lazio troverebbe non solo una casa sportiva, ma un simbolo tangibile di continuità tra la passione dei tifosi e la città.

La trasformazione dello Stadio Flaminio va oltre la mera operazione di restauro o di ampliamento: è una sfida che unisce identità sportiva, territorio e progettualità pubblica. Nel corso delle prossime settimane, la gestione laziale dovrà rendere conto della fattibilità operativa, della sostenibilità economica e della compatibilità con le esigenze di una comunità che guarda avanti senza rinunciare al proprio patrimonio. L’esito finale dipenderà dalla stretta collaborazione tra Lazio, le coordinates istituzionali e la Soprintendenza: solo così la prospettiva di una casa di proprietà potrà diventare una realtà concreta per i tifosi biancocelesti.

In questa fase, il significato sportivo dell’investimento è chiaro: non si tratta solo di una casa nuova, ma di una casa riconoscibile, capace di accogliere le energie della curva e di offrire stabilità a lungo termine. La Lazio si gioca una carta importante, non soltanto dal punto di vista logistico, ma anche dal punto di vista identitario: una casa che racconti, giorno dopo giorno, la storia di una tifoseria che resta legata ai colori biancocelesti. Il percorso è lungo, ma la bussola indica una direzione definita: Flaminio come capitolo futuro, con il rispetto della memoria del luogo e la responsabilità di una scelta che guardi al presente senza perdere di vista il patrimonio. Il prossimo passaggio è l’incontro in Campidoglio, seguito dalle deliberazioni della Giunta e dall’Assemblea: il tempo delle decisioni è vicino, e la Lazio attende con fiducia.

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