PINAMONTI, ESORDIO SFORTUNATO: LA CAVIGLIA TIENE IN APPRENSIONE LA LAZIO

La Lazio torna da Udine con 3 punti pesantissimi, una rimonta firmata da Davide Frattesi e Albert Guðmundsson e la vetta della classifica a punteggio pieno. Ma nella serata del Bluenergy Stadium c’è anche una nota stonata: Andrea Pinamonti.

Il centravanti, alla prima da titolare con la maglia biancoceleste, è stato costretto a lasciare il campo all’inizio della ripresa dopo aver accusato un problema alla caviglia. Una situazione che ora Gennaro Gattuso dovrà monitorare con attenzione, soprattutto in vista del prossimo impegno contro il Milan.

IL COLPO ALLA CAVIGLIA E L’USCITA DAL CAMPO

Pinamonti era partito dal primo minuto nel 4-3-3 scelto da Gattuso, con Mattia Zaccagni e Gustav Isaksen a completare il tridente offensivo.

Nella ripresa l’attaccante ha accusato un colpo alla caviglia e ha avuto bisogno dell’intervento dello staff medico. Dopo aver provato a proseguire, il problema non gli ha consentito di continuare regolarmente.

Al 53′ è arrivata la sostituzione: Tijjani Noslin ha preso il posto di Pinamonti. 

Un esordio dunque particolare per il nuovo attaccante biancoceleste, che ha avuto poco tempo per entrare davvero nella partita prima di essere fermato dal problema fisico.

 

LE CONDIZIONI: PRIMI SEGNALI INCORAGGIANTI, MA NESSUNA CERTEZZA

Sul problema alla caviglia arrivano, nelle ore successive alla partita, indicazioni ancora preliminari.

La situazione dovrà essere valutata nei prossimi giorni e non risultano al momento comunicazioni ufficiali della Lazio che permettano di stabilire con certezza diagnosi e tempi di recupero.

Per questo motivo è ancora presto per parlare di una data precisa per il rientro.

Il punto fondamentale sarà capire come reagirà la caviglia nelle prossime ore e durante gli allenamenti.

ORA C’È IL MILAN

Il calendario lascia pochissimo tempo alla Lazio per fare valutazioni. Sabato 12 settembre, alle ore 18:00, i biancocelesti saranno di scena all’Olimpico contro il Milan nella quarta giornata di Serie A. La gara è stata ufficialmente fissata dalla Lega e dalla Lazio.

Gattuso dovrà quindi attendere le prossime sedute di allenamento prima di stabilire se Pinamonti potrà essere convocato e, soprattutto, se sarà in condizioni tali da poter giocare.

L’obiettivo sarà evitare qualsiasi forzatura. La stagione è appena iniziata e un eventuale problema più serio sarebbe certamente da scongiurare.

NOSLIN, LA PRIMA ALTERNATIVA

A Udine la risposta immediata è arrivata proprio da Tijjani Noslin, entrato al posto di Pinamonti al 53′.

Sarà quindi anche lui tra i giocatori osservati con maggiore attenzione da Gattuso durante la settimana che porta al Milan. La Lazio dispone comunque di altre soluzioni offensive, ma ogni valutazione dipenderà dalle condizioni effettive di Pinamonti e dalle scelte tattiche dell’allenatore.

UN ESORDIO RIMANDATO

Pinamonti il suo esordio probabilmente lo aveva immaginato molto diverso.

La Lazio ha comunque portato a casa una vittoria di carattere, ribaltando l’Udinese dopo il gol di Karlström grazie alle reti di Frattesi al 75′ e Guðmundsson all’88’.

Per il nuovo centravanti, invece, la prima da titolare in biancoceleste si è chiusa anzitempo.

Adesso resta da capire soltanto una cosa: quanto sarà lungo lo stop.

Le prossime ore e gli allenamenti a Formello daranno le prime risposte. Il Milan è già all’orizzonte e la Lazio spera di poter avere presto a disposizione il suo numero 9.

Continueremo a seguire da vicino la situazione di Pinamonti per gli aggiornamenti del caso e vi aggiorneremo sulle condizioni dell’infortunio.