La Lazio Under 18 apre la stagione con una battuta d’arresto sul campo del Napoli, cedendo 2-1 ai padroni di casa in una gara che ha visto i biancocelesti faticare a trovare ritmo e concretezza. Nonostante l’avvio difficile, la squadra guidata da Lombardi ha mostrato carattere nella ripresa, con la rete di Maggiora nel finale che ha almeno evitato un risultato troppo severo.

Dal fischio d’inizio, il Napoli ha imposto il proprio gioco e al minuto 8 l’attaccante Mané, giovane promessa senegalese classe 2009, ha sbloccato il risultato, colpendo una Lazio sulle gambe e incapace di reagire immediatamente. La pressione dei campani è proseguita fino al raddoppio firmato da Luigi Riccio poco prima dell’intervallo, un gol che ha di fatto complicato il cammino degli ospiti.

La ripresa ha segnato un cambio di passo per i biancocelesti: Lombardi ha inserito diverse forze fresche, fra cui Ricci, Maggiora, Cappuccini e altri, cercando di trasformare il volto della partita. L’intensità si è alzata, e la Lazio sebbene non sia riuscita a ribaltare il risultato, ha conquistato almeno la soddisfazione di accorciare le distanze con Maggiora all’ultimo istante di gioco, raccogliendo un cross di Cappuccini e infilando il portiere avversario.

Nonostante il risultato finale, la prestazione della Lazio Under 18 porta con sé indicazioni utili per il proseguimento del campionato, a cominciare dalla necessità di maggiore solidità difensiva nei primi minuti e dalla capacità di capitalizzare meglio le opportunità offensive. La squadra di Lombardi ora dovrà voltare pagina e prepararsi al confronto casalingo contro il Torino, con l’obiettivo di invertire subito la rotta e raccogliere i primi punti.

Come emerge dalla ricostruzione di www.lazionews24.com, la formazione biancoceleste ha schierato Bekirov tra i pali, con una linea difensiva composta da Iovane, Riggi, Miloiu e Ansideri. A centrocampo si sono alternati Bruscaglia, D’Agostino e Morelli, mentre in attacco Lulaj e Santolini hanno supportato Mennea, a cui in corso d’opera sono subentrati diversi elementi per rinvigorire il reparto offensivo. Nel Napoli, invece, il tecnico Polise ha optato per un 4-3-2-1 dinamico che ha messo in difficoltà la retroguardia laziale.

La sfida inaugurale rappresenta un banco di prova per un gruppo giovane e in via di costruzione, chiamato a lavorare con attenzione in vista di un campionato che si annuncia competitivo e ricco di insidie. La prestazione apparsa a tratti fragorosa ma con lampi di qualità lascia aperti margini di miglioramento, soprattutto nella gestione dei momenti chiave della partita. La Lazio Under 18 è pronta a raccogliere la sfida del Torino, in un appuntamento che sarà decisivo per testare la crescita maturata nelle successive settimane di lavoro.