All’inizio di ogni campionato, per storia e tradizione, è impossibile non inserire tra le candidate al titolo Inter, Milan e Juventus: sono quasi sempre state loro le uniche, vere padrone dello Scudetto. Tuttavia, dopo nove giornate, bianconeri e rossoneri sembrano già fuori dai giochi per la vittoria finale, apparsi finora incapaci di sostenere un testa a testa prolungato fino a maggio.
Discorso diverso per l’Inter: la squadra guidata da Chivu, come ormai accade da cinque anni a questa parte, ha la struttura e la continuità per dare filo da torcere a chiunque.
Subito dietro le tre grandi storiche si piazzano tradizionalmente le outsider. Negli ultimi anni una in particolare ha stravolto le gerarchie italiane arrivando a cucirsi il tricolore sul petto: il Napoli. Quest’anno, però, la formazione allenata da Massimiliano Allegri non sembra in grado di ripetere le gesta compiute prima con Spalletti e poi con Conte.
Tra le contendenti va inserita anche la Roma: pur con pochissimi trofei in bacheca negli ultimi venticinque anni, i giallorossi si sono quasi sempre piazzati ai vertici della classifica e oggi, con il calcio impresso da Gasperini e approfittando delle incertezze altrui, figurano tra i candidati più credibili.
Ci sono poi le sorprese periodiche: prima la Fiorentina, poi l’Atalanta, più di recente il Bologna e adesso il Como. Nessuna di loro, tuttavia, dà l’impressione di possedere la tenuta sulla lunga distanza necessaria per puntare al titolo.
E qui arriviamo alla Lazio.
La squadra di Gattuso viaggia al primo posto in coabitazione con l’Inter. All’esterno la parola “Scudetto” comincia a circolare con insistenza; nessun tifoso laziale, consapevole del punto da cui si era partiti soltanto pochi mesi fa, si spingerebbe a pronunciarla ad alta voce, ma un pensiero prima di dormire è inevitabile che inizi a farsi strada.
Può essere davvero l’anno giusto? Al momento la classifica risponde di sì, anche se il vero momento della verità è alle porte: da qui alla fine del girone d’andata la Lazio affronterà Napoli, Atalanta, Como e due volte l’Inter. Il campionato è ancora lungo e riserva sempre colpi di scena, ma una certezza c’è già: questa squadra renderà la vita difficilissima a chiunque.
