La Lazio è andata a un passo da Michael Olise. Oggi il talento del Bayern Monaco incanta in Europa, ma due anni fa il suo destino avrebbe potuto tingersi di biancoceleste. Come riporta Nicolò Schira, il presidente Claudio Lotito è stato vicinissimo dall’accaparrarsi il fuoriclasse francese per “appena” 18 milioni di euro.
Lazio, rimpianto Olise: poteva essere biancoceleste per meno di 20 milioni
Il retroscena emerge dalle parole di Nicolò Schira, noto giornalista sportivo italiano, nonché esperto di calciomercato, intervenuto durante un’intervista fornita a “Te ne intendi di calcio“.
Secondo quanto riportato, il presidente Claudio Lotito aveva individuato in Olise un profilo ideale per rinforzare la rosa. La Lazio si era spinta fino a presentare un’offerta da circa 18 milioni di euro al Crystal Palace, club in cui il francese militava in Premier League.
La trattativa sembrava ben avviata. Il giocatore, però, ha scelto diversamente. Ha preferito aspettare un’opportunità più ambiziosa. Una decisione che, col senno di poi, si è rivelata vincente. Dopo le ottime prestazioni in Inghilterra, Olise è approdato in Germania per una cifra vicina ai 50 milioni di euro, entrando a far parte del progetto del Bayern Monaco.
Le parole
“2 ANNI FA IL PRESIDENTE LOTITO STAVA PRENDENDO OLISE. LA LAZIO AVEVA OFFERTO 18 MILIONI AL CRYSTAL PALACE, POI LUI, PER AMBIRE A QUALCOSA DI PIÙ IMPORTANTE, RIFIUTÒ, MA ERA DAVVERO AD UN PASSO”
Che gran rimpianto
Oggi il suo nome è tra i più chiacchierati, soprattutto dopo le recenti prestazioni in UEFA Champions League. Tecnica, velocità e visione di gioco lo rendono uno dei talenti più brillanti del panorama europeo.
Resta il rimpianto per la Lazio. Il club biancoceleste aveva visto lungo, individuando in anticipo un potenziale campione. Ma nel calcio, come spesso accade, il tempismo è tutto. E quella che poteva essere un’operazione strategica si è trasformata in una grande occasione mancata.
Di seguito, il video della dichiarazione completa:
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