Claudio Lotito sarà il nuovo presidente della Reggina. A comunicarlo è stato Il Corriere dello Sport questa mattina. La notizia ha mandato su di giri tutti i tifosi biancocelesti. “Ma come…non spende per noi ma per un nuovo club sì”. Questa la critica che gli volte maggiormente mossa. Tuttavia, l’affare si farà e Lotito potrà contare su un nuovo giocattolino entro la fine del mese.
Dopo l’avventura fallimentare con la Salernitana, il patron romano ha voluto riprovarci, questa volta con una piazza storica del nostro calcio, la Reggina. Il progetto potrebbe intralciare anche con la Lazio? Sì. Ma come? Be, dobbiamo partire da un precedente storico. Prendiamo come esempio il Bari sotto la gestione di Aurelio De Laurentiis. Il club pugliese è quasi riuscito ad accedere in Serie A appena 3 anni fa, per poi cadere nell’oblio della Serie C quest’anno.
Cos’è successo? Nulla di particolarmente eclatante, se non considerassimo come tale la svendita dei migliori calciatori al Napoli, l’altra squadra di proprietà di Aurelio. Certo, il materiale umano e tecnico della Reggina non sarà paragonabile a quello del Bari, ma il concetto alla base rimane. Inoltre, entro il 1 luglio 2028 nessun presidente potrà essere il padrone di due società professionistiche, di qualsiasi serie.
Ed ecco allora che si accende il dilemma: Lotito venderà la Lazio oppure troverà qualche stratagemma per tenersi entrambe?

