Mourinho ha trovato una nuova opportunità in Arabia Saudita, dove sembra abbia accettato l’offerta di allenare l’Al Shabab dopo essere stato esonerato dalla Roma solo pochi giorni fa. Secondo il media arabo Asharq Al-Awsat, il tecnico portoghese ha avuto un colloquio da remoto con il ds dell’Al Shabab, Dominico Tite, e avrebbe anche discusso di questioni di mercato. Al momento ci sono alcuni dettagli da sistemare, ma presto è atteso il suo arrivo a Riyhad per ufficializzare l’accordo.
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Mourinho in Arabia: accordo confermato, l’indiscrezione Saudita
Supercoppa italiana, Inter-Lazio: statistiche contro i nerazzurri
La Lazio ha comunicato i precedenti di Supercoppa italiana contro l’Inter attraverso i propri canali ufficiali. La squadra ha evidenziato di avere un vantaggio di due precedenti e altrettante vittorie nelle gare di Supercoppa italiana contro l’Inter, avendo battuto i nerazzurri nelle finali del 2000 e del 2009. Complessivamente, la Lazio ha vinto il trofeo 5 volte, contro le 7 vittorie dell’Inter. Le due squadre hanno già vinto a Riad: la Lazio nel 2019 e l’Inter nel 2023.
La Lazio si prepara ad affrontare l’Inter in una partita che si svolgerà nel contesto della Supercoppa italiana. La squadra vanta due precedenti vittoriose contro i nerazzurri precedentemente, aggiudicandosi la Supercoppa italiana nel 2000 e nel 2009. Complessivamente, la Lazio ha conquistato il trofeo 5 volte, mentre l’Inter 7.
Sarri, l’allenatore della Lazio, è in cerca della sua prima vittoria nella Supercoppa italiana, mentre Inzaghi, l’allenatore dell’Inter, è alla ricerca della quinta vittoria. La Lazio ha partecipato alla Supercoppa italiana per 9 volte, vincendola nel 1998, 2000, 2009, 2017 e 2019.
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Affare Osimhen, De Laurentiis indagato a Roma: le accuse nei confronti del patron del Napoli
Indagine su Aurelio De Laurentiis per l’acquisto di Osimhen: nuovi sviluppi a Roma
La Procura di Roma ha avviato un’indagine su Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e altri membri del club per presunto falso in bilancio nell’ambito dell’acquisto di Victor Osimhen.
Secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, l’indagine si è conclusa con l’accusa di falso in bilancio nei confronti del presidente del Napoli, coinvolgendo anche altri esponenti della società partenopea.
La notizia dell’indagine nei confronti di De Laurentiis ha destato grande interesse nel mondo del calcio, alimentando le speculazioni e dibattiti. L’ipotesi di falso in bilancio in relazione all’affare Osimhen ha generato un ampio dibattito all’interno della comunità calcistica, sollevando interrogativi sull’operato della dirigenza del Napoli e sulle implicazioni legali di tali presunte irregolarità.
Lautaro carica compagni per vendetta su Romagnoli prima di Inter-Lazio: pronto a scatenarsi
Lautaro Martinez è determinato a prendersi la sua personale rivincita su Alessio Romagnoli durante la partita tra Inter e Lazio. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i due giocatori si conoscono bene e non c’è bisogno di prepararsi molto per questa partita. I loro punti di forza e debolezza sono già noti, ma c’è anche un desiderio di vendetta da parte di Lautaro. Romagnoli era il capitano del Milan che ha sottratto lo scudetto all’Inter due stagioni fa. Durante l’allenamento di ieri, Lautaro era particolarmente motivato. E’ entrato in campo per ultimo e ha iniziato ad incitare i suoi compagni, dimostrando il desiderio di ottenere un sesto trofeo con la maglia dell’Inter e il primo da capitano.
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Inter Lazio, Capello sta con Sarri: il monito dell’ex tecnico a Simone Inzaghi
Fabio Capello commenta la sfida tra Lazio e Inter in vista della Supercoppa, sottolineando la difficoltà della partita per i nerazzurri. L’ex allenatore ha anche espresso commenti sul Milan, analizzando le possibilità della squadra nei confronti dei rivali.
Secondo Fabio Capello, la partita tra la Lazio e l’Inter sarà una sfida difficile e importante per entrambe le squadre, essendo i biancocelesti in un buon momento. Capello ha sottolineato che Sarri ha ragione nel lamentarsi, ma ha anche ricordato di aver perso una Supercoppa da favorito, suggerendo che la vittoria della Lazio potrebbe essere più complicata per Inzaghi rispetto a quanto sembri.
Capello ha anche analizzato la situazione del Milan, sottolineando la difficoltà di recuperare nove punti nei confronti dell’Inter e della Juventus. Ha poi condiviso un aneddoto del suo passato da allenatore del Real Madrid, sottolineando l’importanza di giocare ogni partita come una finale quando la squadra è in svantaggio in classifica.
Per maggiori dettagli, consulta l’articolo completo su Il Corriere dello Sport
Inter, Bastoni: «Vogliamo difendere la Supercoppa. L’anno scorso…»
Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, ha rilasciato delle dichiarazioni ai canali ufficiali del club nerazzurro alla vigilia della semifinale di Supercoppa contro la Lazio. Il giocatore ha espresso la determinazione della squadra nel voler difendere il trofeo, sottolineando l’importanza di vincere e di essere i primi a farlo con la nuova formula della competizione.
Bastoni ha poi fatto riferimento all’ultimo trionfo della squadra contro il Milan, ricordando l’emozione straordinaria di giocare una finale e vincerla con un derby con il risultato di 3-0. Ha inoltre evidenziato la compattezza e la consapevolezza della squadra, raccontando di un grande gruppo con tanta voglia di vincere e la determinazione di raggiungere grandi obiettivi.
Il difensore ha parlato anche del significato che l’Inter ha per lui, definendola una famiglia che si aggiunge alla sua di origine e a quella che sta costruendo con sua moglie. Ha raccontato di essere stato accolto benissimo a Milano e di aver giocato le sue carte al massimo per costruire la sua esperienza con il club, sottolineando che i colori dell’Inter rappresentano molto di quello che ha costruito.
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Felipe Anderson: Sarri considera il 9 falso, ballottaggio con Immobile. Ultime sul ruolo.
Maurizio Sarri sta prendendo in considerazione la formazione della sua Lazio per la partita di stasera contro l’Inter per la Supercoppa Italiana. Uno dei dubbi principali riguarda chi dovrà giocare come centravanti, in quanto Immobile non è ancora al massimo della forma ma è desideroso di ottenere un posto in squadra.
Tuttavia, c’è la possibilità che Sarri dia a Felipe Anderson un’altra chance come falso nove. Il brasiliano ha segnato 4 gol e fornito un assist in 8 partite in quella posizione, di cui l’ultimo gol ha portato tre punti importanti nella partita contro il Lecce domenica scorsa. Questi numeri possono essere molto allettanti per il tecnico.
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Ex tifoso della Lazio ora tifo Inter: ringrazio Inzaghi
Alessandro Murgia, ex centrocampista della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni in vista della partita di questa sera contro l’Inter. Attualmente gioca nell’Hermannstadt e ha parlato a Radio TV Serie A.
Murgia ha espresso la sua ammirazione per l’Inter a causa dell’allenatore Inzaghi, che è stato anche il suo allenatore alla Lazio. Ha ringraziato Inzaghi per avergli dato l’opportunità di esprimersi e si sente molto legato a lui. Murgia ritiene che Inzaghi possa ancora crescere e ha evidenziato la sua fame, cattiveria e voglia di vincere, caratteristiche che lo rendono un allenatore sempre alla ricerca di miglioramenti per se stesso e per la sua squadra.
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Inter Lazio, Mkhitaryan sfida i biancocelesti: “Migliorati, ma non gli basterà”
Intervista Mkhitaryan: Obiettivo Supercoppa con l’Inter
Henrik Mkhitaryan, centrocampista in grande forma dell’Inter nella stagione 2023/24, ha discusso dell’importante sfida della Supercoppa Italiana 2024 contro la Lazio in un’intervista a Mediaset. L’armeno si è espresso sul desiderio della squadra di vincere e sulle aspettative per la partita.
Mkhitaryan ha sottolineato l’importanza della competizione, dichiarando che giocare la Supercoppa è una bella opportunità. Ha anche evidenziato come la Lazio abbia dimostrato un netto miglioramento, vincendo cinque partite consecutive e mostrando una maggiore positività psicologica rispetto al passato. Tuttavia, l’obiettivo dell’Inter è quello di dimostrare la propria forza e raggiungere la finale della competizione.
Il centrocampista ha concluso sottolineando la determinazione della squadra a vincere tutto, ribadendo l’importanza di conquistare trofei per raggiungere i propri obiettivi.
Per l’intervista completa, visita la fonte.
Mercato Lazio trova il post Felipe Anderson: Sarri lo desidera da due anni
Il calciomercato della Lazio sta già pensando al sostituto di Felipe Anderson, che ha deciso di passare alla Juve. Secondo quanto rivelato da Il Messaggero, la società sta valutando possibili occasioni sul mercato e sembra che il nome di Rafa Silva sia in cima alla lista degli acquisti per l’estate. Il giocatore è in scadenza con il Benfica e sembra che Sarri, che lo desidera da tempo, abbia già dato il suo consenso al suo arrivo.
Felipe Anderson sta per trasferirsi alla Juventus, quindi la Lazio sta già pensando al suo sostituto. Secondo il giornale Il Messaggero, il club sta valutando varie opzioni sul mercato e sembra che Rafa Silva sia il principale candidato per il ruolo. Il giocatore è in scadenza con il Benfica e sembra che anche Sarri sia interessato al suo arrivo.
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Roma, missione ‘permanenza’ per De Rossi in vista dell’esordio: ce la farà?
Daniele De Rossi: obiettivo permanenza alla Roma?
Il periodo successivo a Mourinho è iniziato ufficialmente per la Roma, con Daniele De Rossi che ha tenuto la sua prima conferenza come nuovo tecnico della squadra giallorossa. Il suo contratto di sei mesi è stato definito senza clausole o dettagli, sottolineando la sua determinazione nel restare a lungo in squadra.
Nonostante sia stato descritto come un “calmante” per i tifosi, De Rossi ha dichiarato di portare leadership ed esperienza al club. Durante la conferenza, De Rossi ha condiviso la sua visione per la Roma e le sue ambizioni per la stagione. Ha parlato dei cambiamenti necessari e della necessità di affrontare la situazione attuale con determinazione e impegno.
Inoltre, ha espresso gratitudine verso la società per l’opportunità di diventare allenatore della Roma, affermando di essere pronto a giocarsi tutte le sue carte per restare nel club. Il nuovo tecnico ha anche affrontato il tema della difesa, evidenziando la sua esperienza con altri allenatori e la necessità di adattarsi alle esigenze della squadra.
Ha parlato della Roma come una squadra forte e della sua determinazione nel contribuire al percorso di crescita del club. De Rossi ha anche espresso la sua volontà di essere trattato come un allenatore e non solo come un ex giocatore, ribadendo la sua determinazione a giocarsi le sue carte per rimanere alla Roma.
Durante la conferenza, ha risposto a diverse domande riguardanti vari aspetti della squadra, mostrando la sua preparazione e determinazione ad affrontare la nuova sfida. Nel suo esordio, ha dimostrato la sua consapevolezza dei punti di forza e di debolezza della squadra e la sua determinazione nel contribuire al successo della Roma.
Tifosi dell’Arabia accusano un romanista per striscione anti-Lazio a Napoli-Fiorentina
Durante la semifinale di Supercoppa, i tifosi della Lazio presenti in Arabia hanno reagito indignati di fronte a uno striscione che puntava il dito contro la loro squadra. Questo striscione è apparso durante la partita tra Napoli e Fiorentina, senza alcun motivo apparente per attaccare la Lazio.
Le prime informazioni provenienti dall’Arabia indicano che alcuni tifosi biancocelesti credono che lo striscione sia stato realizzato da un tifoso romanista di origine araba. Secondo questa ricostruzione, il gesto avrebbe avuto l’obiettivo di deridere la Lazio, creando una situazione di cattivo gusto tra i tifosi delle due squadre.
Si tratta di una situazione inaccettabile che ha scatenato la rabbia dei tifosi della Lazio in Arabia, spingendoli a chiedere giustizia per un atto così oltraggioso. Si tratta di un episodio che ha evidenziato la rivalità tra le tifoserie, portando a un’atmosfera tesa e poco sportiva.
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Mourinho: trattativa in corso con l’Arabia Saudita
Il 16 gennaio si è concluso ufficialmente il rapporto tra José Mourinho e la Roma. Il tecnico portoghese è stato esonerato con effetto immediato, ma non è escluso che a breve possa cominciare una nuova avventura.
Sullo sfondo c’è l’Arabia Saudita, dove il media locale Asharq Al-Awsat ha riportato che un club avrebbe raggiunto un accordo verbale con il tecnico portoghese: si tratta dell’Al Shabab, squadra contro cui i giallorossi hanno in programma un’amichevole il 24 gennaio a Riyad.
L’incontro tra Mourinho e il club saudita sarebbe avvenuto su Zoom e sarebbe stato il direttore sportivo Domenico Teti a presentare l’offerta, che prevede un’importante campagna acquisti.
La notizia ha destato interesse e attenzione, anche perché potrebbe cambiare le prospettive del tecnico portoghese dopo l’esonero dalla Roma. Il suo possibile approdo in Arabia Saudita potrebbe significare una nuova sfida e opportunità di lavoro per Mourinho.
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Roma ringrazia Mourinho: manifesti con José che bacia la Conference in città (FOTO)
Il rapporto tra la Roma e José Mourinho è recentemente terminato, ma il legame costruito dal tecnico portoghese con la tifoseria rimarrà saldo per sempre. Manifesti e volantini in tutta la città ritraggono lo Special One mentre celebra la vittoria della Conference League, accompagnati dalla scritta “Grazie mister”. Alcuni tifosi esprimono dispiacere per come si sia concluso il rapporto, con l’esonero immediato del tecnico.
La giornata scorsa è comparso uno striscione anonimo in cui viene criticata la proprietà e la squadra, evidenziando un malcontento diffuso tra alcuni sostenitori giallorossi.
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Lazio-Roma: colpevole del lancio bottiglia a Bove individuato, denuncia in arrivo
Durante l’ultimo Lazio-Roma, un individuo di 35 anni è stato identificato come il responsabile del lancio di una bottiglia di birra in direzione di Edoardo Bove. La polizia è riuscita a individuarlo grazie ai video delle telecamere di sicurezza installate nello stadio.
Il colpevole è stato denunciato e il questore ha emesso un daspo a lungo termine nei suoi confronti. Questa misura è stata presa anche nei confronti di un altro tifoso che ha disturbato alcuni giocatori della Roma con un puntatore laser a luce verde mentre si trovava in tribuna.
Entrambi i tifosi dovranno affrontare anche una multa di 167 euro come conseguenza del loro comportamento durante la partita.
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Veron: Lazio sempre incompleta, può vincere Supercoppa ma…
Juan Sebastian Veron, ex centrocampista della Lazio, ha condiviso le sue opinioni sulla formazione biancoceleste in un’intervista con la Gazzetta dello Sport.
Veron ha elogiato il tecnico della Lazio, sottolineando la sua capacità di dare identità alla squadra. Ha osservato che nonostante la squadra sia buona, manca sempre qualcosa e perde un po’ di continuità quando serve uno spunto in più. Ha comunque espresso fiducia nella capacità della Lazio e ha sottolineato che la squadra può vincere la Supercoppa.
L’obiettivo principale della Lazio è la qualificazione in Champions League, che Veron ritiene sarebbe fondamentale per dare stabilità e prestigio alla squadra. Ha anche sottolineato che non bisogna sottovalutare la concorrenza dell’Atalanta e del Napoli, che hanno comunque giocatori di talento.
Veron ha anche parlato del suo ex allenatore, Sven-Göran Eriksson, lodandone la capacità di non mollare mai. Ha raccontato di come Eriksson lo abbia accolto come un ragazzo e ha sottolineato l’importanza della fiducia e dell’affetto che il coach ha trasmesso ai giovani durante la sua carriera.
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Patric blindato da Lotito: previsto adeguamento. Scopri i dettagli.
Patric, difensore spagnolo della Lazio, ha ricevuto l’adeguamento del contratto come promesso da Claudio Lotito. Il giocatore sta diventando sempre più un punto fermo della difesa della squadra, e la Lazio ha voluto dimostrargli il proprio sostegno con questa decisione.
L’adeguamento del contratto è stato confermato dopo un acceso confronto avvenuto lo scorso Ferragosto. La promessa di un miglioramento nel contratto era stata fatta già nella passata stagione e Lotito ha mantenuto la parola data, confermando che l’accordo rimarrà valido fino all’estate del 2027.
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Retroscena su Mkhitaryan: Lotito voleva uno sgarbo alla Roma, ma l’armeno ha detto no.
Il centrocampista armeno dell’Inter, Mkhitaryan, è stato al centro di un retroscena di mercato legato all’interesse del presidente della Lazio, Lotito. Secondo quanto riportato dal Messaggero, Lotito avrebbe cercato di portare Mkhitaryan alla Lazio dopo l’annuncio del giocatore di lasciare la Roma al termine del suo contratto.
Mkhitaryan si era già recato a villa San Sebastiano, quartier generale della Lazio, ma alla fine ha scelto di preferire Milano e l’Inter piuttosto che fare uno sgarbo ai suoi ex tifosi. Il centrocampista ha deciso di non accettare l’offerta della Lazio e di restare fedele alla sua scelta di trasferirsi all’Inter.
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Fabiani: Nessuna chiamata per Kamada, mai trattativa con Neuhaus
Angelo Fabiani, il direttore sportivo della Lazio, ha recentemente parlato della situazione del calciomercato del club biancoceleste. Le sue dichiarazioni sono state riportate da Il Messaggero.
Fabiani ha smentito le voci riguardanti il presunto interesse del Galatasaray nei confronti della Lazio, dichiarando che nessuno del club turco si è mai messo in contatto con loro. Ha inoltre confermato l’interesse della Lazio per Kamada e ha fatto chiarezza riguardo ad eventuali trattative per Neuhaus del Monchengladbach, affermando che il giocatore è stato offerto in estate insieme ad altri nomi, ma che non ci sono stati sviluppi successivi.
Inoltre, il direttore sportivo ha smentito la presenza di trattative in corso durante il mercato di gennaio, confermando che non c’è mai stata una reale trattativa per Neuhaus in quel periodo.
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‘Lazio 1974: grande e maledetta’ – l’ultimo episodio dalla storia tumultuosa del club calcistico.
La miniserie originale Sky Sport, “Lazio 1974: grande e maledetta”, ha raggiunto il suo terzo ed ultimo episodio. La serie, prodotta in collaborazione con il club calcistico S.S. Lazio, dal titolo “La Maledizione”, è stata trasmessa per la prima volta il 19 gennaio e è disponibile anche on demand sui canali Sky Sport.
Non perdere l’ultimo appuntamento con la miniserie “Lazio 1974: grande e maledetta”, una produzione originale Sky Sport in collaborazione con la S.S. Lazio. Dopo i primi due episodi, “La Grandezza” e “Pistole e Palloni”, è ora il momento di “La Maledizione”, che è disponibile in diretta e on demand sui canali Sky Sport.
La storia raccontata ne “La Maledizione” riguarda la Lazio di Tommaso Maestrelli, dalla sua genesi alla fine, passando per la Serie B fino allo scudetto. La miniserie ha l’obiettivo di raccontare la storia di una squadra unita e vincente sul campo, nonostante le divisioni nello spogliatoio e le sfide sociali degli anni ’70.
Il terzo ed ultimo episodio della miniserie, “La Maledizione”, è stato trasmesso per la prima volta il 19 gennaio su Sky Sport Calcio e è disponibile anche in streaming su NOW. Il tragico evento della morte di Re Cecconi ha segnato la fine di quella squadra-miracolo, minando le sue fondamenta fino alla disgregazione.
La programmazione della miniserie “Lazio 1974: grande e maledetta” su Sky e in streaming su NOW include numerosi appuntamenti da venerdì 19 gennaio a domenica 21 gennaio. È possibile trovare la miniserie su diversi canali e in differenti orari per soddisfare le esigenze di tutti gli spettatori.
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