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Lotito a Formello, ma non incontra la squadra: il motivo

La visita di Lotito a Formello senza incontro con la squadra: cosa c’è dietro questa scelta?

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è stato presente ieri al Centro Sportivo di Formello per assistere alla partita della squadra femminile. Tuttavia, ha scelto di non parlare con la prima squadra. Questo avviene in un momento in cui la squadra si sta preparando per la partita contro il Feyenoord.

Oggi ci sarà la rifinitura, durante la quale si terrà una conferenza stampa e l’allenamento nel pomeriggio per i giocatori sotto la guida di Sarri. Sarri ha la responsabilità di trovare una soluzione per uscire da questo momento difficile, senza interferenze da parte di Lotito.

Il direttore sportivo Fabiani ha consigliato al presidente di non alimentare ulteriormente la tensione in questo momento delicato. Questo significa che Lotito fornirà solo supporto a distanza per il gruppo e per il tecnico, senza rivolgere rimproveri.

Il focus della Lazio è quello di ritrovare la coesione perduta rispetto alla scorsa stagione. Ottenere un risultato positivo sarebbe di grande aiuto, ma è altrettanto fondamentale ritrovare le certezze che hanno caratterizzato il percorso della squadra.La Lazio si prepara per una settimana importante, caratterizzata da due partite decisive e cruciali per la squadra. L’allenatore Sarri ha voluto enfatizzare l’importanza dell’unità del gruppo, chiedendo ai giocatori di pranzare insieme a Formello sia ieri che oggi. Questa iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la coesione e la determinazione degli atleti, creando un ambiente di lavoro solido e collaborativo.

La sfida contro il Feyenoord segnerà l’inizio di una serie di partite impegnative per la Lazio. Sarà fondamentale che i giocatori remino tutti nella stessa direzione, mettendo da parte le divergenze personali e concentrandosi sull’obiettivo comune: tornare a vincere. La vittoria in questa partita non solo consentirebbe al club di avanzare in competizione, ma darebbe anche una spinta morale al team per gli impegni futuri.

Dopo la partita contro il Feyenoord, arriverà il momento del derby, un appuntamento importante per entrambe le squadre. Il match contro la Roma è sempre molto atteso dai tifosi e rappresenta un’opportunità per dimostrare il valore della squadra. Sarà necessario che i giocatori mantengano alta la concentrazione e che mettano in campo tutto il loro impegno e la loro determinazione.

In questo momento delicato della stagione, l’unione del gruppo può essere un fattore determinante. La Lazio ha dimostrato nella scorsa stagione di essere in grado di raggiungere grandi risultati quando c’è coesione e collaborazione all’interno del team. Sarri, consapevole di ciò, ha voluto sottolineare l’importanza di questo aspetto, mettendo in atto il doppio pranzo obbligatorio a Formello.

Mourinho carica il derby: “Lazio motivata come contro Ibanez, avvantaggiata da 48 ore di riposo in più”

Mourinho, il tecnico giallorosso al termine della vittoria con il Lecce in extremis si proietta già al derby con la Lazio

Al termine della partita vinta contro il Lecce, in conferenza stampa Mourinho ha parlato del derby contro la Lazio di domenica prossima

DERBY – Che Lazio mi aspetto? Mi aspetto la Lazio di sempre. Una squadra con molta esperienza, ad esempio quella che ha fatto espellere Ibanez l’anno scorso. Squadra che sa gestire i momenti. E senza criticare la Lega, perché se lo facessi sarei un idiota, con un vantaggio di 48 ore ma stavolta la Lega non è colpevole

 

Lotito: Il presidente della Lazio promette una rivoluzione a Formello

Il presidente della Lazio, Lotito, promette una rivoluzione a Formello

Dopo l’ultima sconfitta subita dalla Lazio contro il Bologna, il presidente Claudio Lotito è visibilmente arrabbiato. Ciò che preoccupa maggiormente Lotito non è tanto il risultato, ma piuttosto la prestazione complessiva della squadra. Secondo quanto riferito da Il Messaggero, Lotito avrebbe preso la decisione di non recarsi a Formello per assistere all’inizio degli allenamenti.

Lotito avrebbe dichiarato: “Se vado ribalto lo spogliatoio”. Questa frase, riportata dal giornale romano, mette in luce il suo stato d’animo. Al suo posto, c’era il direttore sportivo Fabiani che ha partecipato all’incontro tra l’allenatore Sarri e la squadra.

La decisione di Lotito di non assistere agli allenamenti potrebbe essere interpretata come un segnale forte verso la squadra. Lotito sembra voler fare una rivoluzione, cercando di scuotere i giocatori e rimettere in discussione l’intero ambiente. Il presidente è sempre stato noto per la sua personalità forte e per la sua determinazione nel cercare sempre il massimo per la sua squadra.

È ancora presto per dire quali saranno le conseguenze di questa decisione sulla squadra. Sarà interessante vedere se questa mossa porterà ad un cambiamento positivo o se potrebbe creare ulteriori tensioni e divisioni nello spogliatoio. Lotito ha sempre dimostrato di avere abbastanza carisma da fare scelte coraggiose, quindi sarà interessante seguire gli sviluppi futuri.

In conclusione, il presidente Lotito ha promesso una rivoluzione a Formello con la speranza di risollevare le sorti della Lazio. Sarà interessante vedere come si svilupperanno gli eventi e se questa mossa porterà i risultati desiderati. La Lazio, nel frattempo, dovrà lavorare sodo per ritrovare la giusta mentalità e tornare a giocare ad alti livelli.

Lazio, Casale ‘vede’ il rientro: ecco quando potrebbe tornare a disposizione di Sarri

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Casale fa sorridere la Lazio. Al club biancoceleste sono infatti arrivate in queste ore grandi notizie dall’infermeria circa le condizioni del difensore centrale.

Che è fermo ai box da poco dopo la gara col Feyenoord dello scorso 25 ottobre. Alla base dello stop, una lesione di basso-medio grado della regione adduttoria della coscia destra. Un guaio che lo ha già costretto a saltare le sfide di campionato contro Fiorentina e Bologna. E che farà lo stesso anche con il ritorno di Champions con gli olandesi, in programma martedì sera allo stadio Olimpico.

Fin dall’inizio il suo obiettivo è stato arrivato ad essere convocato per il derby del prossimo 12 novembre. E con tutta probabilità potrebbe essere riuscito a raggiungerlo. A quanto riporta Il Messaggero, infatti, i medici biancocelesti lo avrebbero autorizzato a calcare di nuovo il campo. Se non ci saranno nuovi intoppi, dunque, Sarri potrà contare anche su di lui per la stracittadina contro la Roma.

Verso Lazio Feyenoord, le probabili formazioni delle due squadre

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Ci avviciniamo sempre di più all’attesissimo match di Champions League tra Lazio e Feyenoord che deciderà, probabilmente, le sorti nel girone E dei biancocelesti, per questo entrambi gli allenatori manderanno in campo il loro undici migliore.

Mister Sarri dovrebbe proporre questa formazione: fra i pali il solito Provedel, nella linea a quattro confermati trequarti della difesa di Bologna, eccezion fatta per Marusic che dovrebbe lasciare il suo posto a Pellegrini. A centrocampo sarà Rovella a essere impiegato come play di centrocampo, con ai suoi lati Guendouzi e Luis Alberto. Infine davanti il tridente con Felipe Anderson, Zaccagni e il ballottaggio tra Immobile e il Taty Castellanos ,con il capitano leggermente favorito.

Lazio Feyenoord le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Nieuwkoop, Geertruida, Hankco, Hartman; Wieffer, Zerrouki, Timber; Stengs, Giménez, Igor Paixao. All. Slot.

Lazio Roma, Mourinho già piange: “Partiamo svantaggiati, ecco il motivo”

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Lazio Roma, la sfida si accende. A otto giorni dal fischio d’inizio, iniziano le scaramucce dialettiche tra gli appartenenti alle due fazioni. Tifosi e non solo.

A infliggere una puntura ai rivali è stato infatti quest’oggi il tecnico dei giallorossi José Mourinho. Che, durante la conferenza stampa della vigilia di Roma-Lecce, ha avuto modo di soffermarsi anche sulla stracittadina del prossimo 12 novembre. Sfoggiando uno dei classici del suo repertorio: la lamentela, per giunta anticipata.

La Lazio gioca in Champions martedi – ha fatto notare – Mentre noi abbiamo la gara di Europa League giovedì. Il derby quindi avrebbe dovuto essere spostato a lunedì. Ma ciò non è stato possibile perché poi c’è la sosta. Quindi dico che qui siamo stati sfortunati, perché loro avranno un vantaggio. Ma non voglio fare alcuna critica. Solo dire che, per tutto quello che è successo finora e che succederà ancora dopo, la Roma è veramente penalizzata“.

Mauri su Sarri e Immobile, l’ex capitano certo sul futuro di tecnico e bomber

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Mauri su Sarri e Immobile dispensa certezze. Intervistato ai microfoni di TvPlay, l’ex capitano della Lazio ha detto la sua sugli sviluppi futuri di tecnico e bomber.

Esordisce sulla vittoria sulla Fiorentina (“La prestazione non è stata buonissima. Occasioni però ce ne sono state“). Prima di addentrarsi nella situazione del mister toscano: “Credo che verrà riconfermato. Soprattutto se dovesse raggiungere di nuovo la Champions. Poi se dovesse chiedere lui di andare via è un altro conto. Ma credo che l’obiettivo sia sempre di avere continuità di presenza in Champions, che porta tanti vantaggi anche economici e di visibilità. Comunque non vedo perchè parlarne, visto che Sarri ha un altro anno di contratto“.

Sul numero 17 poi aggiunge: “Mettendomi nei suoi panni, è normale che se arriva un’offerta importante ci pensi e vacilli. Poi però metti sulla bilancia quello che stai costruendo. E valuti che sei capitano e giochi in Champions. Poi non appena le cose non vanno bene si riparla di addio. Io però credo che Ciro ora sia concentrato solo sulla Lazio e sul tornare ai suoi livelli. Resta il titolare in attacco, le gerarchie non credo cambino. E non credo si possa discutere uno che appena gioca fa gol. Con la Fiorentina ha segnato su rigore, che però va tirato“.

Tornando a Sarri, per un’eventuale sostituzione sa già chi non prenderebbe: “Non vorrei avere Mourinho. Anche perchè lo pagherei il doppio di Sarri. Il quale è uno dei migliori per il gioco che sta facendo alla Lazio. Italiano? Non vedo perchè la Lazio dovrebbe prenderlo. Non credo esisterà fin quando siederà sulla panchina della Fiorentina“.

Guai in casa Lazio, infortunio per un titolare: a rischio per la gara di Champions League

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Brutte notizie per Maurizio Sarri, nel match tra Bologna e Lazio, gara persa dai capitolini per 0-1 con la rete di Ferguson all’inizio del secondo tempo, rischia di perdere un titolare in vista del delicatissimo match di Champions League di mercoledì sera contro gli olandesi del Feyenoord.

Infatti ieri nell’intervallo, c’è stato un infortunio per  Marusic che è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di una brutta botta ricevuta alla caviglia e, dalle ultime notizie si evince che il terzino abbia un taglio vicino al tendine. Come dichiarato da Sarri stesso, le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni. Resta da capire la sua presenza nella sfida di Champions, l’infortunio di Marusic potrebbe complicare ancor di più le scelte tecniche in vista della gara di Champions.

Bologna Lazio, Il Messaggero accusa Sarri : “Non trova mai una soluzione, la reazione non c’è”

Nella sconfitta della Lazio a Bologna per mano di Ferguson, secondo il quotidiano romano Il Messaggero molte delle colpe vanno al tecnico Sarri. Reduce quest’anno di non lasciare più la sua impronta alla squadra.

BOLOGNA LAZIO – L’ACCUSA A SARRI

Non va oltre il cinque in pagella Il Messaggero circa la valutazione della performance di Maurizio Sarri per il match tra Bologna e Lazio. Le scelte iniziali non convincono (Zaccagni in panchina ?).

Dopo un primo tempo più che discreto però, la sua squadra subisce gol alla prima occasione concessa e accusa mentalmente il lapo rossoblù e non poco.

La reazione allo svantaggio è pressoché inesistente con la Lazio non riesce a creare alternative per rientrare in partita. Insomma, il medesimo film per tutti i 90 minuti, mentre Sarri sembra aver esaurito gli assi nella manica.

Moviola Bologna Lazio, Il Messaggero : “Gara negativa di La Penna”

La prestazione dell’arbitro Federico La Penna durante la partita tra Bologna e Lazio è stata ricordata negativamente secondo Il Messaggero. il fischietto del Dall’Ara ha ottenuto un voto basso per la sua performance di ieri sera.

In particolare, è stata criticata la sua decisione di fischiare un fallo inesistente su Castellanos al 5′. Per fortuna per l’arbitro, il tiro di testa di Castellanos è andato a sbattere sulla traversa, altrimenti nemmeno il VAR avrebbe potuto aiutarlo in caso di gol. Il mancato fallo su Isaksen a limite dell’aria a pochi minuti dalla fine e la scarsa gestione dei cartellini gialli

 

Bologna Lazio, Sarri a Sky : “Facciamo fatica a segnare, sotto certi punti di vista è ovvio che manchi Milinkovic”

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha commentato la sconfitta rimediata contro il Bologna ai microfoni di Sky Sport.

BOLOGNA LAZIO – SARRI

“Abbiamo fatto un buon primo tempo, meritavamo senza dubbio di essere in vantaggio. Il gol è stato preso in maniera leggera.

Parlare di approccio dopo 30 secondi non so se sia casuale. Oggi dopo 25-30 secondi  abbiamo però preso gol in maniera banale e abbiamo faticato a reagire dentro l’area di rigore avversaria.

È un dato quello sui gol che non arrivano, e come tutti i dati va preso in considerazione. Faccio fatica a capire perché ci siano così tante differenze realizzative rispetto alla scorsa annataNon è che nel secondo tempo ho visto 5 palle gol per il Bologna.

Il nostro primo tempo mi ha soddisfatto. È evidente che facciamo fatica a segnare. Non essere riusciti a capitalizzare nel primo tempo è una colpa. Dopo ci siamo fatti prendere dalla bramosia e abbiamo allungato troppo la squadra. Non avevamo più distanze e misure di prima. Il gol dei felsinei ci ha destabilizzati.

Sotto certi punti di vista è ovvio che manchi Milinkovic.

Quella contro il Feyenoord è un’opportunità con rischio. Ma a questi livelli è difficile aspettarci il contrario. A Rotterdam abbiamo trovato un’atmosfera bollente, speriamo che la nostra gente si faccia sentire all’Olimpico. Ne abbiamo bisogno”.

Si scioglie la Bobo Tv? Vieri svela le sorprendenti novità del nuovo format

Bobo Vieri rivela le sorprendenti novità del nuovo format di Bobo Tv

Bobo Tv, il celebre programma di streaming condotto dall’ex attaccante Bobo Vieri, è in procinto di subire una trasformazione totale nel suo storico formato. Vieri stesso ha deciso di svelare le novità che rivoluzioneranno il programma, che solitamente vedeva la presenza di tre opinionisti: Ventola, Adani e Ventola.

L’innovazione principale riguarderà un maggiore coinvolgimento dei tifosi nella Bobo Tv. Il programma darà loro spazio e la possibilità di partecipare attivamente alla trasmissione. Questo cambio di rotta ha portato alla separazione ufficiale dei tre opinionisti dal programma, una decisione confermata anche da Christian Vieri.

Bobo Vieri ha parlato dell’evoluzione del format in un’intervista rilasciata di recente. Ha affermato che il suo obiettivo è quello di mettere al centro dello spettacolo i tifosi, che sono il vero cuore del calcio. Vieri è convinto che questa nuova direzione renderà la Bobo Tv ancora più coinvolgente e interessante per gli appassionati del calcio in tutto il mondo.

Il cambio di format non è una novità assoluta per la Bobo Tv. Nel corso degli anni, il programma ha subito diverse modifiche per adattarsi alle esigenze degli spettatori e alle tendenze del momento. Questa nuova trasformazione promette di essere una delle più rilevanti e rivoluzionarie finora, con un focus maggiormente orientato verso l’interazione con il pubblico.

La decisione di coinvolgere i tifosi è in linea con l’era digitale in cui viviamo, dove le interazioni online e l’engagement sono diventati fondamentali in ogni ambito. Vieri punta a creare un rapporto più diretto con i suoi fan attraverso la Bobo Tv, ascoltando le loro opinioni, rispondendo alle loro domande e dando loro la possibilità di prendere attivamente parte alle discussioni.

La notizia della trasformazione totale della Bobo Tv ha generato grande entusiasmo e curiosità tra i fan, ma anche indignazione per l’assenza dei 3 dal programma. Molti sono impazienti di vedere le nuove dinamiche in atto e di partecipare alle discussioni, portando la loro passione per il calcio direttamente nello show condotto da Bobo Vieri.

 

Bologna Lazio, Provedel a Sky : “L’approccio è stato corretto, poi non possiamo permetterci di subire quel gol”

Dopo la sconfitta della Lazio contro il Bologna, il portiere Ivan Provedel ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post-partita.

Intervenuto su Sky dopo la partita, Provedel ha espresso il suo punto di vista sulla prestazione della squadra: “Abbiamo iniziato molto bene, l’approccio è stato corretto e non abbiamo concesso niente. Hanno segnato un gol su un tiro fortuito. La nostra prestazione non è stata male. La squadra che vogliamo diventare non può permettersi di subire gol del genere. Bisogna dare merito al Bologna, ma non è tutto da buttare. Nel calcio, quando si ha il dominio del gioco e si gioca nella metà campo avversaria per 45 minuti creando occasioni, bisogna sbloccare la partita. Avremmo potuto fare di più. Il Bologna si difende bene, se si tiene la palla in quel modo, bisogna fare qualcosa in più. Non si possono avere 90 minuti di supremazia senza sfruttarli. Qualcuno potrebbe pensare che il Bologna non sia allo stesso livello di Feyenoord e Roma, ma il campo e la classifica dicono il contrario, noi non lo pensiamo. Ogni partita è fondamentale, vogliamo giocare di nuovo in Champions l’anno prossimo. Daremo il massimo anche martedì, stiamo crescendo come spirito di squadra. Oggi abbiamo pagato per aver commesso pochi errori rispetto al passato quando ne facevamo di più“.

Bologna Lazio, Thiago Motta a Sky : “Abbiamo meritato la vittoria”

Thiago Motta, l’allenatore del Bologna, ha commentato la vittoria contro la Lazio dopo la partita. Ha elogiato la reazione dei suoi giocatori e ha riconosciuto la difficoltà del match contro una squadra forte come la Lazio. Ha sottolineato che il controllo del gioco è stata fondamentale una volta ottenuto il vantaggio, attribuendo i risultati alla dedizione e al lavoro dei giocatori. Ha poi menzionato che i giocatori avranno dei giorni di riposo meritati per ricaricare le energie e pensare alla prossima partita contro la Fiorentina. Ha espresso fiducia nel potenziale della squadra e nella loro voglia di continuare a lavorare duramente per affrontare le difficoltà. Ha sottolineato l’importanza dell’entusiasmo nel gioco e ha lodato i tifosi del Bologna per il loro costante sostegno. Ha anche fatto dei commenti positivi sul giocatore Calafiori, elogiandone il coraggio e la versatilità nel giocare sia come difensore centrale che come terzino. Ha concluso dichiarando di essere orgoglioso sia di Calafiori che di tutta la squadra per la loro superlativa prestazione.

“Immortalis” : l’opera dedicata al bomber Fiorini di Mauro Malgrande

Mauro Malgrande. Nato a Roma nel 1963, si occupa di arte contemporanea e di letteratura disegnata, è stato conduttore e autore televisivo per la Tv locale Super3, nonché fondatore di una catena di librerie specializzate in fumetto, ora è a tempo pieno immerso nella ricerca artistica, vive e lavora a Roma.

Grazie a lui la Famiglia Fiorini e la grande famiglia laziale sono tornate a ricordare il grande bomber del mitico gol contro il Vicenza.

IMMORTALIS – LA DEDICA A FIORINI : LA LETTERA DI MALGRANDE

Una mattina di inizio agosto ero come al solito all’ascolto di Radiosei, mentre lavoravo su un’opera per un contest sui 7 vizi capitali, un ascoltatore chiamò iniziando a parlare di Fiorini e del suo indimenticabile gol al Vicenza con annessa telecronaca di Gianni Walter Bezzi.

Fui colto da un impeto profondo che mi riportò indietro dentro la Nord sotto al tabellone sulla sinistra con addosso decine di fratelli liberati da un’angoscia buia e dolorosa. Mi dissi devo fare subito qualcosa per ricordare Giuliano e quel momento che brillerà per sempre come una stella delle Pleiadi biancocelesti.

Nel giro di qualche ora terminai “Immortalis”, un dipinto su tavola di 70×60, corsi dal mio amico Ottavio nell’amata Via degli Scipioni, per dirgli che dovevamo farlo avere alla famiglia Fiorini.

Lui mi guardò con quello sguardo che ricorda molto quello di Fiorini, e mi disse: “Certo che problema c’è? Chiamo subito Francesca.”

Oggi finalmente in occasione di Bologna-Lazio, doniamo alla famiglia quel nostro ricordo che portiamo nel più prezioso angolo del nostro cuore, grazie ancora Bomber Fiorini !“.

Rinnovi Lazio, i giocatori battono cassa: le richieste (importanti) di Felipe Anderson e Zaccagni

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Rinnovi Lazio, la questione si fa sempre più spinosa per il club biancoceleste. Costretto a dover fare i conti con pretese non da poco di alcuni giocatori rappresentativi.

Tra questi, riporta stamane Il Messaggero, ci sono soprattutto Felipe Anderson e Zaccagni. Li abbiamo posti in ordine di urgenza, visto che il brasiliano ha il contratto che scade il prossimo giugno. Sulle sue tracce ci sarebbero club arabi ed europei, ma ha dato la priorità al presidente Lotito. Il quale, per tenerlo a Formello, dovrebbe versare sul suo conto uno stipendio da 3 milioni netti a stagione.

Quanto invece all’ex Verona, è legato ai biancocelesti fino alla fine della stagione 2024-2025. La sua richiesta è simile a quella del compagno di reparto: 3 milioni più bonus fino a giugno 2027. Il suo procuratore ha più volte sollecitato Lotito a mettere nero su bianco il prolungamento. Il presidente però al momento sta prendendo tempo, per riflettere se accettare o meno le condizioni del giocatore.

Bonus Champions Lazio, altri milioni nelle casse dei biancocelesti

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Bonus Champions Lazio, la Coppa dalle grandi orecchie fa più ricco il club biancoceleste. Nelle cui casse stanno per affluire altri milioni oltre a quelli già incamerati.

In totale, sono 284,55 quelli che riceveranno le 32 squadre partecipanti alla competizione. Soldi che provengono dal market pool e dai risultati ottenuti in queste primi tre turni della fase a girone. La fetta per le italiane, riporta ‘Calcio e Finanza’, è di 34,7 milioni, dei quali la parte più cospicua andrà al Napoli.

I partenopei incasseranno infatti 12,4 milioni, soprattutto grazie al market pool. I risultati sul campo hanno invece maggiormente ai 9,9 andati all’Inter. Sul terzo gradino del podio sale invece la Lazio, con 8,8 milioni. Chiude il gruppo il Milan, che, complici gli scarsi risultati nel girone, riceverà ‘solo’ 3,56 milioni.

Bologna Lazio, Giordano: “Occhio, sono in gran forma”

Intervistato da Radiosei, l’ex calciatore della Lazio Bruno Giordano ha commentato la partita tra Bologna e Lazio, sottolineando l’ottima forma della squadra emiliana. Ha elogiato il gioco del Bologna e ha evidenziato la solidità difensiva e il buon palleggio della squadra. Tuttavia, ha suggerito che il difensore Bonifazi potrebbe essere un punto debole a causa di alcune scelte sbagliate. Ha anche sottolineato la crescita di giocatori come Orsolini e Zirkzee, e ha lodato la dinamicità della squadra, il contributo di Freuler e il grande campionato di Calafiori. Giordano ha poi sottolineato l’importanza per la Lazio di giocare una partita consistente per l’intera durata dei 90 minuti. Infine, ha elogiato il lavoro di Motta come allenatore e lo ha definito uno dei principali candidati a subentrare a Sarri nel caso in cui lasciasse la squadra. Ha anche notato che il Bologna cerca spesso di allargare il campo per sfruttare gli inserimenti dei centrocampisti come Ferguson.

Bologna Lazio, Thiago Motta: “Rispetto per la Lazio, ma senza timori”

Alla vigilia della partita contro la Lazio, Thiago Motta ha tenuto una conferenza stampa durante la quale ha espresso le seguenti parole:

Non direi che temo la Lazio, ma sicuramente nutro molto rispetto nei confronti di questa squadra. L’allenatore della Lazio è di alto livello, quindi è fondamentale mettere loro in difficoltà durante le transizioni di gioco. La Lazio è una squadra che predilige il palleggio e cerca di attirarci fuori dalla nostra zona di costruzione per colpirci. Dovremo cercare di portare la partita dalla nostra parte e faremo del nostro meglio per farlo. Affronteremo la miglior squadra possibile.

Patric si confessa in conferenza stampa: nel periodo Covid ho toccato il fondo

La conferenza stampa di oggi ha visto l’arrivo in apertura davanti a giornalisti di Patric, il difensore ha preso il posto di Sarri nella prima parte della Conferenza stampa.

La sua schiettezza e la sua forte sensibilità hanno creato una bella atmosfera nella sala della conferenza che ha permesso a giornalisti e giocatori di portare avanti le domande con un buon ritmo.

I primi giornalisti a fare le domande si interessano subito all’attuale stato di forma del calciatore, che ha visto il suo minutaggio in campo e le sue prestazioni aumentare di pari passo dall’inizio del campionato.

Non è una scalata facile, è una strada tortuosa e sempre senza uscita e Patric lo sa bene, racconta della depressione dovuta al periodo del Covid e che lo ha tagliato fuori dal suo rapporto con il calcio giocato, il suo lavoro e soprattutto la sua passione.

Racconta dell’infortunio di Luiz Felipe, dalla sua forzata scesa in campo al suo posto e dell’immenso sacrificio di deve combattere il suo stato d’animo terribilmente negativo prima che gli attaccanti sul campo .

Ma lui, come la Lazio e la dirigenza è in un periodo di gran forma ” si pensa prima al match, poi alla Champions e solo dopo al derby”. Insomma i piccoli passi porteranno la squadra di mister Sarri molto lontano, basta solo rimanere concentrati fino a fine inverno e poi dare tutto sullo sprint finale