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Lazio Cremonese probabili formazioni, le scelte di Sarri per agguantare un posto in Supercoppa

Lazio Cremonese probabili formazioni. Domenica alle ore 18 all’Olimpico gara speciale dove si celebrerà l’anniversario della Coppa Italia vinta nel 2013. I ragazzi di Sarri già sicuri di un posto in Champions, sono pronti a chiudere la pratica secondo posto per andarsi a giocare con Napoli, Inter e Fiorentina la Supercoppa Italiana questo inverno.

LAZIO CREMONESE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

CREMONESE (4-3-1-2): Carnesecchi; Sernicola, Vasquez, Lochoshvili, Valeri; Pickel, Castagnetti, Meité: Galdames; Tsadjout, Okereke. All. Ballardini.

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OPENDA ALLA LAZIO

 

 

Openda alla Lazio, Lotito affonda per il classe 2000: la situazione

Openda alla Lazio, Lotito ha detto sì. Secondo quanto riporta oggi il Corriere dello Sport, il patron avrebbe messo il turbo per portare a Formello il belga di origini congolesi. Il club è da tempo alla ricerca di un’alternativa a Ciro Immobile e il 23enne sarebbe considerato il profilo adatto al ruolo. Il quotidiano romano rivela anche che sarebbe già stato stanziato il budget per concludere l’operazione: 20 milioni.

Una cifra molto vicina a quanto il Lens chiede per privarsi del suo gioiello. Sul quale sarebbe tuttavia attivo anche il Milan, anch’esso disposto a mettere sul piatto il medesimo importo. Lotito ha però dalla sua la partecipazione alla prossima Champions, che i rossoneri devono ancora conquistare. Se tuttavia la concorrenza dovesse aumentare, il prezzo lieviterebbe. Per questo il patron deve sbrigarsi se vuole avere la meglio

Milinkovic, domenica sera l’annuncio sul futuro

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Milinkovic, la telenovela sta per giungere alla puntata conclusiva. A recitarne il copione sarà lo stesso asso serbo. Lo farà domenica sera, davanti ad un Olimpico gremito. Il contenuto sarà quello che tutto il popolo laziale si aspetta. Per la delusione di chi, con la conquista della Champions, aveva pronosticato possibili sorprese. Dopo 8 anni, il Sergente si accinge dunque a dire addio alla Lazio e alla Capitale. Sarà lui, secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport, a comunicarlo ai tifosi, prima della sfida con la Cremonese.

Un’occasione particolare, visto che si tratta dell’ultima apparizione interna della stagione. I 60mila che affolleranno gli spalti per la festa ‘Coppa in Faccia-Champions’ potrebbero quindi assistere alle ultime giocate del classe ’95 sul prato amico. Che potrebbero essere le ultime in assoluto con la maglia biancoceleste. La diffida lo costringerebbe infatti a saltare, in caso di ammonizione, a saltare la trasferta dell’ultima giornata a Empoli. Ma questa sarebbe una chiusura troppo triste per un percorso così pieno di gioia e d’amore.

Stazione Farneto, l’hub di trasporto tifosi da 15 miliardi di lire abbandonato a se stesso

Parliamo della stazione Farneto: distante meno di un chilometro dall’Olimpico, doveva essere l’hub finale del trasporto dei tifosi allo stadio. Peccato che, nonostante i 15 miliardi di lire spesi, fosse completamente inadatta: chi l’aveva progettata, non aveva pensato che quel breve tratto di centinaia di metri correva in realtà su una strada buia, pericolosa e ad alta percorrenza, non il massimo per il transito di migliaia di tifosi in piena notte. Per non parlare delle misure sbagliate del tunnel: solo dopo averlo completato, ci si accorse che non c’era spazio sia per i treni che per la banchina. Per inserire il marciapiede fu eliminato uno dei due binari.

Stazione Farneto
Stazione Farneto

 

“L’APERTURA”

Alla fine aprì per un paio di settimane, ci passarono appena 12 convogli, poi fu richiusa per sempre. Finita al centro di inchieste, è stata occupata per anni da gruppi di estrema destra, poi sgomberata nel 2015.

Con la riapertura della linea  Roma Ostiense Vigna Clara nel 2021 la fermata venne riqualificata come uscita di sicurezza (in gergo “Posto di Esodo”) della tratta Valle Aurelia-Vigna Clara ultimata nel 2016

Tra questi sembrano esserci anche Regione e Campidoglio che non hanno mai pensato di riaprirla. Neanche ora che sarà riattivata l’altra stazione costruita in occasione delle «notti magiche» e rimasta per 31 anni nel dimenticatoio, quella di Vigna Clara. La fermata Farneto invece non sembra interessare, eppure in quegli otto giorni fu utile: ci passarono più di 60 mila persone.

Stazione Farneto
Stazione Farneto

LA SITUAZIONE OGGI

Oggi l’ingresso della stazione è recintato, le serrature dei cancelli sembrano nuove e sui lampioni spiccano le telecamere di sicurezza. All’interno quando fa buio si intravedono delle luci, ma nessun segno di vita. La fermata non rientra nei piani della Regione, l’ente a cui spettano le decisioni sul trasporto ferroviario, e del Campidoglio, comunque sempre presente ai tavoli tecnici.

Stazione Farneto
Stazione Farneto

LA RISPOSTA DI FERROVIE DELLO STATO

La conferma nella risposta di Ferrovie dello Stato: «Gli interlocutori istituzionali non ci hanno mai chiesto di inserire la fermata Farneto nel contratto di servizio. Non è considerata per loro un’opera strategica». Ma perché la Regione non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di riaprirla? «Ferrovie dello Stato non ci ha mai proposto la sua riapertura», rispondono dall’assessorato ai Trasporti. «E comunque nella fase di dialogo si è compreso che due stazioni così vicine (Farneto e Vigna Clara, ndr) non avrebbero consentito un adeguato flusso di treni». Ma c’è anche un’altra motivazione, sempre secondo fonti regionali: «In questi anni nessuno ha immaginato che l’Olimpico sarebbe stato lo stadio del futuro». Intanto Roma e Lazio continuano a giocare lì, e la zona durante le partite resta monopolio di auto e moto.

Con la collaborazione di un tifoso doc Emiliano Casaluce

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PETKOVIC COMMENTA L’ADDIO ALLA LAZIO

Petkovic : “Addio alla Lazio ? Preferisco non fare polemiche. Mi piacerebbe tornare in Italia”

Vladimir Petkovic, ex allenatore della Lazio, ha ricordato la Coppa Italia vinta nel 2013 contro la Roma ad un giorno dal decennale intervistato dal Messaggero.

PETKOVIC – L’ADDIO ALLA LAZIO E NON SOLO

ADDIO ALLA LAZIO

“Diciamo che preferisco non fare polemiche. Per me parla la causa vinta dopo sei anni e mezzo: io non ho sbagliato. Comunque la società mi ha chiamato due settimane fa per invitarmi allo stadio contro la Cremonese ma purtroppo non ci sarò perchè sono impegnato con i miei genitori a Sarajevo. Mi dispiace”.

RITORNO IN PANCHINA

“Sì, ma volevo aspettare un pò per tornare ad allenare ad alti livelli. In estate ricomincerò a mettermi in mostra e sto ancora attendendo offerte. Nel frattempo mi sono dedicato a cose private. Si è anche sposata mia figlia quindi sono riuscito a distrarmi in questo periodo di pausa. Seguo molto bene la Serie A, so più o meno quello che sta succedendo. In più vengo spesso in Italia perché non abito molto lontano. Con un’offerta convincente ci farei un bel pensierino a tornare. Coppe europee? Parlando da tifoso del calcio italiano dico che può succedere di tutto ma almeno un trofeo deve essere vinto. Il mio non lo dimenticherò mai. Tanti auguri a tutti i tifosi della Lazio per domani”

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PETKOVIC E LA FRECCIATINA A TOTTI E DE ROSSI

 

 

Petkovic : “Eravamo una squadra matura quindi l’abbiamo gestita meglio magari ai loro De Rossi e Totti”

Vladimir Petkovic, ex allenatore della Lazio, ha ricordato la Coppa Italia vinta nel 2013 contro la Roma ad un giorno dal decennale intervistato dal Messaggero.

PETKOVIC E LA COPPA ITALIA DEL 2013

Sicuramente grande onore, ma solamente dopo tanto tempo ho capito cosa abbiamo fatto. In semifinale abbiamo vinto contro la Juventus che però ha avuto un’occasione pazzesca quasi allo scadere. Non dimentico nemmeno la gara col Siena. Siamo stati anche una delle poche squadre che ha schierato tre portieri e hanno fatto tutti bene. Come la composizione di un mosaico. Sono molto contento per tutti i laziali. Vengo spesso a Roma, ho molti amici e posso solo ringraziare i tifosi per il sostegno che mi hanno dato in quel periodo. Spesso mi chiamavano, ho avuto un bel rapporto con loro. Euforia? Non siamo riusciti a gestirla. Battere la Roma è stato fantastico ma nei mesi successivi abbiamo pagato la vittoria di quella Coppa Italia”.

MOSSA VINCENTE

“Sicuramente la grigliata con le famiglie il giorno prima a Formello, quando siamo tornati da Norcia. Una scelta che ci ha dato tranquillità e motivazioni. Tanti, forse Ledesma e Mauri su tutti, ma eravamo una squadra matura quindi l’abbiamo gestita meglio magari ai loro De Rossi e Totti”.

LULIC

“Derby in apnea. Tutto è possibile, non puoi mai pensare di aver già vinto. La partita è stata sempre in bilico. Loro hanno avuto anche una grande chance negli ultimi minuti ma abbiamo reagito bene portando a casa il risultato. Gol Lulic? Con lui ho avuto sempre un rapporto speciale, siamo stati insieme in tre squadre. Sono molto contento che è riuscito a segnare questo gol storico al minuto 71. Peccato per come è finita la sua storia alla Lazio. Si può andare d’accordo o meno ma non si dovrebbe mai chiudere un rapporto così. Ci vuole un pò di senso di giustizia e di rispetto”.

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CALCIOMERCATO LAZIO – DALLA SPAGNA BOMBA SU MILINKOVIC

 

 

 

 

Calciomercato Lazio, dalla Spagna, Milinkovic non rientra più nei piani del Real

Calciomercato Lazio. Una vera e propria bomba spagnola, quella lanciata da Defensa Central riguardante Milinkovic ed il Real Madrid.

CALCIOMERCATO LAZIO – MILINKOVIC REAL MADRID

Come viene riportato il Real Madrid è al lavoro per cercare di rinforzare la propria rosa. Il mercato non è ancora aperto, ma il club sta già pianificando le prossime mosse per assicurarsi nuovi innesti. Tra i nomi che sono stati accostati al club c’e anche quello di Milinkovic.

In Spagna sono certi del fatto che il centrocampista sia stato offerto alla squadra di Florentino Perez, ma la risposta non è stata quella sperata. Nel dettaglio, come spiega la testata online, un intermediario avrebbe contattato la società proponendo l’ingaggio del biancoceleste, gli spagnoli, con decisione, hanno rifiutato l’offerta. Milinkovic non rientra più nei loro piani .

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DECENNALE COPPA ITALIA – CI SARA’ ANCHE LULIC

 

Decennale Coppa Italia, domenica sarà presente anche l’eroe Lulic

Decennale Coppa Italia. La sfida di domenica all’Olimpico contro la Cremonese sarà l’occasione per la Lazio non solo di festeggiare la qualificazione alla Champions League, ma anche quella per celebrare il decennale della Coppa Italia vinta nel 2013 contro la Roma.

Quelle che erano indiscrezioni sugli invitati sono state confermate stamani dal quotidiano romano Il Messaggero.

DECENNALE COPPA ITALIA – LULIC

Come svelato da Il Messaggero appunto, Lotito ha chiamato di persona Lulic per invitarlo all’evento mettendo da parte antiche ruggini legate al suo burrascoso addio. Oltre a lui sarà la presente tutta la squadra del 2013, dalla Germania arriverà anche la leggenda Klose.

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JUVE – SI VA VERSO IL PATTEGGIAMENTO

 

 

Juve, per il caso stipendi si va verso il patteggiamento per evitare altre penalizzazioni

Juve, non c’è pace per il club bianconero che rischia di subire un altra penalizzazione per il caso manovra stipendi : i nuovi passi della società.

JUVE – CASO MANOVRA STIPENDI

Dopo la penalizzazione per il caso plusvalenze che ha scosso il mondo del calcio, cambiando per la terza volta in un anno la classifica di Serie A. I bianconeri però non possono ancora dormire sonni tranquilli, visto che secondo quanto viene riportato dalla Repubblica, conoscerà l’esito di un altra sentenza inerente agli stipendi. Il quotidiano aggiunge che l’idea del club è quella di patteggiare per evitare problemi e un ulteriore penalizzazione.

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LAZIO – PERUZZI VERSO IL CLAMOROSO RITORNO ? 

 

Lazio, Sarri vorrebbe il ritorno di Peruzzi in società

Maurizio Sarri è pronto a completare la propria rivoluzione: il tecnico avrebbe chiesto a Lotito il ritorno di una vecchia gloria biancoceleste.

SARRI ED IL RITORNO DI PERUZZI

Come riportato dal Corriere dello Sport Il tecnico avrebbe infatti chiesto a Lotito l’inserimento di una nuova figura dirigenziale, una sorta di collante tra squadra e società: il prescelto in tal senso è Angelo Peruzzi, per quello che sarebbe un clamoroso ritorno.

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UDINESE LAZIO – SOTTIL TORNA SUL RIGORE DI IMMOBILE

 

Udinese Lazio, Sottil torna sull’episodio : “Marino persona seria, mi dispiace per le parole di Sarri”

Intervistato da Udinese Tonight, il tecnico Sottil, è tornato a parlare del match perso contro la Lazio e dell’episodio riguardante il rigore di Immobile.

UDINESE LAZIO – SOTTIL

“Marino è una persona seria, competente ed un grande Dirigente. Tutte le squadre giocano per un obiettivo e tutti devono essere, a mio avviso, seri e rispettosi. Non voglio commentare oltre il video pubblicato, per me era chiara simulazione. Il var? Dico che sia inutile fare le riunioni ad inizio anno se poi, in un episodio come questo, l’arbitro non vada neanche a vedere se ci sia stato contatto o meno. Mi dispiace, inoltre, che una persona che stimo molto come Sarri, dica anche che ci sarebbe stata un’espulsione per chiara occasione da gioco in occasione del rigore”.

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CASSANO COMMENTA LA QUALIFICAZIONE IN CL DELLA LAZIO

 

 

Cassano : “Sono stato l’unico folle a dire che sarebbe stata l’outsider che arrivava in Champions”

Con un video postato sul suo profilo Instagram, Antonio Cassano, ha commentato la qualificazione in Champions della Lazio con molto entusiasmo.

LAZIO – IL COMMENTO DI CASSANO

“Sono stato l’unico folle, ma non per prendermi dei meriti perché io lo vedo il lavoro che fa una persona, a dire che sarebbe stata l’outsider che arrivava in Champions. E così è stato. La Lazio in Champions con una squadra identica, con due acquisti, Casale e Romagnoli, che giocavano titolari e gli altri erano tutti quelli che già c’erano l’anno scorso. Il lavoro fatto da Sarri è eccezionale. Da dieci, perché è una persona che lavora, lavora e lavora ancora. Ma lavorare con le idee e qualità. Non lavorare tanto per. Bravissimo veramente Sarri, i ragazzi e la società. Bisogna dare dei meriti grandissimi alla società che l’ha lasciato lavorare dandogli il mandato in mano. Brava Lazio”.

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MINALA SI RACCONTA 

 

 

Minala : “Ho 26 anni, ma a molti non importa, Roma è casa mia, la nostalgia c’è sempre”

In un’intervista rilasciata ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Minala, ha parlato della sua carriera partendo dalla Primavera della Lazio.

LAZIO – PARLA L’EX MINALA

Età

“Mi hanno penalizzato parecchio, anche se ho sempre dimostrato di poter giocare a buoni livelli. Sono nato in Camerun nel 1996, ho 26 anni, ma a molti non importa”.

La città e la Lazio

“Roma è casa mia, la nostalgia c’è sempreArrivai a Roma nel 2012 per un provino mai fatto. Rimasi alla stazione Termini per oreEro a Napoli, ma appena ho capito che la Lazio mi avrebbe fatto un provino sono partito. Il primo allenamento lo feci a Rivisondoli, in Abruzzo, con Alberto Bollini allenatore. Era luglio 2013, che squadrone. Con molti di loro mi sento ancora: Tounkara, Lombardi, Keita Balde, Strakosha, Elez, Ancic”.

Serie A

“Un po’ ci sono rimasto male. Ho dimostrato di poter giocare in Serie A, non mi aspettavo di essere sballottato sempre altrove. A Inzaghi una volta l’ho detto, e ogni tanto mi ci sento ancora. Con lui come con tutto lo staff, in particolare il ‘prof’ Fabio Ripert. Ma avrei meritato un’occasione. Ha giocato chiunque tranne me. Non l’ho mai capito. Di certo gli sfottò legati all’età non hanno aiutato. Ho sofferto, non lo nascondo, ma è andata così. Spero di tornare a giocare in Italia”.

Il rapporto con Inzaghi

“Ricordo ancora il primo allenamento. Simone era già innovativo, adrenalinico, sul pezzo, dispensava consigli e voleva impressionare. La sua fortuna fu avere in rosa il gruppo dei ragazzi del 1995, già allenati e formati negli Allievi: Silvagni, Pollace, Filippini, Lombardi. Prima della gara d’andata contro la Fiorentina eravamo la squadra da battere, quelli che guardavano sempre con ammirazione. ‘Ecco la Lazio’, dicevano gli altri. Eravamo così forti che potevamo permetterci di perdere Keita, salito in prima squadra. Adrenalinico. Quando si arrabbiava si strappava la giacca e tirava calci alle porte, ma sapeva quali corde toccare. Ricordo un derby in cui venni espulso insieme a Lombardi. Il giorno dopo, a Formello, me ne disse di tutti i colori. A lui sono rimasto legato: a gennaio 2014 stavo per andare in prestito, ma mi convinse a restare”.

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CALCIOMERCATO LAZIO – IL REGALO DI LOTITO A SARRI

 

 

 

 

 

Calciomercato Lazio, Lotito vuole portare a Sarri uno tra Berardi e Kulusveski

Calciomercato Lazio. Con il pass per la qualificazione Champions staccato è ora tempo di pensare a rinforzare la rosa. Lotito come riportato dal Messaggero avrebbe intenzione di fare un colpo importante da 30 milioni da regalare a mister Sarri.

CALCIOMERCATO LAZIO – IL REGALO DI LOTITO

E’ corsa a due secondo la testata romana :

Investire per l’attaccante del Sassuolo, Berardi, oppure virare su Kulusveski accettando l’offerta della Juve per Milinkovic che prevede l’inserimento di Kulusevski come contropartita.

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NUOVO DS LAZIO – LO SCOOP DELLA GAZZETTA 

 

 

Nuovo ds Lazio, per La Gazzetta, Tare non rinnoverà

In casa Lazio tiene banco il nome legato al possibile sostituto di Igli Tare come ds. La Gazzetta dello Sport ha lanciato un importante scoop.

LAZIO NUOVO DS ?

Il DS non dovrebbe rinnovare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e per questo è partito il toto nome in casa biancoceleste.

Secondo la Gazzetta dello Sport non ci sono dubbi: il prossimo direttore sportivo sarà Angelo Fabiani.

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LAZIO CREMONESE BIGLIETTI

 

Lazio Cremonese Biglietti, marea biancoceleste all’Olimpico

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Lazio Cremonese Biglietti, i tifosi hanno risposto presente. Nessuno ha voluto perdersi quella che si preannuncia come una vera e propria festa. La degna chiusura tra le mura amiche di una stagione ad alti livelli, coronata ieri con la matematica qualificazione alla prossima Champions. Che si è aggiunta all’anniversario dei dieci anni dal ’26 maggio’, la vittoria della Coppa Italia nel derby contro la Roma. I vari Lulic, Klose & co., protagonisti di quella storica impresa, quando rimetteranno piede nell’Olimpico, lo faranno davanti ad una cornice di pubblico davvero delle grandi occasioni.

Maturata anche a dispetto di chi ha deciso di far coincidere l’appuntamento con il passaggio in città del Giro d’Italia. Ma nemmeno questo, i problemi che i corridori in rosa certamente causeranno per raggiungere lo stadio, è bastato a fermare l’ondata laziale. In tantissimi si sono infatti messi in fila nelle rivendite, fisiche e online, per assicurarsi un posto in prima fila. E al momento in oltre 50mila ci sarebbero riusciti. A comunicarlo, sui social, la stessa Lazio, che fa sapere come a disposizione ci sia tutta la Curva Maestrelli. Visto che i biglietti si potranno prendere fino al fischio d’inizio, il sogno sold out non è quindi impossibile.

Penalizzazione Juve, Mourinho : “Campionato falsato, abbiamo puntato tutto sulla EL”

Penalizzazione Juve. L’allenatore della Roma Jose Mourinho al termine del match contro la Salernitana ha commentato il caso Juventus.

PENALIZZAZIONE JUVE – MOURINHO

“Questo per me è uno scherzo, sapere questa cosa con due partite ancora da giocare per noi, per tutti, anche per la Juve. Se mi avessero detto questo prima di Monza, prima di Bologna, il nostro approccio sarebbe stato diverso. Al sapere che la Juve prendeva punti e che la nostra migliore situazione sarebbe stata puntare tutto sulla UEFA (EL) abbiamo deciso di fare così. Per Max Allegri e per i giocatori mi spiace, ma a livello campionato devo dire che cambia qualcosina”.

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IL COMUNICATO DELLA JUVE

 

 

Il comunicato della Juventus : “Valuteremo un eventuale ricorso al CONI”

Juventus, il club bianconero alla luce della sentenza delle plusvalenze che hanno stabilito 11 punti di penalizzazione ha esposto un comunicato con le possibili azioni della società.

IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

“Juventus Football Club prende atto di quanto deciso poco fa dalla Corte d’Appello della FIGC e si riserva di leggere le motivazioni per valutare un eventuale ricorso al Collegio di Garanzia presso il CONI. Quanto statuito dal quinto grado di giudizio in questa vicenda, iniziata più di un anno fa, suscita grande amarezza nel club e nei suoi milioni di tifosi, che, in assenza di chiare regole, si trovano oltremodo penalizzati con l’applicazione di sanzioni che non sembrano tenere conto del principio di proporzionalità. Pur non ignorando le esigenze di celerità, alle quali la Juventus non si è mai sottratta nel corso del procedimento, si sottolinea che si tratta di fatti che debbono ancora essere giudicati dal giudice naturale”.

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PENALIZZAZIONE JUVE – PARLA LOTITO

 

 

Penalizzazione Juve, Lotito : “Non abituato a commentare le sentenze, lo sciacallaggio non mi appartiene”

Penalizzazione Juventus. Sul tema è intervenuto il Presidente della Lazio, Claudio Lotito.

PENALIZZAZIONE JUVE – LOTITO

“Non sono abituato a commentare le sentenze. Sono stato una di quelle persone che quando veniva puntato il dito contro la Juve ho ricordato che la Juve è un punto si riferimento nel calcio italiano e internazionale. Questo va chiarito e ricordati, gli atti di sciacallaggio non appartengono alla mia persona. La Juve saprà difendersi nelle sedi opportune. Gioire di situazioni che hanno costituito nocumento alle altre non rispecchia i valori del calcio”.

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CALCIOMERCATO LAZIO – PARLA LOTITO

 

 

Calciomercato Lazio, Lotito : “Parlarne ora è fuori luogo, dobbiamo aspettare la chiusura del campionato”

Calciomercato Lazio. Con la penalizzazione della Juventus, i biancocelesti sono matematicamente in Champions. Sul tema mercato è intervenuto il Presidente Lotito.

CALCIOMERCATO LAZIO – LOTITO

“Parlare di mercato ora è fuori luogo. Adesso dobbiamo aspettare la chiusura del campionato, poi stilare i progetti per il futuro. Sulla base di questo allestiremo una squadra in grado di competere alla pari con tutti. La stagione? Contano gli atti formali, non le ipotesi. Conta il posizionamento ufficiale a fine campionato. Abbiamo allestito una squadra per competere con tutti, siamo usciti quasi sempre vittoriosi negli scontri diretti. È un risultato importante, con organizzazione e lavoro si possono ottenere risultati importanti”.

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CALCIOMERCATO LAZIO – TARE SU MILINKOVIC