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Lazio, la situazione di Lazzari, la multa a Sarri e le formazioni danesi da affrontare

SS Lazio – Manuel Lazzari è stato costretto a uscire dal campo nella vittoria per 2-0 contro l’Hellas Verona di domenica, lasciando la Lazio in apprensione.

Il 28enne terzino italiano è diventato un giocatore chiave nella squadra di Maurizio Sarri, dimostrandosi un’opzione affidabile e costante sulla fascia destra della difesa. Lazzari ha inizialmente faticato a passare da ala a vero e proprio terzino sotto la guida di Sarri nella scorsa stagione, ma all’inizio di quest’anno le cose sono andate per il verso giusto e il giocatore sta giocando bene.

Lazzari è stato costretto a uscire al 76° minuto della partita di domenica contro l’Hellas Verona per 2-0, a causa di un infortunio al bicipite femorale sinistro. L’italiano è apparso dolorante mentre usciva dal campo, stringendo la gamba e facendo una smorfia.

Si teme che il 28enne possa rimanere fermo per diverse settimane a causa dell’infortunio, anche se verranno effettuati ulteriori esami per capire la reale entità del problema.

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri è stato multato di 4000 euro

Nonostante la multa, Sarri non è stato sospeso dopo le sue lamentele sulla qualità dell’arbitraggio nella recente sconfitta della Lazio contro il Napoli.

Il 63enne allenatore italiano non è rimasto impressionato dopo il fischio d’inizio del recente scontro tra i biancocelesti e i partenopei, richiamando l’attenzione su un possibile rigore non concesso al terzino Manuel Lazzari. Dopo la partita, Sarri ha dichiarato: “Con il Bologna ci si è comportati male e queste sono le conseguenze. Il club e il designatore devono prendere provvedimenti”.

Come evidenziato da SportMediaset, Sarri ha ricevuto una multa di 4000 euro per le sue lamentele nei confronti degli ufficiali di gara nella partita di Napoli, ma non è stato sospeso. L’allenatore della Lazio ha ricevuto anche un’ammonizione formale per aver mostrato il dito medio alla panchina dell’Hellas Verona durante la vittoria per 2-0 nel weekend, ricordiamo che per scommettere sui cartellini potete accedere a casino777  https://www.casino777.ch/it/, ma anche in questo caso ha evitato la sospensione per una partita. La Lazio è stata anche multata di 4000 euro per le sue lamentele, ma sarà grata di aver evitato la sospensione.

Sarri sarà quindi a bordo campo per la prossima sfida di Serie A dei biancocelesti contro la Cremonese, ma dovrà stare attento a evitare ulteriori polemiche.

Le sfide della Lazio contro le squadre danesi

Mentre la Lazio si prepara alla sfida di Europa League contro l’FC Midtjylland, è il momento giusto per ricordare la prima volta che ha affrontato un avversario danese, l’FC Copenhagen.

I biancocelesti vogliono continuare il loro impressionante lavoro in Europa dopo la vittoria della scorsa settimana per 4-2 contro il Feyenoord e sono pronti a viaggiare in Danimarca per affrontare un Midtjylland in difficoltà, che ha perso l’esordio contro lo Sturm Graz per 1-0.

La Lazio non ha un passato storico contro le squadre della Superliga danese, avendo affrontato l’FC Copenaghen solo una volta, in uno scontro di qualificazione alla Champions League in due tempi, nella stagione 2001-2002.

Il club romano ha perso l’andata al Parken Stadium, quando l’apertura di Hernan Crespo è stata annullata dai gol di Jacob Laursen e Heine Fernandez. Una sveglia per la squadra di Dino Zoff, che ha risposto alla grande a Roma quindici giorni dopo.

In una calda serata allo Stadio Olimpico, a fine agosto 2001, la Lazio ha mostrato i muscoli e si è imposta per 4-1. Una doppietta di Crespo ha dato alla squadra un comodo vantaggio e Claudio Lopez ha fatto 3-0 poco dopo l’ora di gioco. Sibusiso Zuma ha segnato un gol di consolazione nei 10 minuti finali dell’incontro, ma Stefano Fiore ha garantito la vittoria con il suo colpo al 90° minuto.

La vittoria è stata sufficiente per portare la Lazio alle fasi a gironi della Champions League, ma le cose non sono andate secondo i piani sul palcoscenico europeo: la squadra di Zoff si è classificata in fondo al Gruppo D, finendo dietro a Nantes, Galatasaray e PSV.

La Lazio spera in un risultato più convincente all’andata in Danimarca, in vista della difficile sfida contro il Midtjylland.

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Campagna abbonamenti Lazio 22/23, al via oggi, info e prezzi

Campagna abbonamenti Lazio 22/23. Non c’è 2 senza 3. Per la terza volta i biancocelesti riapriranno la campagna abbonamenti, questa volta per una settimana, a partire da oggi alle ore 16 e fino a Venerdì 23 Settembre alle ore 12:00.

CAMPAGNA ABBONAMENTI LAZIO – LE MODALITA’

L’entusiasmo è alle stelle, visti gli ottimi risultati maturati in campionato ed in coppa e la società è pronta a sfruttare il momento, riaprendo la campagna. La parentesi che durerà una settimana, metterà a disposizione la possibilità di assicurarsi un posto per le prossime 15 gare casalinghe di campionato, più la prima di Coppa Italia.

I PREZZI DELLA NUOVA CAMPAGNA ABBONAMENTI LAZIO

Distinti : 

  • Intero 215 euro
  • Donne e invalidi 100% 180 euro
  • Aquilotto 40 euro

Tevere parterre centrale : 

  • Intero 440 euro
  • Donne e invalidi 100% 380 euro
  • Aquilotto 40 euro

Tevere laterale :

  • Intero 465 euro
  • Donne e invalidi 100% 400 euro
  • Aquilotto 40 euro
  • Over 65 400 euro

Tevere top : 

  • Intero 560 euro
  • Donne e invalidi 100% 475 euro
  • Aquilotto 40 euro
  • Over 65 475 euro

Monte Mario : 

  • Intero 640 euro
  • Donne e invalidi 100% 515 euro
  • Aquilotto 40 euro
  • Over 65 515 euro

Onore centrale : 

  • Intero 2880 euro
  • Donne e invalidi 100% 1100 euro
  • Aquilotto 400 euro

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CONFERENZA STAMPA SARRI EUROPA LEAGUE 

Midtjylland Lazio, Sarri : “Voglio umiltà, non è turnover, ma sopravvivenza”

A poche ore da Midtjylland Lazio, match valido per la seconda giornata di Europa League. Il tecnico toscano Sarri in conferenza stampa ha elogiato il club danese e ha parlato del concetto di turnover in coppa.

CONFERENZA STAMPA SARRI

Stranamente hanno iniziato la stagione in tono minore, ma sono una buona squadra, abituata a giocare in Europa. Due anni fa hanno pareggiato a Bergamo in Champions, non è facile fermare l’Atalanta, lo sappiamo. L’umiltà è d’obbligo. Dovremo avere la personalità di condurre la partita senza dare loro la sensazione di potersela prendere.

QUESTIONE TURNOVER

Ho cambiato più in campionato dopo la coppa che nella coppa stessa. Chiaro che un po’ di alternanza va fatta perché abbiamo difronte partite ogni due giorni. Sentirò dire che le squadre avranno tempo per lavorare, ma anche in nazionale giocheranno in maniera impressionante. Non è turnover, ma spirito di sopravvivenza. L’acciacco di uno, quello di un altro, viene fuori tutto in maniera naturale. Inutile programmare, si viaggia a vista. Chi è stanco va fuori, chi sta bene dentro. Senza troppi problemi, buttiamo dentro giocatori che ci danno garanzie e stop“.

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Midtjylland Lazio PROBABILI FORMAZIONI

Midtjylland Lazio probabili formazioni, biancocelesti a caccia di altri 3 punti

Midtjylland Lazio probabili formazioni. I biancocelesti dopo il poker rifilato agli olandesi del Feyenoord, volano in Danimarca. Trasferta ostica a temperature ben diverse dalla Capitale. Per Sarri non è la prima volta che affronta i danesi, ai tempi del Napoli, vinse per 4-1 fuori casa nella bella cornice del MCH Arena. I padroni di casa, hanno perso la prima, ma proprio come il Feyenoord sono i favoriti per il secondo posto, in caso di vittoria Giovedì, i bianco celesti avrebbero già mezzo piede ai sedicesimi.

MIDTJYLLAND LAZIO PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Anderson, Immobile(Pedro), Cancellieri . Allenatore: Sarri.

 

Midtjylland (4-4-2): Lossl; Dalsgaard, Sviatchenko, Juninho, Paulinho, Sorensen, Evander, Dreyer, Isaksen: Sisto, Kaba. Allenatore: Herms.

 

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SARRI CONTRO GLI ARBITRI – LA DECISIONE DELLA PROCURA

Sarri contro gli arbitri, arriva la decisione della Procura Federale

Il tecnico della Lazio, dopo la gara persa contro il Napoli. Aveva sbottato contro la terna arbitrale. Alle sue parole che potete LEGGERE QUI. Aveva risposto la Procura Federale, che in merito aveva deciso di aprire un fascicolo. Nella giornata di ieri è arrivata la decisione finale.

SARRI CONTRO GLI ARBITRI – IL RESPONSO DELLA PROCURA FEDERALE

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il tecnico a sorpresa avrebbe patteggiato per evitare punizioni peggiori. Una decisione che ha portato l’allenatore e la Lazio a pagare un’ammenda di 4 mila euro. Termina così, almeno per il momento la telenovela Sarri contro gli arbitri.

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LAZZARI INFORTUNIO – ECCO QUANTE GIORNATE SALTERA’ 

Lazzari infortunio, confermato lo stop, la diagnosi e i tempi di recupero

Lazzari infortunio. Brutta tegola in casa Lazio relativa all’infortunio dell’esterno tutta fascia che stava collezionando ottime prestazioni.

LAZZARI INFORTUNIO – LA DIAGNOSI

Il calciatore ha avvertito un dolore per un principio distrattivo al flessore. Al momento il classe 93′ in attesa di nuovi test ha già iniziato il trattamento terapeutico.

 TEMPI DI RECUPERO

Le tempistiche sono ancora incerte, ma si prospetta un rientro almeno in panchina dopo la sosta. Questo vuol dire che Lazzari salterà al 100% 2 partite : La trasferta europea di Giovedì in Danimarca e quella di Cremona, Domenica prossima alle 15.

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EUROPA LEAGUE – MIDTJYLLAND LAZIO FORMAZIONI

Midtjylland Lazio probabili formazioni, biancocelesti a caccia di altri 3 punti per “chiudere” il girone

Midtjylland Lazio probabili formazioni. I biancocelesti dopo il poker rifilato agli olandesi del Feyenoord, volano in Danimarca. Trasferta ostica a temperature ben diverse dalla Capitale. Per Sarri non è la prima volta che affronta i danesi, ai tempi del Napoli, vinse per 4-1 fuori casa nella bella cornice del MCH Arena. I padroni di casa, hanno perso la prima, ma proprio come il Feyenoord sono i favoriti per il secondo posto, in caso di vittoria Giovedì, i bianco celesti avrebbero già mezzo piede ai sedicesimi.

MIDTJYLLAND LAZIO PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Patric, Radu; Basic, Cataldi, Luis Alberto; Anderson, Immobile(Pedro), Cancellieri . Allenatore: Sarri.

Midtjylland (4-4-2): Lossl; Dalsgaard, Sviatchenko, Juninho, Paulinho, Sorensen, Evander, Dreyer, Isaksen: Sisto, Kaba. Allenatore: Herms.

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LAZIO – RIAPRE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Biglietti Cremonese Lazio. I grigiorossi aprono anche un altro settore per i tifosi biancocelesti

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Sold out i i biglietti per i tifosi ospiti per la gara Cremonese Lazio in programma domenica 18 settembre alle ore 15:00 allo stadio Zini

Ecco il Comunicato della Lazio

SERIE A TIM – CREMONESE vs LAZIO DEL 18 SETTEMBRE – VENDITA DI ULTERIORI TAGLIANDI E ALTRE INFORMAZIONI

“La S.S. Lazio comunica che, il settore Ospiti è esaurito. La Cremonese mette a disposizione dei tifosi biancocelesti, il settore Distinti Nord lato Curva Nord Ospiti.

Questi i costi del settore:

  • INTERO 50 €
  • RIDOTTO OVER 65 E DONNA 35 €
  • RIDOTTO UNDER 14 – 20 €

PARCHEGGIO SETTORE OSPITI

Grazie alla collaborazione con Parkforfun e Kiss&Fly è possibile prenotare online il proprio parcheggio all’interno del Settore Ospiti dello Stadio Zini durante i match day. Per prenotare il proprio parcheggio e per tutte le info, cliccate sul seguente link Clicca qui

Biglietti Cremonese Lazio, ulteriori disposizioni

Per poter accedere allo stadio si dovrà essere in possesso di:

  • Biglietto per la partita (anche su supporto elettronico);
  • Documento di identità in corso di validità;
  • Si raccomanda di presentarsi in anticipo sull’orario dell’evento per evitare code e assembramenti ai tornelli;
  • nelle fasi di ingresso, di permanenza e di uscita dall’impianto seguire sempre le istruzioni del personale di servizio in modo tale da garantire la propria sicurezza e quella degli altri.

Per l’itinerario da percorrere per i tifosi ospiti si rimanda alla pagina dedicata cliccando qui

Europa League, la formazione della Lazio

 

Midtjylland Lazio probabili formazioni, biancocelesti a caccia di altri 3 punti per “chiudere” il girone

Midtjylland Lazio probabili formazioni. I biancocelesti dopo il poker rifilato agli olandesi del Feyenoord, volano in Danimarca. Trasferta ostica a temperature ben diverse dalla Capitale. Per Sarri non è la prima volta che affronta i danesi, ai tempi del Napoli, vinse per 4-1 fuori casa nella bella cornice del MCH Arena. I padroni di casa, hanno perso la prima, ma proprio come il Feyenoord sono i favoriti per il secondo posto, in caso di vittoria Giovedì, i bianco celesti avrebbero già mezzo piede ai sedicesimi.

MIDTJYLLAND LAZIO PROBABILI FORMAZIONI

Lazio (4-3-3): Provedel; Hysaj, Gila, Patric, Radu; Basic, Cataldi, Luis Alberto; Anderson, Immobile(Pedro), Cancellieri . Allenatore: Sarri.

Midtjylland (4-4-2): Lossl; Dalsgaard, Sviatchenko, Juninho, Paulinho, Sorensen, Evander, Dreyer, Isaksen: Sisto, Kaba. Allenatore: Herms.

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LAZIO – RIAPRE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Campagna abbonamenti Lazio 22/23, nuova riapertura per una settimana

Campagna abbonamenti Lazio 22/23. Non c’è 2 senza 3. Per la terza volta i biancocelesti riapriranno la campagna abbonamenti, questa volta per una settimana.

CAMPAGNA ABBONAMENTI LAZIO – LE MODALITA’

L’entusiasmo è alle stelle, visti gli ottimi risultati maturati in campionato ed in coppa e la società è pronta a sfruttare il momento, riaprendo la campagna. La parentesi che durerà una settimana, metterà a disposizione la possibilità di assicurarsi un posto per le prossime 15 gare casalinghe di campionato, più la prima di Coppa Italia. I prezzi riandranno rimodulati. Al momento sono state sottoscritte quasi 25000 tessere, ma il numero è destinato a salire.

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INFORTUNI IN CASA LAZIO – IL PUNTO

 

Lazio, il punto sugli infortunati : “Pedro ottimismo per il recupero, stop per Lazzari e Zaccagni”

Lazio Verona, non tutto positivo. Il match dell’Olimpico mette a dura prova i ragazzi di Sarri. Il Dott.Roda ai microfoni di Lazio Style Channel fa il punto sugli infortunati. Se da una parte Pedro va verso il rientro, per Lazzari e Zaccagni ci si aspetta un leggero stop.

LAZIO – IL PUNTO SUGLI INFORTUNATI

Zaccagni ha lamentato durante il secondo tempo probabilmente un affaticamento, non siamo preoccupati vedremo nelle prossime ore. Lazzari ha percepito un risentimento distrattivo al flessore destro, lo stiamo già trattando. Monitoreremo il quadro clinico e strumentale. Dopo la partita non è quantificabile quanto è accaduto, dobbiamo aspettare 36-48 ore. Per Pedro procede tutto bene, il piano attuato con lo staff sta procedendo bene per quelle che sono le tabelle di marcia, siamo ottimisti sul recupero“.

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SARRI SPIEGA IL DITO MEDIO

 

Sarri e il dito medio alla panchina del Verona : “Ci abbiamo riso sopra”

La Lazio di Sarri batte anche il Verona dopo il poker europeo. Il tecnico toscano è finito virale sui social, per un fermo immagine ripreso da Dazn, dove mostra il dito medio alla panchina del Verona.

SARRI – PERCHE IL DITO MEDIO ?

La Gazzetta dello Sport, in merito ha svelato il mistero. Il dito medio, era rivolto al ds gialloblu Francesco Marroccu. A scatenare l’ira del tecnico biancoceleste sarebbe stato un litigio con lo staff tecnico avversario dopo un contrasto tra Luis Alberto e Ilic.

LA RISPOSTA DI SARRI

Lo stesso tecnico in conferenza stampa, ha chiarito l’accaduto : “Tutto chiarito. Con Marroccu ci conosciamo da tanti anni, avevo capito che mi avesse detto ‘mettiti a sedere’ e mi ero arrabbiato. In realtà mi aveva detto ‘stai calmo’, ci abbiamo riso sopra“.

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LAZIO VERONA – CONFERENZA STAMPA

Sarri dopo Lazio Verona : “Vinto una partita dura, il campo non è degno di Roma”

La Lazio di Sarri dopo il poker europeo, reagisce anche in campionato. Sotto i colpi di Immobile e Luis Alberto, i biancocelesti ritrovano i 3 punti contro un ostico Hellas Verona. In conferenza stampa, Sarri si è detto felice della gara, ma ha criticato il manto erboso dell’Olimpico.

LAZIO VERONA – PARLA SARRI

Se era complicato? Parlano i numeri. L’anno scorso nelle otto partite di campionato dopo l’Europa League abbiamo fatto cinque punti, mentre nelle altre avevamo una media di 2 punti a gara. Il nostro campionato alla fine è stato condizionato da questo.

IL CONFRONTO CON LE BIG DI EUROPA

Per chi gioca in Europa, in Italia e all’estero (vedi il Dortmund che ha perso e il Bayern Monaco che ha pareggiato con una squadra di bassa classifica), è sempre difficile. Noi lo scorso anno l’abbiamo fatta diventare più difficile del normale. Sono soddisfatto perché era tosta, abbiamo trovato una squadra ostica da affrontare e se non sblocchi il risultato velocemente poi ci vuole tanta pazienza.

IL CAMPO

Visto che oggi abbiamo vinto lo posso dire: il terreno non è degno di una città così. E’ stato pericoloso, un campo del genere richiede un tocco in più del normale“.

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IL DITO MEDIO DI SARRI – LO SCATTO VIRALE

Sarri dito medio durante Lazio Verona. Il gesto fa il giro del web

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Sarri dito medio durante Lazio Verona

Maurizio Sarri è una persona che le cose te le dice in faccia e tutti noi conosciamo il suo carattere pieno di energia e spontaneità.

La Lazio nella gara di oggi contro il Verona è riuscita ad avere la meglio solo nella parte finale del match e, poco dopo la rete di testa realizzata da Ciro Immobile il mister dei capitolini si è lasciato a un gesto non proprio canonico. Infatti ripreso anche dalle telecamere di Dazn, il tecnico toscano ha mostrato il dito medio al team manager della formazione scaligera Mazzola, perché stava protestando con il quarto uomo per il fallo di Ilic ai danni di Luis Alberto affermando che fosse inesistente. Pronta la reazione di Sarri che mostra il dito medio al diretto interessato che ancora protestava… Il bello del calcio è anche questo.

Leggi le pagelle di Lazio Verona

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Pagelle Lazio Verona 2-0, King Ciro e il ‘Mago’ regalano la vittoria ai capitolini. Bene Marcos Antonio e Casale

Ecco le pagelle Lazio Verona 2-0

  • Provedel 6,5. Anche oggi titolare, dimostra sicurezza fra i pali e nelle uscite. Nessuna parate degna di nota durante la prima frazione di gioco. Benissimo anche nel secondo tempo.
  • Lazzari 6,5. Doig lo contiene bene e sulla destra la Lazio non riesce quasi mai a fare superiorità numerica. Bravo nella corsa, meno nella conclusione di fino primo tempo. Prova granitica anche nei secondi quarantacinque minuti. Esce per un infortunio da valutare. Dal 75′ Hysaj 6-. Bene nell’ultimo quarto di gara, spende un giallo utile per evitare una pericolosa ripartenza del Verona. Nei minuti finali perde la testa in un’azione improbabile e per poco non la combina grossa.
  • Patric 7. In marcatura su Kevin Lasagna dà vita a un bel duello. Affidabile come non mai. Da sottolineare ancora una volta, la crescita di questo ragazzo.
  • Casale 6,5. Esordio nell’undici titolare per il numero 15. Schierato come centrale destro gioca un discreto primo tempo. Bene anche la seconda parte del match.
  • Marusic 6,5. E’ suo il primo tiro della Lazio al minuto diciassette, ma Monitpò devia in corner. Attento anche nella ripresa.
  • Milinkovic 6,5. Premiato dalla società per le 300 gare con l’aquila sul petto, ci prova al 25′ con un destro centrale che non impensierisce Montipò. Al 70′ è autore di un cross millimetrico per la testa di King Ciro che la butta dentro sotto la Curva Nord. Apoteosi all’Olimpico!
  • Marcos Antonio 6,5. Prima da titolare per il folletto di casa Lazio. Piede raffinato e movenze da giocatore di calcio a cinque. Non è per niente male anche nella fase di non possesso. Esordio più che positivo. Dal 65′ Vecino 6,5. Sarri lo schiera come centrale di centrocampo per dare sostanza durante l’ultima mezz’ora di gioco.
  • Basic 6. Parte titolare, ma fatica a entrare in partita. Ha un sinistro preciso che dovrebbe sfruttare maggiormente. Evidentemente Toma Basic ci legge, e al 27′ tira una sventola dai 25 metri che prende il palo interno.
  • Dal 54′ Luis Alberto 7,5. Osannato dallo stadio, Sarri inserisce il fantasista spagnolo per sbloccare la gara. Infatti il suo innesto dà imprevedibilità alla manovra dei capitolini e al minuto sessantacinque per poco non trova il gol del vantaggio. Nei minuti finali realizza la rete del 2 a 0.
  • Felipe Anderson 6. Coppola non gli dà un metro di gioco ed è difficile trovare gli spazi giusti per creare pericoli. Al 62′ con il cambio effettuato da mister Cioffi ha di fronte Murillo.
  • Dal 65′ Cancellieri 6,5. Ottima prestazione. Prima sfiora il gol del raddoppio e a cinque minuti dalla fine ne realizza un altro in leggerissimo fuorigioco. Bene così.
  • Immobile 6,5. Lotta e sgomita contro i raddoppi della difesa gialloblu non riuscendo però a mettersi in mostra durante il primo tempo. Al 70′ però ecco il guizzo del campione italiano che di testa raccoglie un millimetrico spiovente di Milinkovic Savic!
  • Zaccagni 6. Ben marcato da Ceccherini, fatica a trovare spunti degni di nota. Nella ripresa, complice anche il vantaggio biancoceleste, ha maggiori spazi per creare giocate interessanti.

Le domande “impossibili” dei giornalisti Sky ai giocatori della Lazio

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Lazio Verona probabili formazioni, chance dal 1^ minuto per Marcos Antonio

Lazio Verona probabili formazioni.Dopo il poker europeo, arrivato Giovedì in Europa League contro il Feyenoord, gli uomini di Sarri riscendono in campo. Sempre all’Olimpico, contro l’Hellas Verona. I veneti arrivano alla sfida carichi, dopo aver battuto in casa la Sampdoria. I biancocelesti dovranno fare a meno di Cataldi, squalificato per una espressione blasfema pronunciata in Lazio Napoli, spazio quindi alla neo promessa Marcos Antonio. Rimane in forse Pedro, lo spagnolo non partirà di certo da titolare, ma potrebbe fare la sua comparsa in panchina. I test di questa mattina ci daranno maggiori informazioni.

LAZIO VERONA PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri
Squalificati: Cataldi
Indisponibili: nessuno
VERONA (3-5-2): Montipò; Coppola, Hien, Ceccherini; Terracciano, Ilic, Veloso, Lazovic, Doig; Henry, Lasagna. All. Cioffi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Piccoli

La lettera di addio di Mihajlovic : “Non capisco l’esonero, ma sarò sempre un di voi”

Sinisa Mihajlovic, sempre nel cuore del tifo biancoceleste, dopo la comparsa della sua malattia, è entrato nei cuori anche di altri tifosi. Sinisa Mihajlovic un grande uomo, prima di un gran allenatore ha scritto alla Gazzetta dello Sport, una lettera molto toccante per dire addio al suo Bologna.

MIHAJLOVIC E LA LETTERA D’ADDIO AL BOLOGNA

Mi è capitato spesso di salutare tifosi, giocatori, società, città, per dire addio o arrivederci. Fa parte della carriera di un calciatore e di un allenatore andare via prima o poi. I cicli sportivi nascono, si sviluppano, regalano soddisfazioni, a volte delusioni e poi inevitabilmente finiscono. Nulla è eterno. Ma stavolta il sapore che mi lascia il mio voltarmi indietro un’ultima volta è più triste.

Perché non saluto solo una tifoseria che mi ha voluto bene e appoggiato in questi tre anni e mezzo ricchi di calcio e di vita, di lacrime di gioia e di dolore, di successi, cadute e ripartenze.

Saluto dei fratelli e dei concittadini. La mia avventura a Bologna non è stata solo calcio, non è stata solo sport… E’ stata un’unione di anime, un camminare insieme dentro un tunnel buio per rivedere la luce. Ho sentito la stima per l’allenatore e quella per l’uomo. Il vostro calore mi ha scaldato nei momenti più difficili. Ho cercato di ripagare tutto questo affetto con il mio totale impegno e attaccamento alla maglia: non risparmiandomi mai sul campo o da un letto di ospedale.

Tanti anni in Italia e la sofferenza vissuta mi hanno addolcito, ma non cambiato del tutto. Ho smussato qualche angolo, ma resto un serbo spesso duro, schietto, brusco: non sempre ho saputo esprimere i miei sentimenti di gratitudine. Magari non so regalare troppe parole dolci, non so lanciarmi in tanti abbracci: ma ho risposto “presente” con il mio feroce senso del dovere, non trascurando nulla del mio lavoro, svolgendo al massimo il mio ruolo, anche nelle condizioni più drammatiche, per regalare ai tifosi e al Bologna le soddisfazioni che meritano.

Spero di esserci riuscito almeno in parte. Nei nostri tre anni e mezzo insieme abbiamo ottenuto un incredibile decimo posto, poi due volte un dodicesimo e infine un tredicesimo. Raggiungendo sempre, nonostante tutto – e sapete bene cosa è stato quel “tutto” -, una salvezza tranquilla: provando a fare un calcio propositivo e offensivo, lanciando giovani e permettendo al club di guadagnare molto col mercato in uscita, come dimostrano le ultime sessioni.

Potevo fare ancora meglio? Forse. Ho dato tutto me stesso? Sì, senza il minimo dubbio. E questo mi permette di guardare tutti a testa alta e non rimproverarmi nulla. Se ci sono riuscito però è anche merito di voi tifosi e di tutta Bologna. Non dimenticherò mai le vostre processioni al santuario di San Luca per me, gli incoraggiamenti, i “forza Sinisa Mihajlovic non mollare” quando mi incontravate per strada, a Casteldebole, allo stadio. E la mia emozione quando ho ricevuto la cittadinanza onoraria sentendomi un bolognese tra i bolognesi.

Io Mihajlovic non sono mai stato un ipocrita, non lo sarò neanche stavolta: non capisco questo esonero. Lo accetto, come un professionista deve fare, ma ritenevo la situazione assolutamente sotto controllo e migliorabile. La società non era del mio stesso avviso. Siamo appena alla quinta giornata, faccio fatica a pensare che tutto questo dipenda solo dagli ultimi risultati o dalla classifica e non sia una decisione covata da più tempo. Peccato.

Ci tengo però a dire, che le mie condizioni di salute sono buone e in costante miglioramento. Io non mi sto più curando, sto solo facendo controlli sempre più saltuari. Ho seguito a Casteldebole tutti gli allenamenti in queste settimane: l’unico mio temporaneo impedimento è quello di non poter espormi per troppe ore a un sole forte. Ma non sono mancato un giorno. Nulla mi impedisce di lavorare e di andare in panchina. Non è questo il momento per analisi calcistiche sull’ultimo periodo, sul mercato, sulla gestione di alcune situazioni che non mi hanno trovato d’accordo. Ora, nel ricordare tanti momenti unici e indimenticabile, voglio solo dire grazie.

Grazie agli appassionati tifosi del Bologna. Alla società, con qualche mia lecita esclusione. Al presidente Saputo che mi ha permesso di lavorare qui per tre anni e mezzo, dimostrandomi a lungo fiducia. Ai vecchi dirigenti di questi anni, da Claudio Fenucci a Walter Sabatini a Riccardo Bigon, che mi sono sempre stati vicini, in campo e fuori.

Al settore medico, della comunicazione e a tutte le componenti che lavorano per il Bologna ogni giorno con amore e passione. Al mio staff, che mi ha sempre supportato. Ai miei giocatori che in queste stagioni non si sono mai tirati indietro: spero di averli migliorati e fatti crescere. Hanno sopportato i miei rimproveri, a volte duri, e mi hanno dimostrato in più occasioni, commovendomi, di volermi bene come io ne ho voluto sinceramente tanto ad ognuno di loro.

Ringrazio infine l’ospedale Sant’Orsola, una delle eccellenze di questa meravigliosa città e cito, per tutti, la dottoressa Francesca Bonifazi.

Auguro al Bologna e a tutti i tifosi i migliori successi sportivi: al mio successore lascio un gruppo sano, una cultura del lavoro e, credo, dei valori importanti condivisi con questo ambiente.

Ci rivedremo, spero presto, sul campo. Qualunque maglia vestirò, non sarò mai un avversario, ma sempre uno di Voi. Sinisa Mihajlovic“.

Mihajlovic Mihajlovic Mihajlovic facci un gol ! Noi di Laziochannel ti siamo vicini.

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FLAMINIO LAZIO – L’INTERVISTA DELL’ASSESSORE ONORATO

Lazio Flaminio, assessore allo sport : “Se Lotito fa sul serio, via libera in 10 mesi”

Lazio Flaminio verso il sì ? La ristrutturazione del vecchio impianto, non è più utopia e lo stesso assessore allo sport, Alessandro Onorato in suo intervento a La Repubblica ha confermato le intenzioni, serve però la serietà del Presidente Lotito.

LAZIO FLAMINIO – L’INTERVENTO DI ONORATO

Se Lotito fa sul serio, l’iter autorizzativo per arrivare all’approvazione di un progetto di partenariato pubblico-privato è relativamente veloce. Si può chiudere anche in 10 mesi. Per ora si è detto disponibile, ma contano i fatti, quindi staremo a vedere. Se la Lazio non troverà la giusta via, individueremo sicuramente un’alternativa“.

POSSIBILI PROBLEMATICHE

I vincoli sono presenti, ma se la Lazio vuole presentare un piano che esalti la vocazione sportiva del Flaminio piuttosto che quella commerciale, credo che tutte le istituzioni saranno ben liete di contribuire alla rinascita dello stadio. C’è completa collaborazione con la Soprintendenza, il Comune sta già facendo la sua parte“.

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SKY SPORT PRO ROMA ? LA PROVOCAZIONE DOPO LAZIO FEYENOORD

Sky contro la Lazio, ci risiamo: l’episodio ‘giallorosso’ dopo il 4-2 sul Feyenoord

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Sky contro la Lazio: una domanda del giornalista Matteo Marani a Matias Vecino ha fatto letteralmente imbufalire i tifosi biancocelesti

Sky contro la Lazio. Un atteggiamento non nuovo in casa dell’emittente milanese, dove spesso e volentieri si fa a gara per accrescere i demeriti e sminuire i meriti. Magari mettendoli in contrapposizione con quelli (oltremodo osannati) dei rivali della Roma. Una situazione alla quale neanche il rotondo 4-2 sul Feyenoord, unico successo italiano nella serata Europa-Conference League, è riuscito a porre un’eccezione. Il ‘fattaccio’ si è consumato subito al termine della partita, quando di fronte alle telecamere e ai microfoni è arrivato Matias Vecino.

SKY CONTRO LA LAZIO, LA DOMANDA ‘GIALLOROSSA’ DI MARANI

Il centrocampista uruguaiano avrebbe voluto commentare la partita e soprattutto la propria prestazione, impreziosita da due reti. Probabilmente non si aspettava di dover invece rispondere a questioni riguardanti i ‘cugini’ giallorossi. A porgliele davanti il giornalista Matteo Marani, chiedendogli: “La grande campagna acquisti della Roma vi ha stimolato?“. Una domanda a cui Vecino, un pò spiazzato, non è riuscito subito a rispondere. Costringendo quindi Marani, che forse pensava che invece non l’avesse capita, a formularla nuovamente.

SKY CONTRO LA LAZIO, LA REPLICA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI

L’atteggiamento, ovviamente, non è passato inosservato e il giornalista in breve si è ‘conquistato’ le ire dei tifosi biancocelesti. I quali gli hanno fatto notare che in quel momento le vicende romaniste non c’entravano nulla. Inspiegabile, oltretutto, la base su cui le stesse venivano tanto esaltate: si può definire ‘grande’ una campagna acquisti dagli esborsi minimi e fondata principalmente su parametri zero in cerca di riscatto? Al contrario, tale aggettivo sarebbe più confacente per quella della Lazio, che ha messo mano forte al portafoglio per colmare le lacune del passato. Ma forse ammettere questo per la linea di Sky contro la Lazio sarebbe stato davvero troppo.

Lazio Verona probabili formazioni, dopo i 4 gol europei, Sarri vuole rialzare la testa in campionato

Lazio Verona probabili formazioni. A meno di 72 ore dal poker europeo, gli uomini di Sarri riscendono in campo. Sempre all’Olimpico, contro l’Hellas Verona. I veneti arrivano alla sfida carichi, dopo aver battuto in casa la Sampdoria. I biancocelesti dovranno fare a meno di Cataldi, squalificato per una espressione blasfema pronunciata in Lazio Napoli, spazio quindi alla neo promessa Marcos Antonio.

LAZIO VERONA PROBABILI FORMAZIONI

AZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri
Squalificati: Cataldi
Indisponibili: nessuno
VERONA (3-5-2): Montipò; Coppola, Hien, Ceccherini; Terracciano, Ilic, Veloso, Lazovic, Doig; Henry, Lasagna. All. Cioffi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Piccoli