Rugani Lazio. Il difensore ex Empoli non sta trovando spazio alla Juventus e su una sua possibile cessione ha parlato l’agente ai microfoni di Tmw Radio.
Rugani Lazio – Davide Torchia agente
RUGANI LAZIO : LE PAROLE DELL’AGENTE
Rugani Lazio, sull’argomento mercato parla l’agente : “Non c’è stato grandissimo spazio nella prima parte di stagione. C’è la stima dell’allenatore, cerca di farsi trovare pronti in tutte le occasioni, come nella partita contro la Fiorentina. Ma siamo lì, al momento del resto non ci interessa. Poi nel calcio si vedrà più avanti. L’idea è sempre stata la Juventus, perché questo è sempre stato il loro volere, e il volere dell’allenatore“. Per ora quindi la pista Lazio sembra esclusa, ma mai dire mai.
Infortunio Immobile. Uscito all’intervallo di Sampdoria Lazio dopo aver realizzato una doppietta, l’attaccante della Lazio ha subito destato preoccupazioni. Dopo le parole di Sarri e dello staff che escludevano preoccupazioni, l’ultima parola è spettata all’infermeria.
Infortunio Immobile – Sarri
INFORTUNIO IMMOBILE – IL RESPONSO DELL’INFEMERIA
Infortunio Immobile, come riportato dal Messaggero, le ultime visite non hanno destato troppe preoccupazioni come avevano anticipato mister e staff, ma ci vorrà comunque riposo vista la leggera distorsione\stiramento al ginocchio. Immobile salterà quindi la sfida di Europa League.
Manca ancora un po’ di tempo all’inizio della sessione di calciomercato invernale, è vero, eppure non tutte le squadre di Serie A stanno con le mani in mano in attesa che si apra ufficialmente un nuovo round dedicato alla compravendita giocatori. Di sicuro una squadra che non ne vuole proprio sapere di stare con le mani in mano è la Lazio, alla ricerca di un attaccante di peso da inserire in rosa già a gennaio.
Al di là della condizione fisica di Immobile in via di miglioramento, anche se stiamo pur sempre parlando di un calciatore che ha superato i 30 anni di età, Tare, insieme alla società, ha deciso che è giunto il momento di puntellare come si deve il reparto avanzato, anche perché Muriqi non convince e non piace per niente a Sarri.
L’allenatore toscano, stando alle ultime indiscrezioni, farebbe volentieri a meno del kosovaro, soprattutto se arrivasse alla sua corte il forte brasiliano João Pedro. Esattamente: i biancocelesti hanno deciso di muoversi per tempo, perché hanno bisogno di un attaccante duttile e capace di segnare più goal, ovverosia hanno bisogno del totem del Cagliari! Ma sarà davvero possibile strapparlo alla squadra rossoblù già a inizio anno? Difficile, perché Godín e compagni navigano in cattivissime acque, e privarsi del loro collega più forte sarebbe un suicidio sportivo.
Si accennava poco sopra alla duttilità di João Pedro, che per la Lazio si tradurrebbe nel poterlo schierare esterno alto al posto dei vari Felipe Anderson e Pedro, ma anche al posto di Immobile se fosse necessario. Certo, è difficile pensare che il brasiliano possa vestire di biancoceleste per poi accomodarsi in panchina, ma vedendo come sta l’ex Scarpa d’Oro lo spazio quest’anno sicuramente lo troverebbe.
Tenendo poi presente che le Aquile hanno anche l’Europa League da disputare…Si vedrà, di certo il tempo stringe per formulare un’offerta economica al brasiliano e al Cagliari che risulti in entrambi i casi adeguata. Una soluzione potrebbe essere quella di un prestito con diritto di riscatto a giugno, anche se, come detto, i rossoblù hanno bisogno del loro bomber per rimanere in Serie A.
E se l’affare João Pedro si facesse direttamente in estate? In quel caso sarebbe più semplice per la Lazio ingaggiarlo; peccato che Sarri freme già adesso, e lo vuole a tutti i costi, soprattutto perché il progetto sportivo che ha in mente non è ancora decollato – si veda l’ultima sconfitta rimediata in casa contro la Juventus per 0 a 2.
E questo stato di cose non era nelle previsioni, considerando che Lotito ha ingaggiato l’allenatore toscano perché spera che un giorno non troppo lontano la sua squadra giochi un calcio spettacolare come quello del Napoli di quell’Higuaín dei record.
João Pedro Goal a raffica ma non solo
Da tempo sul taccuino di Tare, João Pedro sarebbe l’innesto ideale per la Lazio che avrebbe in mente mister Sarri. Se a gennaio, come sembra, i biancocelesti potessero mettere le mani sul forte attaccante brasiliano del Cagliari, un bomber abile a segnare goal a raffica ma anche un serio professionista come ce ne sono in giro pochi, molto diverso rispetto al suo collega di reparto l’eccentrico Mario Balotelli, tanto per fare un esempio, allora la stagione potrebbe cambiare totalmente.
Non è un mistero che per adesso in casa Lazio ci sia un po’ di malumore, perché la squadra vive di continui alti e bassi non riuscendo a imporsi e a imporre il proprio gioco come vorrebbe l’allenatore. Urge dunque intervenire sul mercato, facendo di tutto per ingaggiare João Pedro. Non sarà il “salvatore della patria”, ma certamente è un attaccante che potrebbe migliorare la manovra corale. Come? Nel prossimo paragrafo ve lo diremo.
João Pedro – Un esterno più alto e più…letale
João Pedro potrebbe essere schierato al posto o di Felipe Anderson o di Pedro, e così facendo i biancocelesti sulla fascia disporrebbero di un attaccante che stando largo potrebbe fare malissimo alle retroguardie avversarie. La capacità di palleggio e di dribbling di quest’ultimo ne fanno un ottimo giocatore, che muovendosi sugli esterni potrebbe essere più libero di imporre le sue giocate. Una situazione che alla Lazio spererebbero di vedere già a gennaio!
Calciomercato Lazio, Tare pronto a piazzare due giocatori in Serie B. Si tratta di Jordan Lukaku e Lombardi. Su entrambi forte interesse del Vicenza.
CALCIOMERCATO LAZIO – LUKAKU
Calciomercato Lazio, il Ds Balzaretti del Vicenza ha individuato nel belga quel terzino\esterno tutta corsa adatto alla rosa vicentina, per sviluppare più assist e gol possibili. Trattativa avviata con l’unico scoglio, l’ingaggio elevato di Jordan Lukaku.
Calciomercato Lazio – Jordan Lukaku
CALCIOMERCATO LAZIO – LOMBARDI
Calciomercato Lazio, più semplice la trattativa per il classe 96 Cristiano Lombardi. Il valore del cartellino è al di sotto del milione e l’operazione dovrebbe concretizzarsi per l’apertura della sessione invernale di mercato.
Espulsione Milinkovic. Nel pomeriggio quasi perfetto di Genova, stona il rosso al sergente Milinkovic Savic. Un momento di follia per il serbo che prima aveva realizzato una rete ed un assist per Immobile.
Espulsione Milinkovic
ESPULSIONE MILINKOVIC – SARRI SVELA LA FRASE INCRIMINATA
Espulsione Milinkovic. E’ lo stesso Sarri che nelle interviste post partita ha svelato la frase detta dal serbo al direttore di gara : “Nell’azione prima non hai visto un ca**o” riferito ad un fallo subito non fischiato. Per il tecnico toscano la decisione dell’arbitro è stata affrettata : “Secondo me aveva ragione Sergej, era una lettura semplice“, però non difende l’atteggiamento del suo giocatore : “Ha perso la pazienza Sergej, ma anche l’arbitro“.
Infortunio Immobile. L’attaccante della Lazio autore di una doppietta ieri a Genova contro la Sampdoria è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco all’intervallo lasciando spazio a Muriqi.
INFORTUNIO IMMOBILE – LA RISPOSTA DI SARRI
Infortunio Immobile, lo stesso Sarri nelle interviste post partita ha fatto chiarezza : “Aveva dolore forte al ginocchio e spero sia l’effetto di un colpo, quindi risolvibile in poco tempo“.
Infortunio Immobile – La risposta di Sarri
INFORTUNIO IMMOBILE – L’ENTITA’ ED I TEMPI DI RECUPERO
Infortunio Immobile, secondo le ultime di Lazio Style Radio la tesi di Sarri è esatta, si tratterebbe solo di una forte contusione al ginocchio, facilmente recuperabile per la sfida di Europa League in programma Giovedì.
Infortunio Immobile – L’entita’ ed i tempi di recupero
Angileri Lazio, terzino sinistro argentino di 27 anni ora in forza al River Plate è pronto a fare il salto di qualità in Europa, su di lui è forte la Lazio viste le ultime prestazioni di Patric, ma attenzione anche a Lille e Valencia.
LA PENALE
Angileri Lazio è una operazione che potrebbe realizzarsi già a Gennaio pagando una penale di 7 milioni di euro.
Angileri Lazio – Lotito & Tare
LE PRESTAZIONI
Angileri Lazio è l’operazione giusta anche per Sarri. Al tecnico toscano piace l’apporto offensivo del calciatore che con il River tra campionato e coppa è arrivato già a quota 3 reti e 9 assist in 31 partite. Lo scorso anno in 51 presenze aveva realizzato 4 gol e 10 assist.
Neto Lazio, il portiere ai margini con il Barcellona è finito nel mirino di Tare. Dopo la suggestione Kepa, un altro obiettivo per la porta è il brasiliano classe 1989. Neto in Spagna non trova più spazio e vorrebbe rimettersi in gioco in Serie A dove ha già giocato con le maglie di Juventus e Fiorentina.
Neto Lazio è una operazione fattibile viste le intenzioni del calciatore di lasciare l’attuale club, la scadenza del contratto (2023) ed il valore di mercato, finito ai minimi storici, appena 5 milioni di euro.
Rinnovo Luiz Felipe. Per il difensore brasiliano arriva la fumata nera, sarà addio. Tra Lotito e l’agente non si è riuscito a trovare un accordo come riferisce SportMediaset e il giocatore partirà a 0 a Giugno o a basso costo a Gennaio.
I DETTAGLI SUL RINNOVO
Il suo attuale stipendio è di circa 600.000 euro e chiedeva un adeguatamento sui 2,5 milioni di euro. Cifra che per Lotito è troppo alta.
Rinnovo Luiz Felipe – Lotito
LA NUOVA AVVENTURA
Per Luiz Felipe si aprono le piste di Milano. L’Inter per ritrovare l’ex allenatore Inzaghi a Giugno oppure il Milan alla ricerca di un difensore per sostituire Kjaer dopo la rottura del crociato.
Calciomercato Lazio, Tare lavora ad un doppio colpo in uscita. I due indiziati prossimi alla partenza già a Gennaio sono : Escalante e Akpa Akpro.
ESCALANTE
L’argentino nelle gerarchie di Sarri è finito come terza scelta, su di lui è forte l’interesse del Marsiglia, ma anche di alcuni club spagnoli. Il suo valore di mercato è molto basso, attorno ai 3 milioni.
Calciomercato Lazio -Escalante
AKPA AKPRO
L’ivoriano ha collezionato poche presenze, ma fa della duttilità, una caratteristica ghiotta a livello di mercato. Tare e la Lazio non vorrebbero privarsene e quindi si va verso un prestito secco sempre in Serie A per fargli conoscere meglio il campionato. Su di lui l’Hellas Verona.
In vista di Sampdoria Lazio probabili formazioni che vedono 4 biancocelesti in ballottaggio
SAMPDORIA LAZIO PROBABAILI FORMAZIONI: All’indomani del deludente pareggio casalingo contro l’Udinese, Maurizio Sarri valuta le scelte in vista della trasferta di Genova. Allo stato attuale i maggiori dubbi riguarderebbero Lazzari, Luis Alberto, Leiva e Felipe Anderson, rispettivamente in ballottaggio con Marusic in corsia destra, Basic nelle vesti di mezz’ala, Cataldi in cabina di regia e Zaccagni nel tridente offensivo. Per il resto la squadra dovrebbe essere quella titolare vista nelle ultime partite.
Strakosha titolare, l’iniziativa dei tifosi per la riconsegna dei pali biancocelesti al numero uno albanese.
Strakosha titolare, i tifosi chiamano e Sarri è chiamato a rispondere. Come Inzaghi l’anno scorso, anche il tecnico toscano in questa stagione ha consegnato le chiavi dell’estrema difesa nei guantoni di Reina. Il rendimento dello spagnolo nelle ultime gare non è stato però proprio dei migliori, per usare un eufemismo. Nel derby l’ultima prestazione di rilievo, poi un calando costante, fino a toccare il fondo nell’ultimo trittico di campionato con Juventus, Napoli e Udinese. Proprio contro i friulani, ieri sera all’Olimpico, la sua apparizione più scandalosa, con 4 gol subiti in altrettanti tiri. E soprattutto sui social non sono mancate le critiche, cui l’ex Napoli e Milan ha risposto dicendosi pronto ad un’immediata reazione. Le sue parole non devono però essere bastate ai tifosi, che sono arrivati ad indire una petizione sul web per chiederne l’immediata sostituzione. Questo il testo dell’iniziativa, diffusa sul portale change.org.
“Caro Maurizio Sarri, salva la Lazio e fai giocare Strakosha. Riduci l’ansia dei tifosi laziali e rendi possibile salvare qualche gol. E’ tempo che Reina, ex buon portiere, ritorni ad essere solo un supporto e un mentore“.
Patric, il difensore spagnolo, nonostante il minutaggio corposo offertogli da Sarri sta deludendo i tifosi e Lotito. Ieri l’ennesima brutta prestazione, dove ha concesso 2 gol facili a Beto dell’Udinese e l’espulsione al 60′ nel momento migliore della Lazio, appena dopo il 3-3 di Milinkovic.
I DUBBI DI LOTITO TRA RINNOVO E CESSIONE
L’intenzione da Formello era quella di rinnovare il giocatore, ma lo stesso Lotito ha i suoi dubbi e l’opzione di lasciarsi a 0, ora non è poi così scontata. Milan e Fiorentina negli anni passati hanno fatto timidi sondaggi, ma richieste vere su di lui non sembrano esserci.
Sarri dopo Lazio Udinese in conferenza stampa continua a creare scusanti per l’ennesima brutta partita della sua Lazio, un 4-4 rocambolesco : “Ci sono partite dove siamo completamente vuoti e scarichi, vero che giocare il giovedì sera non aiuta, però a volte siamo riusciti ad attivarci mentalmente, altre invece ci spegniamo. Abbiamo dei momenti in cui giochiamo da squadra, altri in cui sbagliamo troppo, soprattutto in fase difensiva, e stiamo pagando tutto. Non possiamo ancora definirci una squadra nel vero senso della parola, dobbiamo ancora trovare delle certezze” Dalla Gazzetta Dello Sport.
In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità la Lazio scende in campo in prima linea per combattere i pregiudizi
Alla vigilia della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, la Figc si è schierata contro i pregiudizi pubblicando un video, sul proprio sito ufficiale, che vede protagonisti tre calciatori di Serie A e un grande ex. Tra questi Felipe Anderson, a testimonianza del costante impegno della Lazio in favore dei soggetti più fragili. Oltre al brasiliano, al video hanno preso parte il portiere dell’Empoli Guglielmo Vicaro, il difensore della Fiorentina Matija Nastasic e l’ex capitano dell’Udinese Antonio Di Natale. L’iniziativa, finalizzata alla tutela della categoria, lancia un messaggio di estrema importanza: “Disabilitiamo i pregiudizi“.
Lazio Udinese biglietti, a poche ore dal match infrasettimanale è ancora aperta la vendita libera dei tagliandi, ma dalle ultime notizie come riporta il Corriere Dello Sport si va verso il record negativo per una partita di Serie A.
I BIGLIETTI VENDUTI
Ad ora i tagliandi strappati tra tifosi di casa ed ospiti è appena di 5800, un numero irrisorio in confronto alla capienza dell’Olimpico. Sarà il momento no della squadra di Sarri, l’orario ed il giorno difficili da incastrare per chi lavora ed il meteo con forti piogge che da questa mattina si stanno abbattendo sulla Capitale, ma Lazio Udinese sarà riservata a veramente pochi intimi.
Lotito senatore, a Palazzo Madama è andata in scena la votazione per assegnare lo scranno al numero uno biancoceleste. Ma il verdetto è stato tutt’altro che positivo.
Lotito senatore, stop al progetto. Il presidente della Lazio stavolta dovrà arrendersi: la sua aspirazione di sedere tra i banchi della seconda istituzione italiana è stata bocciata. I parlamentari hanno infatti deciso di mantenere il seggio nelle mani di chi lo detiene attualmente: Vincenzo Carbone, eletto in Campania nelle file di Forza Italia e poi passato a Italia Viva. L’aula ha dunque detto approvato all’odg avanzato da Loredana De Petris, che di fatto stoppa quanto decretato in precedenza dalla Giunta per le elezioni e l’immunità. La mozione è passata con 155 sì, a fronte di 102 no e 4 astenuti. Il caso tornerà ora alla Giunta, la quale dovrà provvedere a dare giusto conto dell’esito del voto che ha decretato l’assegnazione dei seggi.
Vieri, ex bomber biancoceleste degli anni 2000 ai microfoni della sua BoboTv e come riportato dal Corriere Dello Sport è pessimista in vista di Lazio Udinese e dopo la pesante sconfitta di Napoli : “La Lazio di Sarri si vedrà a febbraio. Per ora non si è visto niente. Avevamo in mente il Napoli di Sarri, ma la Lazio non giocherà mai come giocava quel Napoli. Fanno fatica, sono settimi in campionato. Aspettiamo febbraio, marzo, ma non li vedo bene. Ci aspettavamo una Lazio più bella, ma cambiare completamente gioco è difficilissimo e ci vuole tempo”.
Sarri Klopp, un duello andato in scena in Premier League nella stagione 2018-2019 e, oggi, un binomio portato alla luce dal tecnico in conferenza
Sarri Klopp, una combo di estrema attualità in Inghilterra nella stagione 2018-2019, annata che vide trionfare i due allenatori nelle competizioni europee: l’ex Napoli vinse l’Europa League con il Chelsea, il tedesco conquistò la Champions con il Liverpool. Il paragone tra i due è stato sempre attuale in Premier, attualità che oggi il tecnico biancoceleste ha riproposto in conferenza alla vigilia di Lazio Udinese.
“La squadra ha alternato ottime partite a prestazioni sottotono e questa è un problema concreto nel calcio di oggi. Bisogna lavorare duramente e avere le idee chiare sul da farsi. Quando Klopp arrivò al Liverpool inizialmente fece fatica, arrivando 12esimo il primo anno e all’ottavo posto nella stagione successiva, per poi vincere tutto da lì in avanti“.
LAZIO Rinnovo Sarri, c’è l’accordo. A confermarlo il noto giornalista esperto di calciomercato, che svela i dettagli.
LAZIO Rinnovo Sarri, ci siamo. Nelle ultime ore il tecnico e Lotito avrebbero trovato l’intesa per prolungare il rapporto anche oltre la data stabilita in sede di ingaggio. A confermarlo, su Twitter, Alfredo Pedullà: una fonte abbastanza autorevole, anche alla luce della tempestività e della precisione con cui forniva notizie ai tempi della trattativa per portare il toscano nella Capitale. Il sì, “di massima“, sarebbe arrivato al termine dell’ultima due giorni di colloqui, successivi al tonfo di Napoli. Sarri, scrive il giornalista, dovrebbe legarsi ai biancocelesti “fino al 2025 (o al 2024 con opzione per un’altra stagione). Quanto poi al tema mercato, Pedullà svela che sarebbe stato appena sfiorato dalle parti, le quali hanno preferito concentrarsi maggiormente sul ko al Maradona. A tal proposito, conclude il giornalista, entrambi avrebbero evitato di fornire alibi per il pesante passivo rimediato. Anzi, chissà che proprio questo accordo, come da più parti si vocifera, non serva proprio per dare alla squadra e all’ambiente la scossa necessaria. Le basi, la fiducia reciproca tra mister e patron, ci sono. Ora non resta che mettersi sotto a lavorare per costruire qualcosa d’importante.