Cataldi, un laziale alla guida della Lazio!

Italiano, romano e Laziale. La L maiuscola non è un refuso di battitura, anzi… Danilo è uno di quelli che “con la Lazio dentro ce so’ nato, e da quel momento m’ha stregato…” tanto per citare un inno a tutti noto. Quell’aquila cucita sul petto la porta dal lontano 2006 ma nel cuore da molto prima. L’anno scorso finalmente, dopo i primi mesi travagliati per vari infortuni muscolari, quella Lazio che tifava con il cuore l’ha conquistata a suon di prestazioni, diventando titolare o quasi nella cavalcata che ha portato al terzo posto in campionato. Esordio con assist per Klose, fresco capocannoniere della storia dei mondiali, in coppa Italia con il Torino, e da lì un turbinio di emozioni culminato con la festa per il terzo posto in un Formello gremito di gente. In mezzo un finale di partita con la fascia al braccio. Fascia concessagli da Radu (sotto minaccia), indossata prima, baciata e morsa poi. In estate la sua guida, la sua chioccia, Ledesma ha lasciato la Lazio. Parole al miele sui social network che hanno fatto stringere il cuore anche a chi di calcio e di Lazio sa ben poco. Figuriamoci a chi di Lazio ci vive. Ed ora? Ora è diventato lui il vice-Biglia a quanto pare. Il destino è strano: Biglia si ferma prima della partita più importante della stagione (siamo ad Agosto ma è così, è la partita più importante). E allora probabilmente, a fare da metronomo alla Lazio in quel di Leverkusen ci sarà un ragazzo come noi, che tifa e vive di Lazio da 20 anni ma che a differenza di quasi tutti ha le qualità tecniche per giocarci nella Lazio. Beato lui e, in fondo, beati anche noi! Giorni di tensione, come è logico alla vigilia di una partita così importante. Ma noi tifosi di una cosa siamo certi, in mezzo al campo a guidare la squadra ci sarà un ragazzo come noi, innamorato del biancoceleste e che per quei colori in mezzo al campo combatterà come un leone. Forza Danilo, portaci nell’Europa che conta.