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Lazio alla prova del nove contro il Bayer Leverkusen

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Ci siamo, nonostante la stagione calcistica sia appena agli inizi, si fa già terribilmente sul serio. Tra poche ore si giocherà il ritorno del preliminare di da cui dipende il futuro della Lazio. Entrare nell’Europa che conta rappresenterebbe un importante salto di qualità. Riuscire a raggiungere i gironi della prima competizione internazionale significherebbe dare nuova linfa alle casse societarie. Con i soldi della Uefa il futuro sarebbe più roseo sotto ogni punto di vista. Infatti, grazie ad eventuali introiti la società ripianerebbe il passivo accumulato nella scorsa stagione e magari acquisterebbe quel top-player che i sostenitori biancocelesti attendono con ansia. La società attraverso le parole del ds Tare ha annunciato la chiusura del mercato in entrata. Tuttavia, alla luce degli infortuni di Miroslav Klose e Filip Djordjevic potrebbe decidere di tornare sul mercato per soddisfare il tecnico Stefano Pioli.

La posta in palio è alta e i biancocelesti faranno di tutto per coronare il proprio sogno, per potersi cimentare a livello internazionale con le prime della classe. I tifosi si augurano di rivivere quelle emozioni sopite da troppi anni, quando la Lazio era allenata da Sven Goran Eriksson e gestita da Sergio Cragnotti. Certo i nomi di allora fanno ancora tremare i polsi e rabbrividire i tanti palpitanti cuori biancocelesti ma, con le dovute e rispettose proporzioni, si può tornare a sognare grazie al gioco ed alla spensieratezza dei giovani di Pioli. Un gruppo dalle grandi potenzialità che deve solo avere il tempo di crescere e di acquisire consapevolezza delle proprie forze. La nuova stagione, nazionale e internazionale, sarà un test importante per capire quanto è maturata la squadra. I giochi sono ormai aperti, è arrivato il momento di crescere e di volare come solo Olimpia sa fare.  Nei piedi e nella testa dei giovani funamboli biancocelesti c’e’ il destino della Lazio, mercoledì sera si conoscerà  il verdetto ma sognare non costa nulla. Beata gioventù… il Paradiso non può attendere.

 

Danilo Tramontana

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LA NOSTRA STORIA Tanti auguri a Cristian Daniel Ledesma

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Compie oggi gli anni Cristian Daniel Ledesma. L’ultimo capitano che ha saputo con il suo comportamento, la sua serietà e il suo grande affetto verso i colori biancocelesti, rendersi “immortale” nella storia della Lazio.

GLI INIZI

Nato a Buenos Aires il 24 settembre 1982 Ledesma cresce nelle giovanili del Boca Juniors. Nel 2001 grazie al direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino, arriva in Italia. Con le sue prestazioni si segnala come uno dei migliori protagonisti della formazione pugliese. Nel 2006, a seguito della retrocessione in serie B dei giallorossi pugliesi è acquistato dalla Lazio. I primi tempi nella Capitale si rivelano difficoltosi ma pian piano le sue prestazioni cominciano a lievitare e Cristian diventa uno dei pilastri della formazione biancoceleste.

LEDESMA: DAL PRIMO DERBY AI PROBLEMI CONTRATTUALI

Nel primo derby giocato nel dicembre del 2006 Ledesma realizza un gol incredibile: un tiro scagliato da circa 30 metri si va ad insaccare all’incrocio dei pali della porta giallorossa, ed entra così definitivamente nei cuori dei suoi sostenitori. I biancocelesti al termine del campionato conquistano la ed il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, rifiuta tutte le proposte che arrivano per il calciatore.

DA PROTAGONISTA A FUORI ROSA

Nella stagione successiva, malgrado le difficoltà della squadra guidata da Delio Rossi, le sue prestazioni sono sempre oltre la sufficienza. Nonostante i suoi successi personali, nella stagione successiva, a causa di problemi contrattuali, viene messo fuori rosa ed il giocatore chiede la rescissione del contratto ma il ricorso presentato dal calciatore non viene ammesso dal collegio arbitrale.

DA DELIO ROSSI A REJA

Cristian chiede allora di essere ceduto ma il presidente Lotito non cede e lo trattiene a Roma. Nel frattempo la compagine biancoceleste era passata da Rossi agli ordini di Ballardini, ma è solo dopo l’esonero del nuovo allenatore e la sua sostituzione con Edy Reja che viene reintegrato in squadra. Il tecnico friuliano punta molto sul giocatore argentino e lo schiera subito nella formazione titolare. Dopo il lungo periodo di inattività Cristian torna alla ribalta risultando decisivo per la salvezza della squadra romana.

DALLA RICONCILIAZIONE AL DIVORZIO

Nel calciomercato del 2010 sembra di nuovo in procinto di fare le valigie verso altri lidi ma dopo aver più volte sfiorato la rottura con la dirigenza biancoceleste, a sorpresa, firma un nuovo contratto di 5 anni mettendo fine al contenzioso. Alla scadenza del nuovo contratto la Lazio annuncia che tra le parti si è deciso di non proporgli nessun rinnovo e tramite il proprio sito ufficiale, con un messaggio denso di commozione, saluta e ringrazia il calciatore per il suo attaccamento ai colori biancocelesti. Dopo 8 stagioni, in cui il giocatore ha collezionato 259 presenze e 12 reti in campionato, Ledesma saluta la sua vecchia società. Durante la sua carriera romana vince 2 Coppe Italia, la prima nella stagione 2008/09 e la seconda nel 2012/13, e la Supercoppa Italiana nel 2009/10.

LE ALTRE ESPERIENZE

Nel 2015 si trasferisce al Santos per passare poi all’inizio di questa stagione al Panathinaikos. A dicembre del 2016 rescinde il contratto con la squadra greca e a gennaio firma per la Ternana. La stagione successiva però si trova nuovamente svincolato e a luglio del 2017 comincia a frequentare il corso da allenatore a Coverciano per calciatori svincolati. Il 22 agosto firma un contratto annuale con il club svizzero del Lugano. Tornato in Italia viene ingaggiato dal Pro Piacenza, formazione emiliana di Serie C. In seguito alle difficoltà finanziarie della società piacentina si svincola insieme ad altri giocatori. Rimasto senza contratto dopo l’esperienza alla Pro Piacenza il 6 settembre 2019 decide di ritirarsi ed accettare la proposta di allenare la LUISS, squadra della nota università romana militante in Promozione. Durante quest’esperienza ritrova come calciatore Guglielmo Stendardo, suo compagno ai tempi della Lazio.

TANTI AUGURI CAPITANO !!!

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