Lazio sessione estiva in passivo

A pochissimi giorni dalla chiusura del mercato estivo è tempo di bilanci. In casa Lazio è stato importante trattenere tutti i big della rosa, da Biglia e Felipe Anderson nonostante le tante richieste pervenute sulla scrivania del Presidente Lotito sia dall’Italia che dall’estero. In uscita però il lavoro maggiore – come scrive oggi Repubblica – con i tanti esuberi della rosa dello scorso anno piazzati un po’ dovunque con la formula inedita – della gestione Lotito, della buonuscita. Rispetto all’anno scorso (giovani a parte), dunque, sono andati via Ledesma, Ciani, Sculli (a fine contratto), Pereirinha, Ederson, Cana, Novaretti (risoluzione consensuale), Perea, Vinicius, Gonzalez (prestiti onerosi per un totale di un milione), Cavanda e Alfaro. Solo gli ultimi due ceduti a titolo definitivo, per un incasso di 2,75 milioni. Movimenti che hanno aiutato ad abbassare di ben 10 milioni il monte ingaggi, passando dai circa 60 milioni dell’anno scorso ai 50 attuali. Per quanto riguarda i movimenti in entrata, invece, ne sono stati spesi 13: 9 per Milinkovic-Savic, 4 per Kishna. Tesserati a parametro zero Patric, Morrison e Hoedt, portato a Roma con la formula del prestito secco l’ultimo arrivato Alessandro Matri (ha scelto la maglia numero 17). La Lazio chiude dunque la sessione estiva con un passivo di 9,25 milioni.

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