“Nesta-lgia” canaglia: “Lazio, non ti avrei mai lasciato. Ora credi in Pioli”

E’ stato il capitano più vincente della storia della Lazio, e ne rappresenta ancora un simbolo, nonostante la seconda metà della sua carriera l’abbia spesa in maglia rossonera. Intervenendo alla trasmissione televisiva “Tiki Taka” su Italia Uno, Alessandro Nesta ha parlato molto dei biancocelesti, tra ricordi del suo passato e un’analisi sul momento attuale della squadra allenata da Stefano Pioli.

Ormai sanno tutti,” ha raccontato Nesta tornando ai tempi del suo addio del 2002, “che non avrei mai lasciato la Lazio di mia spontanea volontà. Anche il presidente Cragnotti lo sapeva, ma mi chiese un sacrificio perché il club era in gravi difficoltà economiche. Al di là dell’introito in sé, i trenta miliardi della mia cessione rappresentarono una plusvalenza enorme, poiché venivo dal settore giovanile della Lazio. Una boccata d’ossigeno che nessun altro trasferimento avrebbe potuto portare alle casse della società.”

Nesta inizierà la sua prima avventura da allenatore negli Stati Uniti, guidando il Miami Fc a sua volta presieduto da un altro mito del calcio italiano, Paolo Maldini. Ha speso così parole di incoraggiamento anche per quello che sarà dunque a tutti gli effetti un suo collega, Stefano Pioli. “La Lazio sta attraversando un brutto momento,” ha spiegato il capitano dello scudetto del 2000, “ma sono convinto che saprà risollevarsi perché è guidata in panchina da un allenatore eccezionale. Purtroppo credo che nel tracollo di Verona abbia influito moltissimo l’eliminazione dalla Champions League. Veder sfumare già a fine agosto un obiettivo così importante è destabilizzante, nella partita successiva basta incassare un gol fortuitamente e vai nel pallone. E col Chievo è andata proprio così.

Fabio Belli

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