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LE PAGELLE DI SASSUOLO-LAZIO

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Sassuolo Lazio
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ECCO LE PAGELLE DI SASSUOLO-LAZIO

SASSUOLO

Consigli 6 – Una buona parata sulla conclusione di Milinkovi-Savic al 34′ e poi quasi nulla per il numero uno del Sassuolo. Anche nella ripresa, a parte il gol, non è mai troppo impegnato.
Vrsaljko 6,5 – Attento in tutte le occasioni, tiene a bada Felipe Anderson e Lulic per tutto l’arco del match.
Cannavaro 7 –  L’esperto centrale neroverde, si procura il rigore che poi viene realizzato da Berardi. Mentre per ciò che riguarda le marcature sugli attaccanti ospiti non c’è nulla dire. Praticamente perfetto.
Acerbi 6,5 – Gli avversari spesso cercano d’impensierire la difesa del Sassuolo con diversi cross che, spesso e volentieri, vengono allontanati con freddezza e tempismo. Bene anche nella seconda frazione.
Peluso 6 – Sulla sinistra deve confrontarsi contro Candreva e lo fa benissimo. Nella ripresa soffre un po’ Keita ma tutto sommato è ampiamente promosso.
Missiroli 7 – Duella contro Onazi nella zona nevralgica del campo. Spesso non accompagna l’azione dei compagni per rimanere dietro a proteggere la difesa. Realizza il gol che mette al sicuro il risultato. Intelligente.
Magnanelli 6,5 – Il play maker del Sassuolo agisce davanti alla difesa e tiene bene la sua zona di competenza. Smista con maestria quasi tutti i palloni giocabili e sbagliando veramente poco. Al 45′ non sfrutta al meglio un tiro dal limite dell’area che poteva valere il 2-0. Cala un po’ nella ripresa sbagliando qualche pallone di troppo.
Biondini 6 – Viene preferito a Duncan, non al meglio dopo la tournee con la sua nazionale. Gara tosta e tanti km al servizio dei compagni. Dal 70′ Laribi 6 – Inserito dal mister per dare freschezza al reparto mediano, gioca venti minuti dando il suo contributo.
Berardi 7 – Il migliore. Ancora in cerca della prima rete, la trova dopo appena sette minuti di gioco atteaverso un penalty calciato benissimo. Costantemente pericoloso per la difesa avversaria, gioca una gara di grande spessore. Dal 81′ Terranova s.v.
Falcinelli 6,5 – Preferito a Defrel, è molto abile a destreggiarsi fra i 2 centrali avversari. Nella ripresa il suo tiro meritava maggior fortuna ma la traversa gli nega la gioia del gol. Dal 70′ Defrel 5,5 – Uno dei miglior giocatori del Sassuolo entra per dare il cambio al compagno di reparto ormai senza più benzina, ma non entra bene nel match.
Sansone 6,5 – Durante la prima frazione di gioco, è il meno pericoloso nel tridente d’attacco. Nella ripresa con un tiro a giro sfiora il raddoppio. Tanto gioco sporco al servizio del centrocampo.

All. Di Francesco 7 – Dopo la sconfitta  contro l’Empoli, il mister cerca il riscatto contro la Lazio. Fuori Defrel e Floro Flores, dentro dal primo minuto Falcinelli e Sansone. La sua squadra gioca un calcio non eccellente ma molto pratico e non si perde quando la formazione di Pioli Trova la rete con Felipe Anderson.

LAZIO

Marchetti 6 – Intuisce il rigore ma senza riuscire a neutralizzarlo. Nella ripresa ordinaria amministrazione.
Basta 5,5 – il 31enne gioca con la solita sicurezza e riesce a contenere il dinamismo di Sansone, soprattutto nella prima parte dell’incontro. Cala nella ripresa.
Gentiletti 6,5 – Vince il ballottaggio con Hoedt dimostrandosi all’altezza della situazione. Infatti è pressoché perfetta la marcatura su Falcinelli per tutti i novanta minuti di gioco.
Mauricio 5,5 – La Lazio non corre molto pericoli per vie centrali durante i primi quarantacinque minuti di gioco. Ma le prestazioni del brasiliano sono sempre un terno al lotto. Commette 2 grandi errori sul finire di tempo che però non vengono sfruttati a dovere dalla formazione avversaria. Anche oggi viene ammonito.
Lulic 6 – Uno dei più in forma nella squadra capitolina, si fa dribblarre con troppa facilità da Cannavaro che cade a terra per il calcio di rigore che porta in vantaggio i padroni di casa. Recupera molti palloni, ne perde altrettanti. Nella ripresa non molla mai e combatte su ogni pallone fino all’ultimo secondo.
Onazi 4,5 – Il peggiore. Chiamato a difendere la zona mediana, il nigeriano soffre ancora una volta una disposizine tattica che non gli si addice per niente. Al di là del modulo, il mediano laziale si limita al compitino senza mai dare quel qualcosa in più. Dal 46′ Keita 6,5 – Anche oggi, il suo ingresso dà una bella scossa alla squadra. Dribbla e salta in continuazione gli avversari ma le sue giocate non sono sufficenti per recuperare il doppio svantaggio.
Cataldi 4,5 – Durante la seconda parte del primo tempo è buona la sua fase d’interdizione. Fondamentale la chiusura al 22′ quando interrompe una pericolosa ripartenza avversaria. Soffre ancora nella ripresa perchè in balia degli avversari e sprovvisto di un’adeguata spalla al suo fianco. Espulso nel finale per un fallo con il gomito.
Candreva 5 – Dopo le buone prove  con la nazionale, durante il primo tempo, non disputa una grande prestazione. Un tiro dalla distanza che finisce di poco fuori e poco altro. Pioli spera che nella ripresa possa cambiare qualcosa, ma evidentemente oggi non è giornata. Dal 75′ Kishna 5,5 – Un quarto d’ora per provare a scardinare la buona difesa avversaria.
Milinkovic-Savic 6,5 – Il Migliore. Ancora titolare, il talento serbo agisce alle spalle dell’unica punta. Risponde al gol di Berardi con un colpo di testa che però tocca la parte superiore della traversa. Pericoloso anche al 34′ ma il suo tiro sul primo palo è deviato in corner da Consigli. Anche nella ripresa è uno dei più attivi.
Klose 5 – Il ritorno del Re. Miro è infatti di nuovo in campo dal primo minuto ma la sua prestazione è decisamente sottotono. Partita molto generosa, ma al tempo stesso l’attaccente tedesco agisce troppo distante dall’area di rigore. Dal 65′ Matri 6 – Il suo ingresso migliora la squadra. Gioca con una buona verve, costringendo i difensori avversari a intensificare il lavoro di marcatura.

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Felipe Anderson 6 – Come al solito il brasiliano va a corrente alternata. Guizzi da grande giocatore, ma al tempo stesso nulla di concreto. Nella ripresa trova la rete che riaccende le speranze della formazione ospite.

All. Pioli 5 – Il mister cerca conferme d’alta classifica e pur non giocando male, alla fine del primo tempo, si trova sotto di una rete.  Nell’intervallo toglie Onazi per Keita, arretrando Milinkovic-Savic ma la squadra appare sbilanciata e infatti subisce la seconda rete dopo appena quindici minuti dall’inizio della ripresa. Le assenze pesano, ma in certi contesti si potrebbe anche pensare a un modulo più guardingo.

Arbitro: Guida 5,5 – Dopo appena sette minuti l’assistente Saia suggerisce all’arbitro che c’è contatto falloso tra Lulic e Cannavaro. Difficile da giudicare se c’è contatto o meno. Nella ripresa nulla da annotare in una gara molto combattuta ma corretta.

TABELLINO
SASSUOLO-LAZIO 2-1

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Lulic; Onazi (dal 46′ Keita), Cataldi; Candreva (dal 75′ Kishna), Milinkovic-Savic, Klose (dal 65′ Matri), Felipe Anderson. A disp: Guerrieri, Berisha, Hoedt, Patric, Braafheid, Mauri, Morrison, Radu, Konko. All. Stefano Pioli

Sassuolo (4-4-2): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Biondini (dal 70′ Laribi), Berardi (dal 81′ Terranova), Falcinelli (dal 70′ Defrel), Sansone. A disp: Pomini, Pegolo, Longhi, Pellegrini, Politano, Ariaudo, Gazzola, Floro Flores, Floccari. All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata

Marcatori: 7′ Berardi (S), 60′ Missiroli (S), 66′ Felipe Anderson (L)

Ammoniti: 7′ Lulic (L), 20′ Milikovic-Savic (L), 44′ Sansone (S), 84′ Mauricio (L)

Espulsi: 92′ Cataldi (L)

 


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Conferenza stampa

Conferenza stampa, Inzaghi: “Sinisa è un amico oltre che un grande allenatore”

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Inzaghi

I commenti dell’allenatore della Lazio a un giorno dal match di Bologna

Formello. Simone Inzaghi durante la conferenza stampa di oggi ha rivolto parole affettuose verso Sinisa Mihajlovic, allenatore della squadra che la Lazio affronterà domani a Bologna ma anche ex giocatore biancoceleste. “Il Bologna, è un’ottima squadra, con buonissime individualità. Soprattutto mi fa piacere rivedere Sinisa, è un amico oltre che un grande allenatore: sicuramente avrà preparato la partita nel migliore dei modi, sarà una gara difficile da affrontare al meglio da subito». Sulla formazione non si sbilancia, anche se pesa l’assenza di Escalante. A pochi giorni dalla clamorosa sconfitta contro il Bayern Monaco, Inzaghi tira le somme: “Siamo reduci da una brutta sconfitta ma è nostro dovere smaltire al più presto ciò che è successo martedì e trasformarlo in carica positiva per la partita di domani. Sarà una gara delicata e dovremo affrontarla nel migliore dei modi“, conclude il mister.

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