SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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A Roberto Donadoni il Premio Giacinto Facchetti

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Roberto Donadoni, attualmente allenatore del Bologna, ha vinto la decima edizione del Premio Facchetti Il bello del calcio, riconoscimento creato da La Gazzetta dello Sport ed assegnato annualmente a personaggi dello sport che si sono distinti per lealtà e...

Roberto Donadoni, attualmente allenatore del Bologna, ha vinto la decima edizione del Premio Facchetti Il bello del calcio, riconoscimento creato da La Gazzetta dello Sport ed assegnato annualmente a personaggi dello sport che si sono distinti per lealtà e correttezza sportiva. Queste la motivazione che ha spinto la Rosa ad assegnare il premio al tecnico bergamasco: “Da calciatore ha lasciato il segno nel Milan più vincente di sempre. Poi, appese le scarpette al chiodo, è diventato allenatore con un garbo sempre più raro. Parole poche, risultati tanti. Anche nelle difficoltà estreme dell’ultima stagione alla guida del Parma, condotta con dignità, in mezzo al fallimento“.

Durante la cerimonia di premiazione ha parlato a tutto tondo della sua esperienza, partendo proprio dalla scorsa, difficile stagione passata sulla panchina del Parma: “Ho passato una stagione problematica, l’aspetto tecnico era la cosa minore, mi sono accorto che c’era una sola strada per la dignità: lo staff, i giocatori e i dipendenti del Parma devono essere orgogliosi, la cosa più facile era quella di scappare il più in fretta possibile, ma sarebbe stato da vigliacchi“.

Un ricordo dei suoi inizi: “Come tanti ragazzini della mia epoca, frequentavo il campo parrocchiale, io ero quello un po’ più bravino e mi costringevano a non fare gol...”.

Sulla sfida tra Juve e Milan di domenica: “Juventus-Milan è una partita che rappresenta l’essenza del calcio, sono due squadre che hanno una tradizione importante. Non nascondo la mia fede rossonera, spero che venga fuori un bel match: chi più riuscirà a essere squadra vincerà“.

Due vittorie in due partite dal suo arrivo a Bologna al posto di Delio Rossi: “A Bologna ho portato me stesso, tutto quello che ho vissuto. Sono situazioni in cui dobbiamo subentrare con tranquillità, non è un cammino semplice, abbiamo fatto solo due partite, c’è ancora tanto da soffrire, ma potremo centrare l’obiettivo che è alla nostra portata”.

Doverosa chiusura sulla strage di Parigi: “La cosa che dispiace di più è il fatto che siano state sacrificate tante vite umane, tanti giovani che rappresentano il nostro futuro: credo che bisogna riflettere a monte, la via che abbiamo imboccato non è semplice per nessuno, ma dobbiamo fare in modo che queste cose non accadano più“.

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