CONFERENZA – Pioli: “Sono preoccupato. Tagliavento? Mi aspettavo Orsato…”

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Ecco le dichiarazioni del Mister Pioli

Mister quell’avvio con quel rigore dato subito ha condizionato la gara?

“Sì certo, la partita era equilibrata e  purtroppo sono stati decisivi due episodi: uno non è dipeso da noi, mentre sul secondo gol della Roma abbiamo subito gol su una situazione che avevamo già studiato più volte in settimana”.

Come reputa la direzione di Tagliavento?

“Mah, devo dire onestamente che quando ho saputo che Orsato avrebbe diretto un’altra gara sono rimasto sorpreso. Riguardo Tagliavento, credo che sia un buon direttore di gara, ma con noi non è mai fortunato, tutto qua”.

Tre sconfitte consecutive in campionato, come si esce da questo momento?

“Con il lavoro e a testa bassa. Devo essere un po’ preoccupato perchè con questa di oggi, subiamo la terza sconfitta in campionato e questo non era mai successo. Purtroppo le prestazioni sono troppe altalenanti e dobbiamo porre rimedio. Non è mancata la voglia o la determinazione, è solo un momento delicato. Dobbiamo soltanto lavorare bene e impegnarci a riprendere la corsa”.

Scorrendo la classifica, sei vittorie e sei sconfitte, cosa succede?

“In effetti, abbiamo commesso degli errori, altrimenti non avremmo perso sei gare. Ci vuole più attenzione e possiamo fare sicuramente meglio. Evidentemente abbiamo anche dei limiti tecnici”.

Non crede che la squadra si sia affidata troppo ai lanci lunghi per sorprendere l’avversario?

“Abbiamo cercato di impensierire la loro linea difensiva alta e in tante occasioni ci è mancato davvero un centimetro. Poi però dopo il secondo gol subito è stato tutto più complicato”.

Al di là degli errori, lo scorso anno sembrava che la sua formazione giocasse con maggior entusiasmo. Quest’anno sembra che vi manca qualcosa anche da questo punto di vista?

“Sì forse ci manca quella continuità della scorsa stagione. Adesso non si può giocare con entusiasmo perchè i risultati tardano ad arrivare e non c’è quella gioia che invece c’era lo scorso anno”.

Sono già tre-quattro volte che alla Lazio mancano degli episodi favorevoli, ma le proteste sono sempre sterili, sente ancora sua questa squadra? Djordjevic?

“Io non valuto i singoli episodi, ma non credo che la squadra protesti poco o tanto. Rigurado Djordjevic l’ho messo titolare perché stava bene ma il primo responsabile sono io”.

Dal nostro inviato
Davide Sperati

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