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Mihajlovic: «Complimenti ai miei ragazzi. Con l’Atalanta la gara della svolta»

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Nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore del Sinisa dichiara: “Peccato per il gol preso, non dovevamo subirlo, ma i ragazzi hanno fatto molto bene. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma abbiamo vinto: si è visto spirito di squadra, siamo stati compatti e penso abbiamo vinto meritatamente. Non posso che essere soddisfatto. Alex? Ha fatto una tac deve rimanere in ospedale per i controlli, ma non ha nulla. Non parliamo di svolta, noi obbiamo pensare partita dopo partita: siamo risaliti un po’, giochiamo con meno paura. Questa è la strada giusta, ma quella con l’Atalanta potrebbe essere la partita della svolta, perché le cose comincerebbero a mettersi bene. Da quando abbiamo cambiato sistema di gioco anche in difesa siamo più solidi, abbiamo subito solo un gol. I ragazzi sono stati bravi, devo fare a tutti i complimenti. La vittoria è importante: abbiamo fatto bene dal primo all’ultimo minuto, tolto il gol subito. Peccato anche per gli infortuni, ma nel calcio sono cose che succedono. Bacca? È un giocatore importante, d’altra parte lo abbiamo pagato 30 milioni. È un giocatore molto generoso, ma quando gli capita l’occasione spesso fa gol, se non fa la rabona… Balotelli? Domani dovrebbe fare una visita: sta meglio, ma non ha ancora ripreso con il gruppo. Speriamo di recuperarlo il prima possibile. Per il momento abbiamo recuperato Niang, che è anche lui un giocatore importante per noi.” Trauma cranico per Alex: la Tac (negativa) ha escluso complicazioni, ma il difensore del Milan è rimasto in ospedale per precauzione. Stamattina nuovi controlli, poi i medici decideranno se potrà tornare a Milano.

Fonte : Il Messaggero

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LA NOSTRA STORIA Silvio Piola, il più grande in assoluto

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Silvio Piola leggendario bomber della Lazio e della Nazionale


A Robbio, un piccolo paese immerso nelle risaie pavesi, il 29 settembre del 1913 nasceva Silvio Piola. Da molti considerato il calciatore italiano più forte di tutti i tempi. Una leggenda del nostro calcio. In oltre ventiquattro anni di carriera con Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara, ha realizzato 274 reti in Serie A. Un primato che dura dal 7 febbraio 1954.

Silvio Piola è ancora oggi il capocannoniere storico in Serie A della Pro Vercelli (51 reti), della Lazio (143) e del Novara (70). In Nazionale ha dato il meglio di sé portando gli azzurri di Vittorio Pozzo alla vittoria nel Campionato del Mondo di calcio di Francia del 1938. Segnò cinque reti in quattro partite, tra cui la doppietta in finale contro l’Ungheria. Figura al terzo posto tra i marcatori azzurri di sempre con 30 reti (dietro a Riva e Meazza). Il tutto soltanto in 34 partite in azzurro, con una media gol di 0,88 reti a partita.

Nel 1954 si è ritirato dal calcio giocato. Dopo un’esperienza come allenatore a Cagliari in B e a Piacenza, nel 1957, entrò in Federazione come talent scout e allenatore dei giovani. Ruolo che ricoprì fino al 1976 quando andò in pensione. Affetto dal morbo di Alzheimer morì il 3 ottobre 1996 pochi giorni dopo il suo ottantatreesimo compleanno.

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