Primavera, la Lazio ko 2-0 ad Ascoli, Palombi sbaglia dagli undici metri




Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Lazio, il piano di Sarri contro l’Inter: un’arma segreta in arrivo?

La Lazio si prepara ad affrontare l'Inter con un'aria...

Sarri resta: la sorprendente scelta di Lotito in un momento critico per la Lazio

Due ore prima della finale di Coppa Italia, arriva...
PUBBLICITA

Contro Avellino in campionato, Torino in Supercoppa ed Empoli in Coppa Italia si era rivista la Lazio dell’anno scorso. Brillante, capace di imporre il proprio gioco e di schiacciare a tratti l’avversario. E poco male se all’Olimpico di Torino le cose erano andate male con il trofeo alzato al cielo dai granata: l’importante era aver ritrovato la Primavera di Inzaghi al massimo del suo splendore.

Ad Ascoli invece i biancocelesti sono caduti nei vecchi difetti di inizio stagione. Questo a dispetto di un primo tempo dominato, con occasioni in serie sprecate prima da Borecki in apertura, poi da Palombi che intorno alla mezz’ora ha avuto l’occasione migliore per sbloccare una partita difficile. Calcio di rigore col portiere di casa Venditti che è riuscito però ad ipnotizzare il centravanti biancoceleste. L’errore dal dischetto ha causato un contraccolpo piscologico notevole, e la Lazio rientrata negli spogliatoi non era già più la stessa che aveva affrontato quasi tutto il primo tempo.

E nonostante la presenza dell’esperto Prce al posto dello squalificato capitan Mattia al centro della difesa, è stata proprio la retroguardia a tradire Inzaghi, facendosi infilare da Manari dopo appena 3′ nel secondo tempo. Un flash amaro che ha messo del tutto in salita una partita stregata. Bezziccheri, che a fine primo tempo aveva rilevato Manoni nel tridente offensivo, trova al 50′ il pari annullato per fuorigioco. La Lazio si riversa in avanti con generosità, ma la manovra è meno fluida e incisiva rispetto alla prima frazione di gioco. Biancocelesti così gelati dalla rete di Orsolini alla mezz’ora, che chiude definitivamente i conti nonostante Cardoselli non riesca per un soffio ad accorciare immediatamente le distanze. Si chiude con la Lazio ko 0-2, davvero un’occasione sprecata in una giornata in cui il Pescara era riuscito clamorosamente a sorprendere la Roma a Trigoria.

Fabio Belli

ASCOLI-LAZIO 2-0

Marcatori: 48′ Manari (A), 75′ Orsolini (A)

ASCOLI (4-3-3): Venditti; Ferrari, Capozzi, Busti, Quaranta; Parlati, De Grazia, Paolini (66′ Fazzini); Orsolini, Liberati (74′ Ciabuschi), Manari (89′ Ciarcelluti). A disp. Maltempi, Carafa, Carrozzo, Gabrielli, Giannantonio, Botta, Fabrizi, Bellini, Petrarulo. All. Di Mascio.

LAZIO (4-3-3): Matosevic; Dovidio, Quaglia, Prce, Germoni; Murgia, Borecki (61′ Cardoselli), Folorunsho (50′ Calì); Palombi, Rossi, Manoni (46′ Bezziccheri). A disp. Borelli, Cinti, Pedrazzini, Cotani, Nolano, Rokavec, Collarino. All. Inzaghi

ARBITRO: Mei (sez. Pesaro).

ASS.: Vitaloni-Pizzagalli.

NOTE. Ammoniti: 35′ Germoni (L), 55′ Murgia (L), 73′ Ferrari (A), 76′ Orsolini (A). Recupero: 2′ pt; 5′ st.